Se questo è un terrorista: il Rivera che ha incendiato il 1 maggio

Claudia Gerini e Andrea Rivera al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma
Lui è Andrea Rivera un cantastorie che gira spesso per le vie di Trastevere, suonando e cantando per l’annoiato popolo della notte. “Dopo tre anni passati a fare l’artista di strada, denunciando tutto quello che non leggiamo sui giornali perché scritto in trafiletti laterali troppo piccoli… Andrea Rivera ha ricevuto quest’anno, il prestigioso riconoscimento del Festival dedicato a Giorgio Gaber e ha scritto e interpretato la sigla finale di Parla con me di Serena Dandini”. Così dice il suo sito.
Da martedì primo maggio, da quando è salito sul palco del Concertone dei sindacati, questo artista dal cognome assai più riconosciuto dei suoi meriti artistici, è diventato un eroe per il popolo della sinistra alternativa che procede per slogan e pensa che Gino Strada sia la reincarnazione di Gesù; per l’Osservatore Romano è colui che, con la sua arringa anti-papista, ha portato niente meno che un attacco terroristico contro Benedetto XVI e la Chiesa. Parole che pesano come piombo quelle usate dal quotidiano del Vaticano: la superficialità, scrive l’Osservatore è infatti da attribuire a chi lancia accuse al Santo Padre in diretta televisiva ignorando, volutamente o no, “il momento che stiamo vivendo”.
Le battutacce incriminate sono queste: “Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta” ha detto prima. “Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma due ladroni”, ha aggiunto poi.
Nei suoi tre minuti di celebrità, preso il microfono davanti alla platea di piazza San Giovanni, il nostro si è sentito al centro del mondo e ne ha approfittato per esporre in modo sferzante la sua opinione anche su altro: “Si è concluso il processo ad Anna Maria Franzoni. Stop al televoto!”. E ancora: “siamo un Paese di eroi, ma molti eroi cadono dai tralicci, mentre noi ci ricordiamo solo di Quattrocchi”.
Più che pericolose, certe battute sembrano grossolane: sui funerali negati a Pier Giorgio Welby tanti, anche fra i cattolici, hanno avuto delle perplessità.
Invece si sono arrabbiati (quasi) tutti: dagli organizzatori del Concertone (”Sono dichiarazioni molto stupide che non condivido” ha bacchettato Luigi Angeletti della Uil; “Frasi del tutto inopportune, tanto più il Primo maggio” per Guglielmo Epifani della Cgil) al premier Romano Prodi (”Ci sono sempre persone che usano linguaggi al di sopra delle righe. Chi ha più buonsenso lo usi”); dal Guardasigilli, Clemente Mastella (”Le cose dette sono di un’indecenza incredibile… chiedo di rafforzare la protezione per il Family day del 12 maggio”), al presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione (che dice basta ai “fomentatori d’odio verso la Chiesa”).
A difesa di Rivera si sono espressi solo la Rosa nel pugno e la sinistra radicale (Rifondazione, Verdi, Comunisti italiani). Anche Marco Godano, uno degli autori dell’appuntamento del 1 maggio, ha preso le distanze dal riccioluto e solitario chitarrista romano: “È facile fare ironia a San Giovanni, ma è un’ironia un po’ banale e quasi inutile, sinceramente non la condivido. Diciamo che Benigni l’avrebbe fatto in un modo più elegante”.
Già, se certe sparate le avessero fatte il Piccolo Diavolo, un premio Nobel come Dario Fo, un peperino guastafeste come Luciana Littizzetto… sarebbe scoppiato questo inferno?
Questo un video con le performance di Rivera per le strade di Roma


Qui il servizio del Tg5 sul “caso” Rivera:

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Le battute di un artista contro la Chiesa e il Papa, dal palco del Concertone del primo maggio, sono da considerare terrorismo?

Commenti

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Il 3 Maggio 2007 alle 17:48 enricototi ha scritto:

Una cosa è certa: la carriera del sor Rivera finisce qui. Amen.

Il 3 Maggio 2007 alle 17:55 cordero ha scritto:

Quello che penso di questo essere subumano l’ho già scritto nel forum di panorama.Non è terrorismo quello che questa sottospecie di scimmia ha detto in diretta televisiva sul canale rai che anche io - purtroppo e sottolineo purtroppo - pago.E’ terroristico tutto quello che appartiene alla sinistra.Il loro modo di fare.Di proporsi.Di dialogare.Di decidere.Sono terroristiche le loro alleanza nazionali e fuori dai confini nazionali.E’ terroristico l’odio che nutrono per i loro avversari politici e non.La sinistra è terrorismo.Sono terroristi quelli che ne fanno parte e ce ne danno dimostrazione giornalmente con le parole (Rivera) e con i fatti.

Il 3 Maggio 2007 alle 17:57 paolo1957 ha scritto:

A me pare un chiaro ed evidente caso di

“disonestà intellettuale”

per usare le parole di un altro giornalista su un diverso blog di panorama.

Non solo del buffone di corte, ma anche di chi gli ha dato l’opportunità di esibirsi.

Il 3 Maggio 2007 alle 21:01 moshe ha scritto:

ma; di buffoni ce ne sono tanti, e mi sembra che voltaire latiti (non son d’accordo con te, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di esprimersi). Alla faccia dei tanti liberali, sedicenti, che non tollerano alcuna voce dissenziente, anche se irritante e scomoda. Poi le cose che ha detto Rivera, non son forse vere? La chiesa non sempre ha in volto di alex zanotelli, ma spesso, troppo spesso quello del potere; se poi non piace la verità, pazienza…..

Il 3 Maggio 2007 alle 23:47 Tfm ha scritto:

Trovo questo articolo incompleto. Rivera nel suo intervento ha anche difeso in maniera veemente l’operato dell’Arma dei Carabinieri, beccandosi anche dei sonori fischi. Se ne sono accorti quelli che erano in piazza e quelli davanti alle tv. Ma non la stampa e la politica. Se le parole “contro” la Chiesa sono state giudicate “facili”, “grossolane” e “comode” in una piazza piena di giovani, perché nessuno cita anche il rovescio della medaglia? Perché nessuno cita il passaggio sulle forze dell’ordine?

Il 4 Maggio 2007 alle 9:50 Red ha scritto:

Per favore… è incredibile leggere con quanto accanimento e quanta indignazione si parla e si scrive a proposito delle ormai “famose” parole di Andrea Rivera. Tutte queste critiche perchè è stata detta una banale evidenza. Si… perchè quello che ha detto Andrea Rivera è una innegabile realtà dei fatti e c’è chi gli ha dato del “terrorista”…questa è follia, anzi.. questo è terrorismo! Posso capire chi dice che parlare della chiesa in una manifestazione nata per i diritti del lavoro sia “fuori luogo” ma alzare tutta questa polemica in cui istituzioni, politica e religione si indignano e si dissociano (da cosa poi.. visto che ha solo raccontato una realtà dei fatti) è ridicolo. Neanche avesse lanciato offese o bestemmie… dicono che l’aggravante sia nel fatto che era in diretta televisiva… e allora le bestemmie di Ceccherini e Roberto da Crema in due diversi Reality (rai e mediaset per par condicio)… quelle non erano peggio? Per favore iniziate a pensare alle cose serie e smettetela di fare finta di essere indignati per sentirvi uomini integri e dalla morale immacolata. Non è puntando il dito sugli altri che eviterete di essere guardati. Le cose di cui essere indignati sono ben altre e sono da cercare proprio li da dove partono le prime accuse.

Il 4 Maggio 2007 alle 19:02 canepastore ha scritto:

come cattolica mi sento offesa dalle parole sproporzionate da aparte del organo di stampa ufficiale della chiesa e del papa. ma cosa gli e’ saltato in testa? ma sanno ancora cosa dicono o scrivono? ma si rendono conto, cosa e’ un terrorista? o vogliono “terrorizzare” di chi osa di esprimere una sua opione, tra l’altro mica cosi sbagliata.

Il 4 Maggio 2007 alle 23:37 Michelozzo Blog » Siamo prigionieri ha scritto:

[...] La chiesa si lamenta? La stampa si allea ed attacca anch’essa: Panorama, su tutti, lancia un sondaggio: Le battute di un artista contro la Chiesa e il Papa, dal palco del Concertone del primo maggio, sono da considerare terrorismo? . Consiglio di controllare l’esito parziale del sondaggio. [...]

Il 5 Maggio 2007 alle 9:51 B4f10 ha scritto:

Oltre alla delegittimazione della persona di Andrea Rivera, che liberamente - ed in ciò tutelato dalla nostra costituzione - ha elencato quelli che non possono esser definiti in altro modo che *fatti*, non ho ben chiaro cosa gli venga contestato.

L’aver abusato della festa del 1° Maggio? L’aver parlato in pubblico? L’aver elencato dei fatti, affiancandoci delle battutine di dubbia efficacia?

Leggendo alcuni commenti, sembra che ci si lamenti del fatto che un signor Rivera qualsiasi abbia usato i soldi del canone per cantare all’Italia intera quello che pensa del Papa. Mi si faccia capire, queste persone si indignano anche quando in TV, pagati con i soldi del nostro canone, ci vanno questo o quel vip a strapparsi i capelli a vicenda? No, perché se uno è di certi principi, mi par giusto non si faccia mancare occasione per farli valere. O no?

Nulla da dire, però, in merito al fatto che un Rivera qualsiasi, che in quel momento rappresentava *milioni* di italiani (prova ne è anche l’esito parziale di questo sondaggio, ci si rifletta), sia stato tacciato di *terrorismo*, con l’avallo di giornali e politici?

Scusate, ma sapete cosa è il terrorismo? Giusto per capire se stiamo parlando la stessa lingua. Rivera ha elencato dati di fatto. Dato di fatto è che la Chiesa preferisce il creazionismo all’evoluzionismo, dato di fatto è che la Chiesa ha negato i funerali cattolici a Welby ed alla sua famiglia, mentre ha presenziato a quelli di Pinochet e variegati altri individui macchiatisi di crimini che spaziano dal “piccolo” omicidio a genocidi di massa.

Se dire la verità è terrorismo, fortunatamente in italia ci sono ancora milioni di terroristi.

Il 5 Maggio 2007 alle 15:10 talete ha scritto:

chi minaccia di morte bagnasco deve essere perseguito e punito.
chi lo prende in giro, nei limiti garantiti dalla costituzione, difeso nella sua libertà di parola. in uno stato laico e democratico funziona così. la chiesa, l’osservatore romano e il papa se ne facciano una ragione. e non rompano le scatole

Il 6 Maggio 2007 alle 20:25 matti.77 ha scritto:

c’è stato un tempo in cui crdevo ancora nella chiesa.. poi sono cresciuto. Per una volta che qualcuno al coraggio di criticare il vaticano ( i politici hanno troppa paura di perdere voti) gli si da del terrorista . Io mi vergognerei a indignarmi per una cosa del genere, quando in tv girano programmi come il grande fratello, quelli si che sarebbero da far sparire altro che Andrea Rivera. La verità è che questo mondo fa schifo e che i buoni se lo prendono sempre in quel posto.

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