
85 morti, 218 feriti, 600mila pagine di processo, tre condanne per l’esecuzione materiale della strage e quattro per depistaggio.
Ventisette anni dopo, i familiari delle vittime della strage di Bologna chiedono ancora “giustizia e verità fino in fondo, senza fermarsi solo alle persone che sono già state condannate”. E chiedono anche che tutti i documenti in possesso dei servizi segreti sulle stragi italiane vengano resi pubblici su Internet.
Su Youtube e in rete, da qualche giorno, è disponibile un video inedito, girato a Bologna il 2 agosto 1980 nei minuti immediatamente successivi alla strage. La bomba devastò l’intera ala sinistra della stazione: la sala d’aspetto di seconda classe, il piazzale, il bar ristorante, gli uffici del secondo piano.
Angela Fresu aveva appena tre anni: fu la vittima più piccola. Il filmato, opera dei cameramen Enrico Cicco e Giorgio Lolli, viene mandato in onda integralmente, oggi, dal canale satellitare History Channel.
Ecco uno spezzone del video mandato in onda da Rainews24:
Per la mattanza di Bologna sono stati condannati all’ergastolo per l’esecuzione della strage i terroristi di estrema destra Valerio Giusva Fioravanti e Francesca Mambro, a 30 anni Luigi Civardini, che allora era minorenne. Tutti appartenenti all’organizzazione neofascista Nuclei armati rivoluzionari. Sulla loro effettiva colpevolezza, però, non sono mancate anche di recente le polemiche (leggi anche Pagine nere: quattro punti di vista diversi sulla strage di Bologna). Licio Gelli (Maestro venerabile della loggia massonica P2), Francesco Pazienza e due alti funzionari del Sismi - il servizio segreto militare - sono stati invece condannati per depistaggio.
I VIDEO servizi:
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Commenti
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Il 2 Agosto 2007 alle 14:38 Pagine nere: quattro punti di vista diversi sulla strage di Bologna » Panorama.it – Libri ha scritto:
[...] 2 agosto 1980. Strage di Bologna. La bomba che esplode nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione uccide 85 persone, ne ferisce 200. È uno degli attentati più gravi della storia della Repubblica. Dopo una lunghissima e controversa vicenda processuale vengono condannati Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Ma i due ex militanti di Nar (rei confessi di rispettivamente 13 e 16 omicidi) hanno sempre negato ogni responsabilità nella strage. Da quasi 15 anni si battono per ottenere la revisione del processo. Ora, a oltre 27 anni da quell’episodio tremendo, Mambro e Fioravanti hanno deciso di raccontare la loro verità: su Bologna e anche su tutta la stagione del terrorismo nero. Insieme ad Andrea Colombo, rileggono una parte drammatica della storia italiana in Storia nera (Cairo Publishing). Se Mambro e Fioravanti abbiano ragione o torto cerca di scoprirlo anche Riccardo Bocca, che in Tutta un’altra strage (Bur) ripercorre le centinaia di migliaia di pagine del processo, riascoltando la parole dei principali protagonisti della vicenda e andando alla scoperta di nuove voci di testimoni e nuovi documenti. [...]
Il 2 Agosto 2007 alle 14:51 redazione ha scritto:
Apc-STRAGE BOLOGNA/ BOLOGNESI: IN PARLAMENTO AMICI DEI TERRORISTI
C’è clima di estrema indulgenza in Italia Bologna, 2 ago. (Apcom) - All’interno del Parlamento ci sono “amici dei terroristi” che “hanno grandi e potenti mezzi”. In Italia in questo momento c’è un “clima di estrema indulgenza” nei confronti di chi ha commesso atti terroristici. Il presidente dell’Associazione familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, durante il suo intervento alla cerimonia per il 27esimo anniversario della strage del 2 agosto 1980, punta il dito contro il mondo della politica.
“Assistiamo - dice Bolognesi - ad un clima di estrema indulgenza nei confronti di personaggi come Scalzone, oggi in Italia grazie alla totale prescrizione dei suoi reati, Battisti, assassino latitante che secondo il senatore Russo Spena dovrebbe essere graziato, Renato Curcio, tra i fondatori delle Br che gira il Paese partecipando a conferenze cui attacca il 41bis, ovvero il carcere duro per i boss mafiosi, e Mario Tuti, pluriomicida anch’egli neoconferenziere invitato a Trieste in occasione del 25 aprile”.
Secondo il presidente dell’Associazione delle vittime del 2 agosto “gli amici dei terroristi hanno grandi e potenti mezzi: uno di loro, Sergio D’Elia, è addirittura parlamentare e segretario di presidenza della Camera dei deputati. Chi può stupirsi dei rigurgiti del terrorismo di ogni colore, se in Italia l’omicidio politico è stato un mezzo per fare carriera e ottenere insperati accessi mediatici? Chi può stupirsi se in Parlamento siedono tanti amici dei terroristi?”.
Nel suo intervento Bolognesi ha voluto precisare che “dimenticare le vittime e mettere sotto la luce i riflettori i carnefici non può dirsi memoria, non può dirsi democrazia, tutto ciò va definito barbarie”. In un altro passaggio Bolognesi ha poi aggiunto che “Francesca Mambro e Valerio Fioravanti oggi sono esponenti del partito Radicale, un partito dell’attuale maggioranza, importante in un Paese dove le elezioni si vincono per uno scarto di 24mila voti”.
Pat/Sar 021302 ago 07
Il 2 Agosto 2008 alle 14:24 noirpink _ modello pandemonium ha scritto:
Per non dimenticare. Davvero
http://noirpink.blogspot.com/2.....ge-di.html
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