In Veneto la Lega corre. Con Zaia anche troppo

Luca Zaia vicepresidente della giunta regionale del Veneto con delega alle politiche dell'agricoltura e del turismo
Luca Zaia nasce 38 anni fa a Conegliano da madre casalinga e padre artigiano. È sposato dal 1998 e risiede a Bibano di Godega di Sant’Urbano nella sinistra Piave trevigiana. Si diploma nel 1987 alla scuola enologica G.B. Cerletti di Conegliano. Nel 1993 si laurea all’Università di Udine, in scienze della produzione animale. È eletto, nel 1993, a 25 anni, nelle file della Lega nord Liga veneta come consigliere comunale di Godega di Sant’Urbano. Nel 1995 è consigliere provinciale e assessore all’agricoltura. Nel 1998 diventa presidente della Provincia di Treviso: è il presidente più giovane d’Italia. Nel 2002 viene riconfermato presidente di una giunta monocolore. Nel 2005 è nominato vicepresidente della giunta regionale del Veneto con delega alle politiche dell’agricoltura e del turismo.
A 193 km all’ora in autostrada, 407 euro di multa e la patente ritirata: Zaia, dire che la Lega in Veneto va forte è una metafora, non la prenda alla lettera.
Per la precisione andavo a 183 chilometri all’ora. Dai, è chiaro, era una scusa per darmi addosso, ma non pensavo con questa violenza. Una settimana di articoli contro, articoli sulla stampa nazionale e una pagina anonima di insulti sulla Tribuna di Treviso.
Scusi, da presidente della Provincia di Treviso ha fatto un sacco di campagne sulla sicurezza stradale. E poi si fa beccare in flagrante.
Chi mi attaccava diceva che buttavo via i soldi. Almeno adesso ho avuto questo tardivo riconoscimento.
Ma che fretta c’era, maledetta primavera?
Ero sotto una tromba d’aria. Dovevo tornare a Venezia con urgenza per aprire un tavolo di crisi su altre due trombe d’aria a Vicenza e a Verona. Ma non voglio giustificarmi, chi sbaglia paga. E io ho pagato senza fiatare.
Meno male che non si è ricordato di Gustavo Selva, se no chiamava un’ambulanza…
Pensi che qualcuno ha insinuato che siamo della stessa pasta. Assolutamente no: vorrei ricordare a tutti i cittadini che io non giro con l’auto blu e non ho detto: “Lei non sa chi sono io”.
Chi sarebbero i mandanti della campagna?
La sinistra e i suoi giornali, che si sono lanciati in un linciaggio mediatico senza precedenti. Io la critica la accetto, gli insulti no.
Io guarderei anche in casa sua, nel centrodestra. Lei in fondo dovrebbe essere l’erede di Giancarlo Galan e qualcuno rosica.
Non mi ritengo l’erede di nessuno, sono uno che si è fatto da solo studiando e lavorando. Magari qualcuno tra i miei sarà stato contento, ma la campagna è stata orchestrata dall’opposizione.
Comunque a piedi non ci resta, se è vero che in 150 si sono offerti di farle da autista.
Macché 150, più di 1.000. Conservo sms ed email. Sceglierò tra i giovani neopatentati che mi hanno scritto, e in macchina parleremo di quello che non bisogna fare, compreso quello che ho fatto io. E con l’occasione discuteremo di questa famigerata “casta on the road”.
Casta on the road è bellissimo. Se la sente Gianantonio Stella ne fa un secondo libro.
Faccio 80 mila km all’anno, non rimborsati a piè di lista. E qui dicono che vado in giro con la mia macchina perché mi pagano, una puttanata. Ho solo il rimborso forfettario che spetta ai consiglieri regionali, 1.200 euro al mese, indipendentemente dalla strada che faccio. E io abito a Conegliano.
Però, toccando ferro e più tardi possibile, ha il funerale pagato dalla Regione: “casta on the tomb”.
Sì, 7.500 euro, l’ho letto sui giornali. Mi sono informato, era una vergognosa leggina del 1973 che abbiamo eliminato. Senza contare che molti consiglieri la ignoravano e si pagavano loro i funerali.
Caro Zaia, le toccherà tornare alla scuola guida. Scriva cento volte: chi va piano va sano e lontano.
Beh, mi hanno tolto dieci punti. Potrei fare il corso che me ne ridà sei, anche per dare un segnale alla gente. Ma se a volte si corre è perché abbiamo degli impegni, non stavo mica andando in discoteca. Per esempio, mentre le parlo sto viaggiando a 130 all’ora. E infatti tutti mi sorpassano.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 27 Luglio 2007 alle 9:25 Y994379 ha scritto:

se tutti fossero come lui forse in Italia si starebbe meglio.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101