C’è una rossa (naturale) che mette a soqquadro Forza Italia e anche, in generale, il centrodestra, ma che invece almeno per ora piace molto a Silvio Berlusconi.
Stavolta niente “bagattelle” stile villa Certosa: stiamo parlando di politica, addirittura di una futura possibile aspirante leader di FI, se non della Cdl. Quando il Cavaliere lo deciderà, ovviamente.
Si chiama Michela Vittoria Brambilla, è una quarantenne imprenditrice (trafilerie, servizi, allevamenti ittici a Lecco, e altro), animalista, presidente dei giovani della Confcommercio e da tempo nel mirino di Berlusconi. Il quale, da ultimo, l’ha designata alla guida dei Circoli della Libertà, una nuova forma associativa che guarda oltre a Forza Italia e che dovrebbe fare proseliti e voti sul territorio attraverso l’impegno volontario, il passaparola, i gazebi e iniziative mirate su singoli temi, dalle liberalizzazioni alle tasse alla famiglia. Qualcosa, è evidente, che scavalca l’organizzazione tradizionale, quella che ha a capo Sandro Bondi e Fabrizio Cicchitto, ma anche il partito strutturato per regioni - dove contano i governatori come Roberto Formigoni e Giancarlo Galan e potenti come Claudio Scajola. Ed infine i Circoli della Brambilla si sono affiancati a quelli del Buon governo da anni gestiti da Marcello Dell’Utri. Dovevano anzi assorbirli; senonché Dell’Utri ha appena inaugurato a Milano 130 nuovi circoli, guardandosi bene dal “conferirli” alla rossa Michela.
Ma la Brambilla è un tipo tosto, e nonostante una lontana comparsata ad una Miss Italia, è tutto fuorché un personaggio da rotocalco. Lavora a tempo pieno, va ai talk show (è spesso a Ballarò e da Bruno Vespa) , gira in lungo e in largo per l’Italia.
E, almeno per ora, Berlusconi sembra puntare su di lei. Prima le ha messo a disposizione il “motore azzurro”, una sorta di mega-coordinamento di idee, progetti, monitoraggio delle iniziative avversarie ubicato all’Eur, a Roma, nel quale lavorano alcune decine di giovani volontari. Ora, soprattutto, sta per nascere la Tv della libertà, un canale che si avvarrà di alcuni dei talenti storici di Mediaset, da Dede Cavalleri - l’organizzatrice del Tg5 - a Giorgio Medail.
A questo punto nei cerchi concentrici del potere berlusconiano è inevitabilmente scattato l’allarme, visto che quando si parla di televisione il Cavaliere notoriamente non scherza. Da tempo Berlusconi è alla ricerca di un nuovo modello per il suo partito, che funziona benissimo come macchina elettorale ma poi sfugge di mano nel potere locale o nella gestione quotidiana. Così come non fa mistero di volersi cercarsi un erede politico, ovviamente il più tardi possibile, e magari una donna. Si era parlato di Letizia Moratti, che ha ancora ottime chances: ma è un nome più spendibile per l’intero centrodestra, insomma andrebbe benissimo in un ticket con Gianfranco Fini.
I mugugni e gli scetticismi, appunto, si sprecano. Tutti ricordano la girandola di coordinatori al debutto di Forza Italia, nel ‘94: personaggi finiti rapidamente nel dimenticatoio. Ma allora si trattava di gestire una vittoria, con Berlusconi a Palazzo Chigi ed un partito che aveva alle spalle sono una breve cavalcate elettorale, la potenza mediatica di Publitalia e lo shock Cavaliere. Ora si tratta di attrezzarsi per un’opposizione più o meno lunga, e forse per il dopo Berlusconi. Mentre i partiti tradizionali piacciono sempre meno, in Italia e all’estero.
Come insegnano le vicende inglesi, francesi e, per non andare troppo lontano, la nascita del Partito democratico.
- Giovedì 10 Maggio 2007

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Commenti
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Il 10 Maggio 2007 alle 15:17 Corrado Buccieri ha scritto:
E’ tosta,è quarantenne,è donna,visto
che si parla tanto di donne in politica,
bravo a Berlusconi,ha azzeccato anche
questa,mette in pace tutti.
Il 10 Maggio 2007 alle 15:35 giancarlob ha scritto:
Ben vengano le donne ma davvero si sta pensando di candidare questa signora come leader di FI (e quindi come probabile premier) alle prossime elezioni? A me, senza offesa per madame, a me pare un autogol annunciato. Finchè non lo vedo non ci credo.
Il 16 Maggio 2007 alle 18:45 Corrado Buccieri ha scritto:
La sciura Brambilla se l’è cavata bene
anche ieri sera a Ballarò,contrastando
le affermazioni di Bersani.
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