Centocinquanta afghani martedì 16 gennaio sono stati sgombrati dalla stazione Ostiense, a Roma, nei pressi del piazzale 12 Ottobre 1942. “La polizia è intervenuta nel più grande “accampamento” di afghani della capitale e lo ha sgombrato con metodi discutibili, senza provvedere a una soluzione alternativa seppur temporanea” commenta Padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli che da tempo, assieme ad altre associazioni, denuncia un costante aumento di richiedenti asilo provenienti dall’Afghanistan, spesso minorenni. “Non hanno lasciato loro neanche le coperte per ripararsi dal freddo”. Tra quelli che si sono rivolti al Centro Astalli per chiedere aiuto dopo lo sgombero, molti erano minorenni, richiedenti asilo o con permesso di soggiorno per motivi umanitari.
- Martedì 27 Marzo 2007
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 27 Marzo 2007 alle 8:53 Roma decide su Kabul. E intanto Kabul invade Roma » Panorama.it – Italia ha scritto:
[...] Bimbi afghani, lo sgombero alla Stazione Ostiense [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.