
Tra governo e sindacati è stata (ri)raggiunta l’intesa sul welfare. In pratica si è trovato l’accordo sulla trasposizione delle norme previdenziali dell’accordo del 23 luglio. La pratica è stata chiusa nella serata di mercoledì 17 dal Cdm (durato 45 minuti scarsi).
Ora la sinistra radicale, che sull’accordo ha sollevato più di un dubbio, spera nella piazza. Quella piazza che è stata convocata per sabato prossimo a Roma per chiedere – si legge sul sito di Rifondazione che chiama a raccolta il popolo comunista – “una svolta, un’iniziativa di sinistra che rilanci la partecipazione popolare e conquisti i punti più avanzati del programma dell’Unione, per evitare che si apra un solco tra la rappresentanza politica, il governo Prodi e chi lo ha eletto”.
Un corteo che però si annuncia difficile. Difficile perché viene dopo i 500mila del Colosseo di An, dopo i 3,4 milioni delle primarie del Pd e soprattutto dopo i 5 milioni di lavoratori che nel referendum hanno detto sì all’accordo sul welfare. Una manifestazione difficile, ma decisiva anche per le sorti del segretario di Rifondazione, Franco Giordano, che potrebbe addirittura rischiare il posto. Un posto che è insidiato dal ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, che – dicono dentro Rifondazione – non fa un passo senza pensare alla poltrona di segretario.
Il bertinottiano Ramon Mantovani dichiara sicuro a Panorama.it: “Saremo più di 200 mila”. Sotto quella cifra sarà flop e Fausto Bertinotti, che dentro Rifondazione è sempre il deus ex machina, potrebbe dare il via libera alla sostituzione.
Il VIDEO servizio:
- Mercoledì 17 Ottobre 2007
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 17 Ottobre 2007 alle 18:51 Giro di Walter nella Cdl: Berlusconi chiude la porta, ma apre sul voto anticipato » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Welfare: al corteo del 20 ottobre il vero precario è Giordano Panorama Canali Italia Giro di Walter nella Cdl: Berlusconi chiude la porta, ma apre sul voto anticipato [...]
Il 17 Ottobre 2007 alle 22:54 liberanda ha scritto:
Qualsiasi siano le motivazioni di Berlusconi, e`sempre meglio avere lui come Premier.
Il 18 Ottobre 2007 alle 9:36 Corrado Buccieri ha scritto:
Ma Giordano se non va in piazza,cosa
altro dovrebbe fare,star zitto e votare per Prodi? La piazza è il suo
lavoro,quello che gli si addice.
Il 18 Ottobre 2007 alle 10:48 ermete_di_fraia ha scritto:
Al di là delle ideologie, Giordano mi pare un segretario veramente scarso, totalmente privo di carisma, incapace di alzare la voce. Peraltro è stato scelto proprio questo motivo: con la sinistra al governo un segretario rompiballe alla bertinotti non andava bene, a quest’ora il governo probabilmente sarebbe già caduto..
Il 18 Ottobre 2007 alle 10:54 Carlalberto Iacobucci ha scritto:
Giordano; Berlusconi; Prodi; Ferrero; Damiano;Mastella; Casini; Bertinotti; Rutelli; Fassino; Veltroni; Rosy Bindi; Turco; Fini; Amato; Bossi; Calderoli; Bamboccione; Vice bamboccione; Storace e tanti ancora. Discutiamo di politici che hanno fatto il loro tempo facendoci imparare di tutto, non sembra l’ora non dei pavesini ma del loro ritorno alla vita comune. E dai….
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.