Festa nerazzurra: l’Inter è Campione d’Italia


L’Inter (qui il sito) festeggia il suo 15esimo titolo, vincendo a Siena per 2-1, grazie alla doppietta di Marco Materazzi.
E all’Atalanta, stessi colori dei milanesi, che riesce nell’impresa: supera 2-1 la Roma (gol Doni e Zampagna) e il presidente Massimo Moratti riesce a trovare il primo successo, sul campo, dopo l’affermazione a tavolino. Un successo meritato. In un colpo solo la banda di Roberto Mancini allontana critiche e fantasmi, apparsi all’orizzonte dopo il ko di mercoledì scorso a San Siro contro i giallorossi: la festa era già pronta, ma è stata posticipata a oggi, di tre giorni.
Mancini recupera in extremis Ibrahimovic e si affida a Cruz, complice la squalifica contestata ad Adriano, per cercare i tre punti al Franchi di Siena. Però è, come detto, Marco Matrix Materazzi a decidere il match. Che indovina il colpo di testa del vantaggio,subito dopo il quarto d’ora del primo tempo, ma Negro al 18esimo ristabilisce la parità. Non succede più nulla fino al termine della prima frazione.

Accade ben altro invece allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Gli altri nerazzurri passano per due volte: prima con Doni, poi con Zampagna.
Mai come ora l’Inter è a un passo dallo scudetto: quando Cruz viene atterrato in area di rigore da Manninger, il solito Materazzi dal dischetto non sbaglia, pur calciando per due volte: è la rete del 15esimo titolo. Il gol di Perrotta per la Roma non cambia il risultato. I giocatori nerazzurri, la partita di Siena è iniziata in anticipo, possono così festeggiare.

“Lo dedico a tutti i tifosi interisti”, queste le prime parole a caldo di Roberto Mancini subito dopo il trionfo. Commosso Massimo Moratti in tribuna. Poi il presidente scende sul terreno di gioco per congratularsi con i suoi giocatori e senza esitazione dice: “La dedica è per Giacinto Facchetti”, mentre i tifosi invocano “Massimo, Massimo, Massimo”. Per il patron nerazzurro si tratta della prima affermazione sul campo (la formazione di Moratti vinse una Coppa Uefa nel 1998 contro la Lazio a Parigi), considerando “di cartone” la vittoria della scorsa stagione, quando l’Inter si cucì, tra le polemiche, il tricolore sul petto come eredità dello scandalo di Calciopoli.
La dedica allo storico terzino scomparso viene dal cuore di tutti i componenti della rosa con un coro liberatorio, negli spogliatoi. Commosso anche il pensiero del capitano dell’Inter, Javier Zanetti. “È una gioia immensa, dopo i sacrifici che ha fatto Moratti in questi anni il presidente se lo meritava. Il mio pensiero va a Giacinto Facchetti, a Peppino Prisco a Benito Lorenzi che è mancato da poche settimane. Dedico la vittoria alla mia famiglia. Ho aspettato questo momento da tantissimo tempo, bisogna festeggiare questo scudetto tutti insieme perché la famiglia interista se lo merita davvero”.

Guarda la GALLERY della festa nerazzurra. LEGGI ANCHE: Materazzi simbolo del trionfo

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101