
Attenzione: a minacciare la vita di ognuno e delle società , non ci sono solo i kamikaze, ma anche: “Il cosiddetto terrorismo dal volto umano”, insidioso perché propagandato dai mezzi di comunicazione, manipolando ad arte il linguaggio con espressioni che nascondono la tragica realtà dei fatti, come quando l’aborto viene chiamato interruzione volontaria della gravidanza e non uccisione di un essere umano indifeso o quando l’eutanasia viene chiamata più blandamente morte con dignità ”.
Pronuncia parole durissime monsignor Angelo Amato, segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, nel suo intervento al Convegno delle Cappellanie dell’Aviazione Civile riuniti a Roma su iniziativa del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.
La Congregazione per la Dottrina della Fede (l’ex Sant’Uffizio) è il “dicastero” più importante in Vaticano, perché deve custodire e garantire l’ortodossia; non a caso fino a Pio XII il Papa stesso ne era il prefetto. Monsignor Amato, salesiano, teologo autorevole, ha lavorato per vari anni con l’allora Prefetto Joseph Ratzinger (fino all’elezione al soglio di Pietro), dopo la promozione a cardinale di Genova dell’attuale segretario di Stato Tarcisio Bertone, anche lui salesiano. Per questo il suo intervento assume un rilievo del tutto particolare.
“Il male oggi” ha affermato l’arcivescovo salesiano “non è solo azione di singoli o di gruppi ben individuabili, ma proviene da centrali oscure, da laboratori di opinioni false, da potenze anonime che martellano le nostre menti con messaggi falsi, giudicando ridicolo e retrogrado un comportamento conforme al Vangelo”.
Le parole di monsignor Amato sono state riportate dal Sir (Servizio Informazione Religiosa), l’agenzia vicina ai vescovi italiani. Nel mirino dell’arcivescovo, quindi, le cliniche abortiste, “autentici mattatoi di esseri umani in boccio”; i laboratori dove si “fabbrica ad esempio la Ru 486, o dove si manipolano gli embrioni umani: i parlamenti dove si promulgano leggi contrarie all’essere umano”. Tutto, messo sullo stesso piano delle sette sataniche che praticano “un vero e proprio culto sacrilego del male”.
“Leggendo i giornali, o utilizzando internet o la tv o la radio, ogni giorno” denuncia infine mons. Amato, al quale era stato affidato nel Convegno aperto dal cardinale Raffaele Martino il tema più delicato Il problema del male. Riflessioni filosofiche e teologiche “assistiamo a un film perverso sul male, che viene girato in ogni parte del mondo con sceneggiature sempre nuove e crudeli”.
Non potendo però, chiude monsignor Amato “chiudere le biblioteche del male né distruggere le sue cineteche che si riproducono come virus letali” l’unica soluzione per i cattolici è chiedere “a Dio di rafforzarci, mediante la formazione di una retta coscienza che cerca e ama il vero e il bene ed evita il male”.
- Lunedì 23 Aprile 2007
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 24 Aprile 2007 alle 10:28 gustaveflaubert ha scritto:
Ah ah, ma è un pezzo satirico di fantagiornalismo, vero?
Il 24 Aprile 2007 alle 11:26 paolo1957 ha scritto:
Lancia il sasso e nascondi la mano.
Nessuno nota la totale discordanza fra il titolo:
“Aborto ed eutanasia, è tornata l’Inquisizione?”
ed il contenuto dell’articolo, in cui non esiste alcun riferimento all’inquisizione sia da parte della anonima “redazione” che scrive sia delel fonti citate?
Chiedere aiuto a Dio da parte di un vescovo nella formazione delle coscienze dei suoi fedeli, perchè è ai cattolici che si rivolge, non ad altri, è forse inquisire?
Questo titolo è una pessima, anonima manipolazione, e sfido a dimostrare il contrario.
Il 24 Aprile 2007 alle 11:37 Agna - Verona e ritorno : Blog Archive : Quanto è pessimo Panorama.it ha scritto:
[...] Aborto ed eutanasia, è tornata l’Inquisizione? [...]
Il 24 Aprile 2007 alle 11:45 ulisse ha scritto:
Da inquisizione è il linguaggio del monsignore. Da cui il titolo.
Il 24 Aprile 2007 alle 13:26 francesca.folda ha scritto:
Dal primo dizionario che ho sotto mano: “Inquisizione: attività di un particolare tribunale ecclesiastico istituito nel secolo XIII con il compito di individuare gli eretici, esaminarli, condannarli o ottenerne il ravvedimento”…
Ecco, mi pare che nelle parole di monsignor Amato, ci siano “esame” e “condanna”. Non solo per gli “eretici”, ma addirittura per i mezzi di comunicazione che usano un linguaggio (l’italiano) che a lui non aggrada.
Libero il monsignore di esprimersi come crede. Libero a mio avviso lo Stato laico di regolarsi secondo le sue leggi e di chiamare l’interruzione di gravidanza con le parole che più ritiene appropriate. E infine, libera la redazione di Panorama.it di usare la parola Inquisizione in questo contesto. Pur con l’augurio di non essere mai messi all’Indice.
Cordialmente
Il 24 Aprile 2007 alle 13:36 paolo1957 ha scritto:
Il mio browser in questa pagina non trova le parole “condanna” ed “esame” se non nel commento di Francesca.
Quello che non trovo corretto non è l’accostamento con l’Inquisizione, ognuno è libero di pensare e dire quel che crede, ma l’averlo fatto in un contesto a mio parere per nulla evidente, senza riprendere nel corpo dell’articolo quello che di eclatante il titolo prometteva.
L’ipotetico nesso fra il messaggio di Mondisgnor Amato lo ha chiarito (anche se non stabilito) lo scambio di commenti che ne è seguito, che ha almeno il pregio di chiarire posizioni altrimenti sottintese.
Il 25 Aprile 2007 alle 7:54 skunk ha scritto:
Sua Evidenza, il male l’ha in testa.
Il 25 Aprile 2007 alle 10:41 foxe ha scritto:
Chiamare Inquisizione questo intervento del monsignore, significa ignorare la cultura e la filosofia… non ascoltare le rispettabilissime riflessioni di fede e di civiltà di un uomo di cultura…
Il 25 Aprile 2007 alle 21:39 paolo_da_tursi ha scritto:
tema:”terrorismo dal volto umano”
svolgimento: “chi non la pensa come il vaticano è un terrorista”
firmato: Mons.Bagnasco
Il 19 Agosto 2008 alle 17:32 eric90 ha scritto:
Io credo semplicemente che sia vergognoso che si spari a zero su persone che non si conoscono Il monsignore, dovrebbe pensare un po’ a farsi i fatti suoi, perchè mi pare sia un po’ troppo propenso a parlare della sua come una verità assoluta.
L’aborto un crimine? Secondo me, se si effettua per non far nascere un bambino che morirà di distrofia muscolare, o per evitare il rischio di morire a una madre di altri tre bambini, non è un omicidio. Ho letto di tanti catolici che tentano di opporsi alla 194 e di modificarla ed è questa la ver inquisizione, la ver vergogna. Riflettete: la 194, consente a una madre che non vuol far nascere il figlio malformato di eviargli tante sofferenze. Per un cattolico, è come se non esistesse in quanto non è una legge che obbliga, ma una legge che abilita. E visto che, ricordo, l’ Italia è un paese laico in cui vige il diritto alla democrazia, mi pare che gli unici reati siano le parole dell’ecclesiastico sopra citato.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.