
Sembrava tornato il sereno tra Clemente e Beppe. Sembrava addirittura dovessero scrivere un libro insieme. Sembrava fosse scoppiato l’amore e invece…
Tra Mastella e Grillo (e i suoi sostenitori), siamo sempre lì: ai ferri corti. I fan (anzi, gli amici, appartenenti al “Beppe Grillo meetup Group“) del comico ligure hanno accolto il ministro a New York, mentre sfilava sulla 5th avenue, in occasione del Columbus Day, con una fascia di “honored guest” intorno al corpo, seduto su una Maserati Ghibli bianca, assieme alla moglie Sandra Lonardo.
E mai accoglienza fu più indigesta: prima i grillini hanno alzato cartelloni di sostegno al pm De Magistris (”E adesso trasferiteci tutti”) poi hanno cantato slogan a favore del giudice catanzarese (”De Magistris, De Magistris” hanno scandito ritmicamente), mentre i bersaglieri stavano intonando il “Va pensiero” e l’Inno italiano.
Poi hanno chiesto al ministro di dimettersi, urlando a voce alta per sovrastare il frastuono della banda e infine gli hanno “pregato” di dire qualcosa, di parlare, di fare una dichiarazione.
Mastella, fino ad allora sorridente tra un saluto e l’altro, si è scurito in volto e ha reagito. Ed è lì che i grillini lo hanno “beccato”, con la videocamera, mentre rispondeva ai suoi contestatori con la parola più alla moda del momento: “Pensavo foste 50 mila, invece siete cinque…”, avrebbe detto il ministro. Per poi sillabare (o sibilare) un inequivocabile “vaffa”.
E il filmato, manco a dirlo, è finito sul web. Per l’indignazione di molti ma soprattutto per le bacchettate che Grillo non ha mancato di mandargli.
In precedenza, Mastella era tornato sulle discusse dichiarazioni a proposito del rischio di un nuovo terrorismo legato al clima politico italiano. Scambiando alcune battute con i giornalisti prima dell’inizio della parata, il ministro aveva fatto riferimento al discorso che Aldo Moro pronunciò alla Camera il 18 novembre 1977. “Lui disse ‘non ci faremo processare sulle piazze’, io ripeto non ci lasceremo processare sulle piazze mediatiche o su qualsiasi piazza”.
Il ministro della Giustizia ha anche liquidato con una battuta le polemiche sui costi del volo che lo ha portato a New York. “Ogni anno viene qualcuno e non ci sono polemiche, quest’anno sono venuto io e ci sono state polemiche. La verità - ha concluso - è che me lo sono pagato io”: 8.800 euro per lui e per la moglie.
Ma anche questo a Grillo non basta. Dal suo blog, commentando la visita di Mastella al Columbus day, il Beppe nazionale ha scritto: “Il ministro in trasferta, scortato solo da quattro guardie del corpo, ha sfidato il terrorismo su una macchina scoperta (…). Il coraggio di Mastella di fronte ai terroristi che lo perseguitano in patria e all’estero va premiato. Il Consiglio dei ministri deve dotarlo di una ‘mastellamobile’ di proporzioni adeguate e vetri antiproiettile”.
Questo il VIDEO di YouTube col “vaffa” di Mastella:
- Martedì 9 Ottobre 2007
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Commenti
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Il 9 Ottobre 2007 alle 19:30 Mastella contestato anche a New York « V-day Blog ha scritto:
[...] Gli articoli sull’episodio La Repubblica Panorama Il Tempo Il Giornale Adnkronos ASG Media [...]
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