Quelli che al partito gli fanno la festa

Un volontario al lavoro per allestire la Festa Nazionale dell'Unità che si terrà al Parco Nord di Bologna dal 24 Agosto al 17 Settembre 2007
Costi o non costi, rimborsi o finanziamenti pubblici, ai partiti piace trovarsi a far festa, prima della ripresa dell’attività politica istituzionale. E anche quest’anno, in pieno trend “anti casta”, è lunga la sfilza di kermesse politiche in giro per l’Italia. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo c’è il Meeting di Rimini.
I giovani di Comunione e Liberazione stanno in questi giorni tenendo il loro 28esimo raduno (a Rimini, dal 19 al 25 agosto sul tema “La verità è il destino per il quale siamo stati fatti”). Una settimana intensa di dibattiti e incontri per la moderna falange della militanza di cattolici duri e puri (70 mila in Italia). I nipotini di don Giussani hanno voluto come ospiti un buon numero di ministri del governo dell’Unione (Bersani, De Castro, Damiano, Ferrero, Chiti, Nicolais); il leader dei Ds Fassino, l’immancabile amico Giulio Andreotti e l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Manca insomma un solo nome all’elenco: quello del premier Romano Prodi. Il motivo? Semplice: non è stato invitato. I giovanotti di CL non gli hanno sbattuto la porta in faccia: non gliel’hanno proprio aperta. E non è la prima volta. Lapidario Giancarlo Cesana fondatore della kermesse romagnola: “Prodi? Non abbiamo sentito il bisogno di invitarlo”.
Clemente Mastella, leader Udeur, alla Festa del suo partito a Telese
Scendendo di un po’ la Penisola, a Telese (BN) la 9a Festa Nazionale dei Popolari Udeur (dal 27 agosto al 2 settembre). Clemente Mastella ha tenuto il Campanile aperto a tutti i big della politica italiana: ci saranno Francesco Rutelli e Rosy Bindi (il 28 agosto), Fausto Bertinotti (il 29), Silvio Berlusconi (il 30 ed è la prima volta), Franco Marini e Walter Veltroni (il 31) Massino D’Alema, Piero Fassino, Enrico Letta e Franco Giordano (il primo settembre). Ma la chiusura spetta al Guardasigilli, il 2 settembre. Il tema dell’incontro è “Il tempo delle scelte” e l’interrogativo è “Che fare?”: un dilemma di bolscevica memoria a cui tenterà di rispondere, a suo modo, una guest star d’eccezione, Roberto Benigni.

Poi, in attesa del Pd, dal 24 agosto la Festa dell’Unità. Tradizionalmente la più lunga: 22 giorni di incontri, dibattiti, concerti e spettacoli. E la più ricca (per ospiti e budget). E, da quest’anno, la più tormentata. Almeno per quella domanda che arrovella le centinaia di volontari che lavoreranno alla kermesse di Bologna, al Parco Nord, (in via Stalingrado: un nome, non più un programma) dal 24 agosto al 17 settembre: sarà l’ultima dei Ds o la prima del Pd? In attesa che le primarie sciolgano il dilemma, sono già stati fissati gli eventi clou della 62-esima festa nazionale del giornale della Quercia. Tra gli appuntamenti politici più significativi da segnalare il dibattito tra Pierferdinando Casini e il ministro D’Alema il 5 settembre, e sempre nella stessa data toccherà a Roberto Maroni e Antonio Bassolino. Tra i numerosi ospiti stranieri, tra gli altri ci saranno Ségoléne Royal il 9 settembre, Paul Rasmussen il 1 settembre e il 14 settembre di Martin Schulz. Il 30 agosto sarà la volta del segretario nazionale della Quercia Piero Fassino, il 1 settembre quella del ministro Bersani, Walter Veltroni il 2 settembre. Poi l’11 settembre sarà ospite il presidente della Margherita Francesco Rutelli, mentre il 12 arriverà il Presidente della Camera Fausto Bertinotti. Doppio l’appuntamento con il sindaco di Bologna, e padrone di casa, Sergio Cofferati, il 28 agosto e il 6 settembre.

Alla stanziale e mastodontica kermesse dei Ds, la Margherita risponde con un tour itinerante tra la costiera Amalfitana e il Cilento dal 3 all’8 settembre. Una festa più soft che toccherà varie località della provincia di Salerno, tra le quali Paestum. Apre il 3 settembre Francesco Rutelli, che lascerà spazio, il 4, al “suo” candidato Veltroni. Poi nei giorni successivi ci sarà spazio anche per Letta, Bindi, D’Alema e Fassino. Chiude di nuovo il vicepremier, il 9.

Per preparare l’autunno caldo, già promesso (o minacciato) al governo Prodi, i rossi di Rifondazione si trovano invece a Torino dal 30 agosto al 16 settembre, dopo aver già toccato Palermo (per parlare di pace e Mediterraneo), Roma (dove si è discusso di precarietà) e Firenze (con gli incontri su Beni comuni e Ambiente). Ma a Torino, città cara al presidente Fausto Bertinotti, è prevedibile che Franco Giordano e compagni toccheranno i più scottanti temi dell’attualità governativa, come le pensioni, la precarietà, le politiche redistributive e un nuovo welfare, in vista della manifestazione nazionale del 20 ottobre.

Chiude il tour delle feste della maggioranza il ministro delle Infrastrutture e leader dell’Italia dei Lavori, Antonio Di Pietro: l’appuntamento è dal 28 al 30 settembre a Vasto.
Data simbolo? No, ma la due giorni dell’ex pm sta scatenando un vespaio di polemiche nella piccola cittadina in provincia di Chieti: il 29 agosto è San Michele Arcangelo, il patrono della città. Ma visto che il secondo incontro nazionale dell’Idv ha per titolo “Dalla parte dei cittadini”, non dovrebbero esserci problemi.
Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc
Due soli giorni anche per l’Udc di Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa. I centristi si ritroveranno a Chianciano dal 13 al 15 settembre. Un appuntamento veloce (anche perché il leader in quei giorni sarà impelagato nei preparativi per le nozze d’autunno con Azzurra Caltagirone) che servirà comunque organizzare l’iniziativa del partito in concomitanza con le primarie del Pd. Proprio per il 14 ottobre, infatti, quando si tiene l’election day per la leadership del Partito democratico, i centristi hanno convocato una Assemblea nazionale a Milano sul tema: “L’Udc e il partito dei moderati”.

Niente feste invece per Silvio Berlusconi. Il Cavaliere sarà tra i giovani del suo partito, a Gubbio, dove dal 6 all’8 settembre si svolgerà la sesta edizione del corso di formazione politica. Ci sarà tutto lo stato maggiore del movimento a discutere su “L’Italia che rappresentiamo. Il ruolo di Forza Italia, l’alternativa al governo Prodi e la prospettiva del partito della Libertà”. Il discorso conclusivo sarà di Silvio Berlusconi. Ma non sono in pochi a credere che in quei giorni si farà sentire anche Michela Vittoria Brambilla, l’incubo rosso di Sandro Bondi, Fabrizio Cicchitto e Ferdinando Adornato.

La Festa tricolore si svolgerà anche quest’anno a Mirabello dal 30 agosto al 9 settembre. Ma perché a discutere su come “Come licenziare Prodi” o “Contro le tasse” o a parlare del ” Futuro del centrodestra”, An non ha invitato il Cavalier Berlusconi?

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101