- Tags: Ania, auto, buche, cantieri, codice, dissesti, Fondazione, giovani, incidenti, sabato-sera, segnalazioni, sicurezza-stradale, soccorsi, stragi
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“Strada da evitare per asfalto dissestato”: se esistesse un navigatore che dà indicazioni così, andrebbe a ruba. Ma qualcosa di simile c’è: un sito, aperto dalla Fondazione Ania, Associazione nazionale di imprese assicuratrici, che censisce i punti a rischio incidente per voragini, semafori malfunzionanti, segnaletica sbagliata, incroci pericolosi. In Italia sono migliaia.
Il sito, soprattutto nella settimana mondiale della sciurezza stradale (dal 23 al 29 aprile 2007), è già pieno di segnalazioni: uno squarcio lungo viale Diaz a Udine o sulla nazionale di Ranzanico; un incrocio pericoloso al km 153 nord della statale 16; segnaletica inesistente fra viale Lombardia e via Cavallotti a Monza, cartelli sbagliati a Oglianico (Torino)…
La mappa arriva fino alle autostrade, dove sono frequenti i guard-rail danneggiati.
A forte interattività, il sito si nutre ovviamente delle segnalazioni e delle denunce da parte di motociclisti e di automoblisti: bastano solo mandare un’email o fare una telefonata al numero 800433.466. L’idea è creare un database per la raccolta e la consultazione dei punti critici delle strade italiane. Ci pensa poi la Fondazione a girare le segnalazioni agli enti competenti.
Operazione meritoria, ma per ora senza esiti positvi: visto che a fronte i centinaia di segnalazioni, i casi risolti sono una manciata.
- Venerdì 20 Aprile 2007
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Commenti
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Il 22 Aprile 2007 alle 7:44 olivieg ha scritto:
una buca? avete fatta recentemente la strada statale n. 71 che da Sansepolcro porta a Ravenna valicando l’appennino in corrispondenza della val Tiberina: è una buca lunga cento km! potrebbe essere una magnifica risorsa turistica, invece è uno schifo vergognoso; invece di andare a ricostruire paesi che non vogliono la nostra presenza, perchè non mettiamo in ordine casa nostra.
Il 6 Agosto 2007 alle 14:58 Veltroni Roma dance: la video protesta di chi sopravvive nella capitale » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Quasi quattro minuti. Un collage di foto e una canzone, la colonna sonora, che volutamente stride con le brutte immagini della Capitale: cassonetti colmi, le buche eterne che rendono pericoloso il manto stradale, i rifiuti che restano in piazza dopo i concerti, il traffico congestionato per i tanti cantieri stradali, i treni malridotti. Già, anche questa è Roma. E questo è il messaggio lanciato dai comitati Roma come la vorrei, sul piede di guerra per il degrado in cui versa la città e con il sindaco Walter Veltroni nel mirino, nel ritratto soprattutto a fianco di personaggi famosi (Robert De Niro, Sofia Loren) o impegnato a promuovere le iniziative che danno lustro alla Capitale: la Mostra del Cinema, la Notte Bianca. La clip, dal titolo eloquente “Veltroni Roma dance”, postata su YouTube all’inizio di agosto, intende invece denunciare i problemi che i cittadini devono affrontare ogni giorno. Per la serie: Roma non è soltanto un evento; un evento - è scritto nell’introduzione - riuscire a sopravviverci. [...]
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