Resta in carcere il 17enne indagato nell’inchiesta sulla morte dell’ispettore di polizia Filippo Raciti in seguito agli scontri fuori dallo stadio “Massimino” di Catania durante la partita con il Palermo del 2 febbraio scorso. Il Tribunale del Riesame per i minorenni ha ripristinato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere ipotizzando il reato di omicidio nei confronti del ragazzo. Il provvedimento emesso dal gip Alessandra Chierego era stato revocato dallo stesso giudice per le indagini preliminari per i minorenni il 4 giugno scorso, dopo il deposito di una perizia dei carabinieri del Ris di Parma.
La notizia è stata resa nota dal legale dell’indagato, l’avvocato Giuseppe Lipera che ha annunciato “ricorso immediato in Cassazione”. Secondo il penalista, “l’ordinanza non è esecutiva”. In precedenza il legale aveva annunciato che la Corte di Cassazione avrebbe dovuto decidere il prossimo 13 luglio sulla scarcerazione del ragazzo.
Il minorenne è ancora detenuto perché nei suoi confronti resta pendente l’ordine di arresto per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Per questo reato il processo per il giudizio immediato è stato fissato per il prossimo 5 luglio.
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- Lunedì 2 Luglio 2007

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