
Un verbale lungo 43 pagine destinato a far discutere. L’11 ottobre Giuseppe Tursi Prato, 53 anni, ex politico condannato per concorso in associazione mafiosa e corruzione, è stato ascoltato a Catanzaro, su sua richiesta, come “persona informata sui fatti” dal pm Luigi De Magistris. A cui ha consegnato anche un memoriale di sette pagine scritte al computer e ha parlato di agenzie di lavoro interinale, voto di scambio, Compagnia delle Opere, rapporti tra politica, imprenditori e magistratura. Il 22 ottobre avrebbe dovuto essere risentito, ma l’incontro è stato annullato dopo che il fascicolo dell’indagine “Why not” è stato tolto al pm dal procuratore generale Dolcino Favi (su cui nel 1989 il vicepremier Francesco Rutelli aveva presentato alla Camera un’interrogazione parlamentare molto dura, qui in .pdf, come ha segnalato un lettore di Panorama.it). Che cosa ha detto il testimone? Nel ricostruire la presunta rete di rapporti dell’imprenditore Antonio Saladino, il principale indagato dell’inchiesta, ha chiamato in causa numerosi politici: il presidente del consiglio Romano Prodi, il ministro della Giustizia Clemente Mastella, il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, i consiglieri regionali Pino Gentile e Franco Morelli. Per De Magistris sono accuse da verificare con attenzione, per altri le parole di un collaboratore poco affidabile (come rivela Panorama da domani in edicola).
Ma ecco che cosa ha detto Tursi Prato a De Magistris: IL VERBALE INTEGRALE DELL’INTERROGATORIO in .pdf
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- Giovedì 25 Ottobre 2007
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Commenti
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Il 25 Ottobre 2007 alle 14:54 voltaire ha scritto:
Direttore Grazie;
L’inchiesta si avvia all’insabbiamento;
A lei d’insistere con tenacia, per garantire il diritto dei cittadini di conoscere la verità ;
Conosco il suo valore é sono fiducioso, Anche se sono conscio delle difficoltà :
Buon lavoro
Il 26 Ottobre 2007 alle 10:43 Corrado Buccieri ha scritto:
De Magistris ha ragione,ma secondo
Annozero di ieri sera..appare certo che
è una lotta difficile…contro poteri
occulti.
Il 26 Ottobre 2007 alle 12:01 terranostra ha scritto:
Terranostra-Legalità nella Libertà - è orgogliosa,fiera di essere solidale con De Magistris per i valori ed i contenuti di indipendenza della Magistratura.
Il 26 Ottobre 2007 alle 14:51 pegaso888 ha scritto:
Mi auguro, da cittadino catanzarese, inorridito per il degrado delle Istituzioni locali, ormai espugnate dalla malavita e dal malaffare con cui ogni giorno i cittadini calabresi devono convivere, che si prenda atto che non si sarebbe pervenuti a tanto degrado senza la complicità di parte della Magistratura catanzarese.
Ritengo peraltro certo che il dott.
Lombardi non sarebbe stato coinvolto nella vicenda se lo stesso C.S.M. avesse correttamente provveduto alla rotazione degli incarichi senza lasciarlo nella medesima trincea per più di un decennio.
L’ultimo provvedimento dell’Avocazione, atto arrogante e disperato di una Magistratura zoppa, mi toglie ogni residua illusione sul futuro dei miei figli. Mario Paucci - Catanzaro
Il 29 Ottobre 2007 alle 13:42 terranostra ha scritto:
Carissimo Luigi,
sei l’esempio da emulare per tutti gli Italiani.
Il 31 Ottobre 2007 alle 18:41 Why Not: Capitolo VI « Demone’s Blog ha scritto:
[...] Ma il nome di Mastella ritorna a galla anche nelle dichiarazioni di Giuseppe Tursi Prato, ex politico condannato per concorso in associazione mafiosa e corruzione ed ascoltato come persona informata sui fatti. Da queste dichiarazioni emerge una sostanziale coerenza con l’ipotesi investigativa di esistenza di un comitato esteso che controlla i fondi pubblici in Calabria. [Fonte: Panorama] [...]
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