
I costi della politica sono il tema protagonista della Conferenza Unificata tra Governo, Regioni, Province e Comunità montane convocata per oggi alle 15:30 dal ministro per gli Affari regionali, Linda Lanzillotta.
E i questori che si occupano di far funzionare la Camera dei deputati hanno appena emesso un documento sulle spese di Montecitorio.
Tra i quattro Paesi più popolosi dell’Ue la Camera è la più cara, con una media annua di spese correnti pari a 634.482.231 euro contro i 500.191.623 del Bundestag tedesco, i 481.591.224 dell’Assemblea nazionale francese e i 421.224.979 della Camera dei Comuni britannica.
D’altra parte, scrivono i questori, rispetto agli altri organi costituzionali, la Camera è quella che ha avuto la minor crescita della dotazione finanziaria dal 2003: dal 6,87% al 2,79%.
Le tanto vituperate auto blu sono 22, in leasing, più altri 22 veicoli di servizio di proprietà della Camera: questi non sarebbero un benefit, ma “un servizio funzionale nell’adempimento di incarichi nell’ambito della Camera caratterizzati da peculiari responsabilità”.
Quelli che davvero ci costano, secondo i questori, sono gli ex deputati: i loro viaggi in treno o in autostrada si sono rincarati del 42,5% rispetto al 2001: nel 2006 si sono spesi 2.788.861 euro.
I questori hanno delle proposte per risparmiare: chiedono al ministero dell’Economia l’assegnazione di un unico immobile dell’Agenzia del Demanio vicino alla Camera in modo da tagliare gli affitti pagati per gli uffici dei Palazzi Marini e di altri edifici nel centro storico, che ammontano a 32.734.339 euro. Tutti questi palazzi, vicini a Montecitorio ma separati tra loro, non permettono un utilizzo ottimale e certo non fanno un bell’effetto sull’opinione pubblica che può considerare eccessivo il numero dei palazzi di cui dispone la Camera.
Si risparmierebbero 2 milioni l’anno sopprimendo i rimborsi per i viaggi di studio dei deputati, e 2,5 milioni con l’uso di software open source .
E poi basta con lo spreco di carta: i documenti sono tutti disponibili su internet, e ridurre le copie stampate della rassegna stampa farebbe già economizzare 150mila euro. Altri 200mila euro, e qualche albero, si risparmiano sostituendo i telegrammi e i fax per le convocazioni con e-mail e sms.
- Giovedì 12 Luglio 2007
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 12 Luglio 2007 alle 9:08 Corrado Buccieri ha scritto:
Ma possiamo continuare a leggere ogni giorno queste nefande notizie sui costi
dei deputati.
E’ una vergogna.
Domani ci sarà qualcuno che dirà che si
è adoperato per la soluzione del problema?
Il 12 Luglio 2007 alle 9:16 Montecitorio, quanto ci costi! La ricetta dei questori | rubriche ha scritto:
[...] leggi su Panorama.it - Italia Articoli CollegatiBOLOGNA: APPROVATO IL BILANCIO 2006 E NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE. GIUSEPPINA GUALTIERI NUOVO PRESIDENTE [...]
Il 12 Luglio 2007 alle 11:50 wilmawilma ha scritto:
Se non erro, ci sarebbe poi il recentissimo aumento dello stipendio annuale dei parlamentari pari altri 4000 euro a testa.
E lì il totale fa 3 milioni e 780mila all’anno.
Il 12 Luglio 2007 alle 12:10 halibelivuk ha scritto:
In poche parole, codesti questori sovrintendono all’amministrazione della camera e perciò sono responsabili dei vergognosi costi del parlamento, e per di più denunciano gli sprechi con ritardo clamoroso.
Che questi tre incapaci siano licenziati subito.
Il 12 Luglio 2007 alle 18:35 Meno soldi alla politica? Marini invita gli stilisti a cena » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Risparmiare, tagliare le spese inutili, ridurre i benefit dei parlamentari. In attesa di qualche provvedimento concreto per abbassare i conti del Parlamento (il disegno congiunto di Camera e Senato c’è, verrà esaminato da deputati e senatori lunedì 16 e prevede la riduzione del 20% dei vitalizi degli onorevoli a partire dalla prossima legislatura) a Roma pensano bene di discuterne davanti a un buon piatto, preparato a spese dei cittadini. [...]
Il 12 Luglio 2007 alle 19:06 Meno soldi alla politica? Marini invita gli stilisti a cena | rubriche ha scritto:
[...] Risparmiare, tagliare le spese inutili, ridurre i benefit dei parlamentari. In attesa di qualche provvedimento concreto per abbassare i conti del Parlamento (il disegno congiunto di Camera e Senato c’è, verrà esaminato da deputati e senatori lunedì 16 e prevede la riduzione del 20% dei vitalizi degli onorevoli a partire dalla prossima legislatura) a Roma pensano bene di discuterne davanti a un buon piatto, preparato a spese dei cittadini. [...]
Il 13 Luglio 2007 alle 15:32 robin ha scritto:
Mi sono stufato di leggere le solite cose, lamenti, critiche, sprechi, ecc.. ecc… La colpa è nostra, ed io sono al primo posto, perchè li abbiamo votati e li abbiamo mandati ad ingrassare loro, le loro famiglie ed i loro amici con i soldi che ci tolgono direttamente dalle nostre tasche! Dobbiamo reagire altrimenti finiamo tutti in bancarotta e l’unico modo per evitarlo è quello di manifestare il proprio dissenso con il voto mandando a governare persone ONESTE e non i soliti che ci rubano da anni e si sono dimostrati degli incapaci (leggi Prodi, Rutelli, Berlusconi e compagnia cantando).
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.