- Tags: Altrocomsumo, bagagli, bollette, consumatori, infortuni, rimborsi
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Abbandonati il relax e la calma vacanzieri, ci si deve preparare alle possibili cattive sorprese che il rientro a casa a volte riserva. Contrattempi in aeroporto, spese bancarie inaspettate, un incidente spiacevole subito in villeggiatura sono solo alcune delle eredità che spiagge, laghi e montagne concedono ai turisti. Gli strumenti per rifarsi del travaso di bile e delle ingiustizie subite ci sono.
Bagaglio smarrito. Gli assurdi disguidi che si sono verificati nelle scorse settimane all’aeroporto di Fiumicino non hanno giustificazione: l’intenso traffico negli aeroporti era del tutto prevedibile per l’esodo agostano. Altroconsumo ha sollecitato il ministro dei Trasporti e il presidente dell’Enac chiedendo che sia fatta al più presto chiarezza sulle vere cause che hanno provocato i ritardi nella consegna dei bagagli perché vengano presi provvedimenti immediati ed esemplari nei confronti dei responsabili. Abbiamo chiesto anche che ai passeggeri danneggiati siano riconosciuti rimborsi automatici da parte delle società aeroportuali coinvolte. Nel caso in cui i nostri sforzi siano stati insufficienti, vi potrà essere utile il fac-simile della raccomandata per chiedere il risarcimento del danno alla compagnia aerea.
Addebiti ingiustificati. A volte le sorprese più amare arrivano dall’estratto conto della carta di credito, di solito come addebiti per spese mai fatte o doppi addebiti. L’estratto conto può essere contestato per iscritto (di solito entro 60 giorni), allegando copia degli scontrini delle spese fatte e inviando il tutto per raccomandata all’ente che ha emesso la carta.
In caso di infortunio. Alcune compagnie hanno studiato polizze specifiche per i viaggiatori. Rimborsano le spese mediche, assicurano il bagaglio e si occupano degli imprevisti che possono capitare a chi viaggia con l’auto. La nota dolente, però, è che ci sono molte limitazioni e in generale le compagnie non sono molto generose. Per essere risarciti di solito basta una semplice telefonata alla centrale operativa della compagnia assicurativa per fornire le informazioni del caso. A volte è richiesto l’invio di una raccomandata con allegati tutti i documenti che provano l’incidente. Ricordate, quindi, di conservare tutte le prove (ricevute, documenti, fatture, prescrizioni mediche…) indispensabili per ottenere i rimborsi. È bene sapere, però, che l’acquisto delle polizze vacanza può rappresentare un inutile doppione: prima di pagare assicuratevi di non avere già altre coperture che forniscono le stesse garanzie.

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Commenti
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Il 7 Settembre 2007 alle 9:13 Corrado Buccieri ha scritto:
Altroconsumo,risolve i problemi degli
italiani? Io per risparmiare ho cominciato col tagliare l’abbonamento.
Il 7 Settembre 2007 alle 16:27 orziuncola ha scritto:
:)))))
1-0 per il signor bucceri.
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