
Il meno presente è il capo dell’opposizione, Gianni Alemanno di Alleanza nazionale.
In aula Giulio Cesare, dove si riunisce il consiglio comunale di Roma, si è visto solo 28 volte su 118. Tante sono le sedute che si sono svolte in questo primo anno del governo Veltroni bis tra il 3 luglio 2006 e il 3 agosto 2007.
Attività intensa, quella dei consiglieri comunali, dovuta anche all’aggiunta di una terza convocazione settimanale a partire da marzo, che ha permesso all’assise di licenziare 326 delibere, approvare 349 ordini del giorno e 120 mozioni. Ma non solo. La terza seduta settimanale del mercoledì ha dato la possibilità ai consiglieri di veder crescere il proprio stipendio che viene calcolato in base alla frequentazione dell’Aula. Con 118 gettoni di presenza Roberto Giulioli di Sinistra Democratica e Dario Nanni dell’Ulivo si sono messi in tasca 2.100 euro. La loro firma compare in tutti gli atti prodotti dal Consiglio non avendo mai saltato una riunione a Palazzo Senatorio, né nelle commissioni delle quali fanno parte.
Un record che non hanno invece raggiunto altri colleghi capitolini. Qualcuno dovrà rendere conto ai propri elettori del tempo utilizzato diversamente, altri stanno già pensando se ne vale veramente la pena. Dal punto di vista economico, visto che i colleghi del più ricco Consiglio regionale portano a casa circa 13 mila euro al mese, nonostante la mole di lavoro e atti prodotti sia di gran lunga più bassa. Ma anche dal punto di vista decisionale sulle politiche per la città.
Non è un mistero, e lo denunciano anche i partiti della sinistra massimalista, che il sindaco Walter Veltroni abbia concentrato tutto il potere nelle sue mani e in quelle di pochi fedelissimi. È noto che la maggior parte delle decisioni importanti vengono prese nel suo ufficio con vista sui Fori ignorando perfino la presenza di una maggioranza politica che lo ha, nonostante tutto, sempre sostenuto.
Ma il Consiglio comunale ha deciso che questo andazzo deve finire. E già a settembre, il presidente dell’Aula, il popolare Udeur Mirko Coratti, ha deciso di convocare una seduta straordinaria sui nuovi compiti e poteri speciali di Roma Capitale. Il Consiglio vuole poter dire la sua sulla nuova legge Lanzillotta che riforma gli enti locali. E a ragione: sarebbe quanto meno singolare che una scelta che riguarda il futuro assetto istituzionale della Capitale non vedesse il coinvolgimento diretto degli amministratori capitolini.
IL REGISTRO DELLE PRESENZE dal 3 luglio 2006 al 3 agosto 2007
Alemanno Gianni (An) 28
Argentin Ileana (Ulivo) 98
Aurigemma Antonio (Fi) 62 (da aprile è stato sostituito da Quarzo)
Azuni Maria Gemma (Sd) 105
Baldi Michele (Fi) 110
Battaglia Giuseppe (Ulivo) 115
Bellucci Attilio (Ulivo) 112
Bonessio Ferdinando (Verdi) 110
Carli Anna Maria (Ulivo) 110
Carrazza Paolo (Prc) 40 (da maggio ha sostituito Portelli)
Casciani Gilberto (L.Veltroni) 101
Cavallari Enrico (An) 104
Ciarla Mario (Ulivo) 89
Cirinnà Monica (Ulivo) 101
Cochi Alessandro An) 104
Mirko Coratti (Udeur) 109 (presidente del Consiglio)
Giobbe Covatta (Verdi) 6 (sostituito a febbraio da Di Cesare)
D’Avach Aldo (Ulivo) 117
De Bosi Mauro (Idv) 102
De Lillo Fabio (Fi) 91
De Luca Pasquale (Fi) 101
Della Portella Ivana (Ulivo) 46 (sostituita a marzo da Micci)
Di Cesare Luigi (Verdi) 57 (da febbraio ha sostituito Covatta)
Fayer Carlo Antonio (L.Veltroni) 108
Ferrari Alfredo (Ulivo) 109
Figurelli Franco (Verdi)107
Galeotta Saverio (Prc) 99
Galloro Nicola (Ulivo) 107
Gasperini Dino (Udc) 116
Ghera Fabrizio (An) 109
Giulioli Roberto (Sd) 118
Gramazio Luca (An) 113
Guidi Federico (An) 102
Malcotti Luca (An) 110
Marchi Sergio (An) 108
Marroni Umberto (Ulivo) 85
Marsilio Marco (An) 111
Masini Paolo (Ulivo) 110
Mei Mario (Ulivo) 104
Micci Flavia (Ulivo) 59 (da marzo ha sostituito Della Portella)
Nanni Dario (Ulivo) 118
Nobile Fabio (Pdci) 97
Panecaldo Fabrizio (L.Veltroni) 96
Patanè Eugenio (Ulivo) 112
Pelonzi Antongiulio (Ulivo) 99
Piccolo Samuele (An) 87
Piso Vincenzo (An) 100
Piva Amedeo (Ulivo) 109
Policastro Maurizio (Ulivo) 113
Pomarici Marco (Fi) 104
Portelli Alessandro (Prc) 34 (sostituito a maggio da Carrazza)
Quadrana Gianluca (Rnp) 113
Quarzo Giovanni (Fi) 45 (da marzo ha sostituito Aurigemma)
Rastelli Roberto (Udc) 106
Rossin Dario (An) 95
Sabbatani Schiuma Fabio (Misto) 100
Saccone Antonio (L.Veltroni) 109
Smedile Francesco (Ulivo) 69
Spera Adriana (Prc) 117
Stampete Nicola (L.Veltroni) 109
Valeriani Massimiliano (Ulivo) 116
Visconti Marco (An) 107
Zambelli Gianfranco (Udeur) 105
- Venerdì 10 Agosto 2007
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Commenti
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Il 10 Agosto 2007 alle 16:17 Corrado Buccieri ha scritto:
Ma Alemanno si trovava più a suo agio
al governo d’Italia non di Roma.
Il 11 Agosto 2007 alle 9:27 DestraLab » Fughe & presenze ha scritto:
[...] Se vogliamo che per noi italiani quello di uno stato forte ed efficiente guidato da un élite politica autorevole e sicura non rimanga davvero un sogno, perché non si comincia a modificare, con una bell’accordo bipartisan, le norme sulla compatibilità ed elegibilità, per eliminare questa “vergogna” di vedere deputati e senatori, che fanno anche i consiglieri comunali superassenteisti, gli assessori o i sindaci? [...]
Il 16 Agosto 2007 alle 15:09 Il grande assente ha scritto:
[...] La lista completa delle presenze, in rigoroso ordine alfabietico, la potete leggere sul sito di Panorama: a voi poi spettano tutte le considerazioni del caso. [...]
Il 22 Agosto 2007 alle 18:22 Comune di Roma, il bello della diretta | VignaClaraBlog.it ha scritto:
[...] E sempre in tempo reale, e con un pizzico di malignità, potremo infine curiosare su chi è presente e chi no alla seduta e sul livello di assiduità ai lavori del Consiglio. Nel frattempo,a soddisfare questa curiosità, ci ha pensato il settimanale Panorama che in un servizio di qualche giorno fa ha stilato il registro delle presenze dei Consiglieri Comunali nelle 118 sedute tenutesi nel primo anno dell’attuale Consigliatura nelle quali sono state approvate 326 delibere, 349 ordini del giorno e 120 mozioni. Una gran mole di lavoro alla quale non tutti i consiglieri hanno però partecipato con ugual passione ed interesse. C’è chi brilla per le assidue assenze e chi invece per le assidue presenze: non volendo scivolare nel gossip non facciamo nomi, ma se volete leggerli cliccate qui, sull’ articolo di Panorama. [...]
Il 27 Gennaio 2008 alle 19:31 adevita ha scritto:
L’attuale legge sulle elezioni dei sindaci dà loro troppo potere. La partecipazione alle riunioni dei Consigli Comunale rende l’opposizione impoptente davanti alle decisioni della maggioranza.
Troppo esteso è poi il diritto anominare consulenti, che si presta - ed avviene - ad abusi a favore di amici
Anche la lagislazione sulle lezioni dei sindaci e dei Presidenti di Regione andrebbe modificata, insrenedo ul quorum sull’adozione delle delibere che obbligherebbe a coinvolgere le opposizioni.
Il 27 Febbraio 2008 alle 13:50 dad_o ha scritto:
i romani non possono dare fiducia ad un politico così. 28 presenze su un totale di 118 è vergognoso, è un affronto per chi ogni mattina si alza per andare a lavorare. dietro Rutelli il nulla
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