
Il procuratore aggiunto del tribunale di Bari, Marco Dinapoli, ha chiesto al gup Marco Guida di rinviare a giudizio 19 imputati al termine dell’udienza preliminare a 24 persone coinvolte nelle indagini sulla missione Arcobaleno. Tra gli imputati figurano l’attuale sottosegretario alle politiche giovanili e attività sportive, Giovanni Lolli (Ds), imputato (in concorso con il diessino Quarto Trabacchini) di favoreggiamento per aver rivelato ad alcuni indagati che erano in corso indagini, anche attraverso intercettazioni telefoniche, facendo così saltare le verifiche in corso. Imputato anche l’allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Franco Barberi, all’epoca capo della Protezione civile.
L’operazione umanitaria fu voluta nel ‘99 dal governo D’Alema in Albania per sostenere i kosovari in fuga dalla loro terra bombardata dalla Nato per scacciare le truppe dell’allora leader serbo Slobodan Milosevic. L’indagine fu avviata dopo che Panorama fece emergere sprechi e ruberie nell’ambito della Missione. Il fascicolo fu affidato all’allora pm Michele Emiliano che indagò sui massimi vertici dei Ds prima di lasciare il fascicolo e la magistratura per candidarsi come sindaco di Bari proprio con il centrosinistra. Una carriera politica in ascesa che oggi vede l’ex pm antisprechi alla guida del Pd pugliese.
Otto anni più tardi arrivano dunque le richieste di rinvio a giudizio. Per gli imputati Renata Parisse (professionista di Avezzano) e Giovanni Santilli (segretario particolare dell’allora sottosegretario alla Difesa Marco Minniti) è stato disposto l’invio degli atti alla procura di Avezzano (competente per territorio); per Massimo Simonelli, capo della missione in Albania, è stato disposto lo stralcio per un difetto di notifica; per Cosimo Tafuro (imprenditore) è stato chiesto il proscioglimento per intervenuta prescrizione del reato di truffa, l’unico che gli viene contestato. È stato invece ammesso al rito abbreviato Fabrizio Cola (allora rappresentante sindacale dei vigili del fuoco). Il processo comincerà il 7 febbraio 2008.
All’udienza, aggiornata al 23 novembre prossimo, si sono costituiti parte civile la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dell’Interno e un coimputato (parte lesa per un episodio di corruzione). La costituzione di parte civile del governo è solo nei confronti degli imputati che rispondono di associazione per delinquere, concussione, peculato e falso. Quella del Viminale riguarda solo un imputato.
All’associazione per delinquere - secondo la procura - avrebbero preso parte oltre a Barberi, Roberto Giarola, Fabrizio Cola, Massimo Simonelli, Luciano Tenaglia, Alessandro Mobono, Emanuele Rimini, Luca Provolo e Antonio Verrico.
A Barberi, al suo segretario Giarola, e al sindacalista dei Vigili del fuoco Cola, l’accusa contesta di aver ottenuto, abusando delle loro qualità e ”di una fitta rete di rapporti personali intrattenuti con esponenti apicali della politica, del governo, del sindacato e della pubblica amministrazione”, la rimozione del prefetto Bruno Ferrante (”che si adoperava contro gli interessi dell’associazione”) dall’incarico di capo di gabinetto del ministero dell’Interno.
Gli stessi imputati - secondo l’accusa - si adoperavano poi ”per ottenere la nomina di Barberi a direttore dell’Agenzia (per la protezione civile, ndr) e quella di Cola a componente del Cda, sebbene quest’ultimo non avesse i titoli per farlo”.
Infine, all’organizzazione è contestato di aver favorito ditte amiche per l’aggiudicazione di appalti pubblici (divise per le forze di polizia) e in particolare di favorire l’attività della multinazionale americana Gore. L’inchiesta sulla missione umanitaria portò, il 20 gennaio del 2000, all’arresto (per tre mesi) di quattro persone, tra cui Simonelli.
- Lunedì 5 Novembre 2007
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Commenti
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Il 7 Novembre 2007 alle 18:00 luanmagi ha scritto:
Sarebbe interessante sapere quanto è costata l’intera operazione al popolo italiano. Quante sono le tangenti stimate… potremmo dover dire altro che casta!
Il 10 Febbraio 2010 alle 23:19 I veri scandali della Protezione Civile: la Missione Arcobaleno di d'Alema - Politica in Rete Forum ha scritto:
[...] JYA Missione Arcobaleno, otto anni dopo arriva l’ora del giudizio - Italia - Panorama.it Home | Archivio Panorama | Arcobaleno: missione incompiuta Home | Archivio Panorama | Missione [...]
Il 19 Febbraio 2010 alle 0:20 Anno zero stasera parla di gelatina - Pagina 7 - Politica in Rete Forum ha scritto:
[...] Sinistra, Emiliano, guarda caso… HA LASCIATO L’INCARICO PER DIVENTARE SINDACO DEL PD DI BARI! Missione Arcobaleno, otto anni dopo arriva l’ora del giudizio - Italia - Panorama.it Tutti i segreti della D’Alema connection - Interni - ilGiornale.it del 19-06-2009 Veleni e fughe [...]
Il 11 Novembre 2011 alle 13:07 Paese civile? Ma per piacere… | Pizzeriaitalia ha scritto:
[...] magistratura (che aveva portato all’arresto ed incarcerazione per 3 mesi di 4 persone), si conclude nel novembre 2007 (!!) con il rinvio a giudizio di 19 [...]
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