
Quel che non è riuscito a Pippo Baudo dall’Ariston di Sanremo (”Chiedo ai politici di smetterla con le divisioni…”) sta riuscendo a Fabrizio Corona. O meglio, alla vicenda giudiziaria che lo riguarda. Destra e sinistra sono infatti unite e compatte nel ribellarsi al ruolo di vittime mediatiche. Non bastandogli più pizzicare e ricattare calciatori, cantanti, imprenditori il fotografo milanese aveva messo in piedi, secondo le accuse dei giudici potentini, una squadra di paparazzi 007, da spedire sulle tracce di personaggi influenti vicini alle istituzioni e uomini politici. Che oggi hanno reagito, singolarmente e collegialmente. Ha cominciato, Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia (che avrebbe pagato Corona perché non venissero pubblicate le foto della figlia fuori da una discoteca), rilasciando una nota in cui parla di “imbarbarimento inaccettabile”. E ha spiegato: “Da come si stanno mettendo le cose, proprio le vittime che hanno subito dei ricatti vengono messe alla berlina e diventano oggetto di aggressioni mediatiche di vario tipo: e questo non è ammissibile”.
A botta calda, risponde, condividendo in toto le opinioni dell’ex premier, Giulio Santagata, ministro per l’attuazione del programma e prodiano doc: “Ha ragione Berlusconi” spiega dai microfoni di Sky Tg 24. “Stanno gettando fango nel ventilatore e a chi arriva arriva”.
A sinistra il fango ha infatti colpito niente meno che un altro Silvio, Sircana (ricoverato, e poi dimesso, al Gemelli per accertamenti clinici), portavoce unico del governo Prodi. Dalle intercettazioni di Potenza è filtrata una telefonata (del 13 settembre 2006) tra Fabrizio Corona e il fotografo Massimo Scarfone, che gli racconta di aver seguito un personaggio politico fino a una strada frequentata da transessuali.
Alcuni giornali hanno pubblicato proprio il nome di Sircana associandolo a questa vicenda. Come ricordano oggi fonti della procura di Potenza, nell’inchiesta del pm Woodcock Sircana risulta parte lesa.
Eppure Velina rossa, agenzia quotidiana di informazione parlamentare filo-Unione, diretta da Pasquale Laurito, ha ventilato e chiesto le sue dimissioni: “Una iniziativa - sostiene la Velina - che è necessario prendere”. E ricorda tra i precedenti quello di Fabrizio Rondolino, “capo ufficio stampa dell’allora premier Massimo D’Alema, dimessosi per le critiche ad un suo libro sull’eros”. Come se le due posizioni fossero uguali…
- Mercoledì 14 Marzo 2007
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 15 Marzo 2007 alle 9:17 Wolly Weblog ha scritto:
Dico la mia su vallettopoli ricatti & c…
Non non mi straccero’ le vesti per il non rispetto della privacy.
No non mi dilungherò nello stigmatizzare la pochezza dei reality , la schifezza delle trasmissioni e la pochezza dei personaggi.
Faro’ solo due domande :
1) Perche’ l…
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.