
In latino si chiama “actus defectionis” e per la Chiesa è un nuovo problema: è l’atto con il quale si chiede di essere “sbattezzati”.
Solo in Italia si contano già 3 mila “sbattesimi”. “In realtà il numero è superiore, ma una statistica è impossibile perché tanti chiedono al parroco di essere sbattezzati ma non ci informano” sostiene Federico Sora, fondatore negli anni 80 dell’Associazione per lo sbattezzo, con sede a Fano nelle Marche. I moduli si possono scaricare su internet dal sito dell’Associazione per lo sbattezzo.
Per far fronte alle richieste anche la Cei ha predisposto moduli con i quali vescovi e parroci rispondono ai richiedenti invitandoli a considerare le conseguenze di questa decisione, che comporta la più grave delle pene canoniche, cioè la scomunica.
E nei giorni scorsi sono state pubblicate sul sito internet del Vaticano (www.vatican.va) le norme. Lo “sbattezzo”, spiega il cardinale Julián Herranz, già presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi, “non ha solo un carattere giuridico amministrativo ma si configura come una separazione dalla vita della Chiesa: suppone quindi un atto di apostasia, eresia o scisma”.
Per questo all’inizio vescovi e parroci convocavano quanti chiedevano di essere sbattezzati. Ma il garante per la protezione dei dati personali ha deciso che non è lecita la richiesta a recarsi personalmente in parrocchia per chiedere di essere cancellati dai registri. Anche per lo sbattezzo è stato introdotto così il “rito abbreviato”.
- Giovedì 26 Aprile 2007
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Commenti
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Il 26 Aprile 2007 alle 15:54 gustaveflaubert ha scritto:
Dunque si può chiedere davvero di esser sbattezzati: ma a chi? Alla chiesa o all’associazione? Che valore a uno sbattezzo richiesto a un’associazione? E quali sono le “implicazioni giuridiche”?
Il 26 Aprile 2007 alle 16:07 paolo1957 ha scritto:
Se una statistica è impossibile qualsiasi numero si dica non ha valore.
A prendere per buono quello dichiarato, si è sbattezzato un italiano ogni ventimila circa, e dunque è ancora presto per dire che si tratta di un fenomeno di massa.
Credo che la Chiesa non abbia paura di confrontarsi con chi chiede diallontanarsene, il vero problema di oggi è misurarsi con l’indifferenza di chi lo sbattezzo nemmeno lo chiede.
Il 26 Aprile 2007 alle 17:06 enricototi ha scritto:
La Chiesa non ha paura? A quanto leggo nell’articolo sopra, si direbbe che ne ha eccome.
Il 26 Aprile 2007 alle 18:13 djjeck ha scritto:
Ecco il link corretto:
http://www.abanet.it/papini/an.....sbatte.htm
Il 26 Aprile 2007 alle 18:25 djjeck ha scritto:
consiglio soprattutto http://www.uaar.it/laicita/sba.....ttezzo/ che a quanto pare dà istruzioni per uno sbattezzo con validità legale, al contrario dell’associazione per lo sbattezzo.
Il 26 Aprile 2007 alle 18:46 EmilioMisani ha scritto:
Non avrei mai pensato che delle persone potessero giungere a sbattezzarsi. Capisco l’intolleranza verso la Chiesa per alcune sue difficili posizioni, ma rinnegare Cristo è un atto grave. Non è grave perché lo dice la Chiesa, ma è grave perché rinneghi Colui che ha amato il mondo fino a dare se stesso per la salvezza del mondo. E’ difficile concepire la chiusura del cuore e della mente di così tante persone. Io sono però convinto che: “… questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa” (Luca 15,24). Forse Dio si serve di strane vie perché la gente torni a Lui. Ho sempre saputo che il Battesimo è uno di quei sacramenti che si dicono “indelebili”. Ora, non sarà certo un foglio di carta ad allontanare Dio dall’uomo! L’uomo che si allontana da Dio col cuore è già “sbattezzato”: allo Spirito non serve la nostra falsa burocrazia. Ma se tu lo rinneghi, Egli starà alla porta e aspetterà ; perché appena ci saranno spiragli per poter entrare, diromperà con forza investendoti e sconvolgendoti! L’Amore vuole l’uomo e l’uomo non può star senza l’Amore. Questa è la forza del cristianesimo!!!
Il 26 Aprile 2007 alle 19:52 Ardovig ha scritto:
Il ragionamento della Cei è un ossimoro: chi chiede l’annullamento del battesimo che non ha chiesto perché impostogli da infante, chiaramente non intende essere considerato tra i cattolici, quindi la scomunica, più che una condanna va letta come un diritto.
Il 26 Aprile 2007 alle 21:34 talete ha scritto:
il problema non è rinnegare Cristo, ma non averlo scelto. e da adulti, decidere in libertà . se uno si vuole sbattezzare non vedo dova sia lo scandalo. è suo diritto
Il 30 Aprile 2007 alle 1:53 crystijna ha scritto:
Non solo non scegliere cristo,ma non credere nella sua esistenza: lo ’sbattesimo’nasce da una esigenza di coerenza. E così facendo si prendono con forza le distanze anche da persone come Emilio Misani, che con la loro ottuso lavaggio del cervello e con la loro dolcissima insensatezza, hanno riempito la mia infanzia di inutili sensi di colpa
Il 4 Maggio 2007 alle 8:55 epicurus ha scritto:
La procedura corretta e legale per “sbattezzarsi”, ovvero far annotare la volontà di non appartenere alla Chiesa cattolica, si trova sul sito dell’Unione Atei (UAAR): http://www.uaar.it/laicita/sba.....ttezzo
E’ stata messa a punto grazie al ricorso di un socio UAAR al Garante della privacy.
Mi sembra una scelta coerente col fatto che ormai gran parte degli italiani non appartiene a nessuna chiesa.
Il 4 Maggio 2007 alle 22:32 djazz ha scritto:
Ma che c’entra Cristo con QUESTA chiesa? Questo cattolicesimo è una delle tante interpretazioni del cristianesimo. È l’interpretazione più estrema e fondamentalista del Cristianesimo così come lo sono gli Hamas o i talebani per l’Islam.
Sbattezzarsi è semplicissimo: seguite le indicazioni al seguente indirizzo
http://www.uaar.it/laicita/sba.....ttezzo
Il 4 Maggio 2007 alle 22:34 djazz ha scritto:
tra sba e tezzo senza puntini…non so perchè l’indirizzo viene storpiato automaticamente…
Il 1 Ottobre 2007 alle 22:32 lucianotanto ha scritto:
hola…
per emilio misani, con affetto.
caro emilio: ma non pensi che proprio per amore a cristo, eventualmente figlio di dio, sarebbe il caso di abbandonare la chiesa cattolica, monarchia affermata in epoca medievale dopo infinite battaglie e sangue, totalitaria, intollerante e crudele?
saludos crÃticos
luciano tanto
salta (argentina)
Il 2 Ottobre 2007 alle 1:37 marini ha scritto:
Il battesimo e’ la piu’ alta espressione di amore e di fede che un genitore fa’ verso il proprio figlio.
Lo sbattezzato rifiuta sia la fede, l’amore donatogli e la Vita stessa.
Non stupisce che alcuni, contaggiati da
maligno lo richiedano.
Tutto cio’ fa parte della perenne lotta tra il bene e il male;
e tu da che parte vuoi stare?
la risposta risiede nella tua libera coscienza.
Il rito battesimale nasce prima delle Chiese, Gesu’ Cristo fu’ battezzato da Giovanni Battista.
Il fondatore della Chiesa Cristiana Cattolica e’ San Gregorio l’Illuminatore della Chiesa Armena inizio IV secolo .
Cercate le Vostre Verita’nella storia
del Cristianesimo se siete in cerca di risposte alla Vostra fragile esistenza.
Pace e Bene
Marini
Il 19 Agosto 2008 alle 18:42 Sbattezzo: i cattotalebani americani accusano il colpo « Pentotalitalia’s Weblog ha scritto:
[...] La campagna sta difatti riscuotendo grande successo ed ha ottenuto visibilità internazionale: [...]
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