- Tags: abusi, allarme, bambini, consigli, molestie, pedofilia, polizia-di-Stato, violenza, vittime
- Un commento
L’allarme arriva dalla polizia di Stato: la pedofilia è un fenomeno in aumento negli ultimi anni. Non solo. Le vittime sono sempre più spesso italiane e la percentuale di quelle in tenera età è in crescita. Oltre a fornire i dati, la Direzione centrale della polizia criminale ha pubblicato un decalogo rivolto ai genitori per prevenire gli abusi e uno dedicato ai bambini.
Sulla base delle segnalazioni raccolte dai comandi di polizia emerge che i bambini abusati hanno tra 0 e 14 anni e nella maggior parte dei casi conoscono l’aggressore, che spesso appartiene alla famiglia. I numeri mostrano l’escalation dei casi registrati. Sono stati 598 nel 2002, di cui 453 su bambini italiani, 749 nel 2003 (677 le vittime italiane) e 845 nel 2004, di cui 717 erano su piccoli connazionali. Anche la percentuale di molestatori provenienti dal nostro Paese è aumentata.
I piccoli abusati tra 0 e 10 anni sono sempre di più. Nel 2002 erano 215, contro i 233 bambini tra 11 e 14 anni, sono passati a 294 nel 2003, solo uno in meno rispetto alle vittime più grandi. Lo stesso numero di violenze ai danni dei bimbi più giovani si è verificato nel 2004, ma quelle nella fascia tra 11 e 14 anni sono arrivate a 345. Tra le Regioni, la Lombardia è in testa con 168 abusi nel 2004, seguita dalla Campania (111 segnalazioni) e dalla Sicilia (96).
- Mercoledì 16 Maggio 2007
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 19 Febbraio 2008 alle 20:11 carlo.tosi ha scritto:
Ogni volta che accade un fatto così grave come quello della povera bimba di Agrigento, viene a galla tutta l’incapacità del sistema di rendere innocui questi mostri. Ci si chiede perchè belve del genere siano libere? In base a quali norme sono fuori? Saranno pure malati, ma non è accettabile che con questa scusa si permetta loro di rovinare la vita a delle creature ed alle loro famiglie. Cose del genere sarebbero (è una cosa brutta da scrivere, ma…) da augurare a chi ha scritto ed applicato queste assurde leggi, garantiste per il criminale e a tutela zero per la società. Allora forse si accorgerebbero dei problemi e farebbero qualche cosa di concreto al posto del solito fiume di parole che finisce in nulla fino al prossimo episodio.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.