Ecco punto per punto cosa prevede la Finanziaria 2008 in discussione al Senato
FISCO E FAMIGLIA
- ICI, SCONTO FINO A 200 EURO: Scatterà dal prossimo anno un nuovo sconto Ici per la prima casa. Sarà pari all’1,33 per mille della base imponibile, con tetto pari a 200 euro per tutti.
- SCONTO AFFITTI: Arriva lo sconto Irpef per gli inquilini in affitto, pari a 300 euro per chi ha reddito sotto i 15.493 euro e 150 euro per chi non supera il doppio di questo importo. Sconti maggiori sono previsti per i giovani tra 20-30 anni che vanno a vivere da soli.
- CARO MUTUI, AUMENTA SOGLIA DETRAZIONE: Aumenta del 10% la detrazione Irpef per i mutui sulla prima casa.
- RISTRUTTURAZIONI ED ECO CASE: Vengono prorogati ancora per il 2008 gli incentivi per le ristrutturazioni immobiliari e il bonus energia del 55% su pannelli solari a nuove caldaie.
- FIGLI: Vengono rifinanziati gli sconti Irpef sulle spese sostenute per le rette degli asili nido, ma arrivano controlli sulle detrazioni dei figli a carico.
- RICCOMETRO ANTI FURBI: Il Riccometro (Isee) diventa a prova di furbi. Sarà compilato on-line dall’Agenzia delle Entrate.
- FARMACI: Il medico di base avrà l’obbligo di prescrivere per i medicinali di fascia C (a totale carico del consumatore) il solo principio attivo del farmaco.
FISCO E IMPRESA
- SCONTRINI, STOP A CARTELLI GOGNA: La chiusura di negozi che non hanno staccato scontrini non sarà accompagnata dal cartello-gogna che spiega il perche’ della serranda abbassata.
- PER AUTONOMI FORFAIT FACILE: Per i lavoratori autonomi marginali, con ricavi inferiori ai 30.000 euro, arriva una tassa forfait del 20% che assorbe anche l’Iva e toglie numerosi adempimenti. Nuove norme facilitano la scelta di questo regime.
- TASSE IMPRESE, CALA ALIQUOTA: Cala dal 33 al 27,5% l’aliquota dell’ Ires (imposta sui redditi delle società), ma arriva un regime meno conveniente su accantonamenti e interessi passivi. La norma è a saldo zero per il 2008. Tra le novità è previsto uno sconto per i mancati incassi che un’impresa può indicare per il ritardato pagamento di forniture dalla Pubblica amministrazione. Torna per le imprese la possibilità di rivalutare i terreni.
- IRAP DAVVERO REGIONALE: Cala l’Irap sulle imprese, dal 4,25 al 3,9%, con benefici soprattutto per i piccoli. Lo Stato, inoltre, dice addio alla gestione dell’Irap che diventa un’imposta davvero regionale, sia per la dichiarazione (dal 2008) sia per i versamenti (dal 2009).
- BONUS PER ASSUNZIONI AL SUD: Ritorna il credito di imposta automatico per i nuovi assunti nel Mezzogiorno. Sarà di 333 euro, salirà a 416 euro in caso di occupazione femminile e sarà piu’ basso per i part-time.
- MINISTERO VIGILERÀ SU PREZZO PASTA: niente Mr.Prezzi ma un osservatorio del ministero delle politiche agricole che vigilerà sì, ma solo sui prezzi degli alimenti.
- TABACCAI, TELECAMERINE E BANCOMAT: Per aumentare la sicurezza dei tabaccai arriva un credito d’imposta sui costi per istallare apparecchiature bancomat e telecamerine (pari all’80% del totale, fino ad un importo di 3.000 euro).
LAVORO E SANITÀ
- VIA TICKET NEL 2008: Con una spesa di oltre 800 milioni e’ stato finanziata la cancellazione dei ticket sanitari sulla diagnostica anche nel 2008.
- ASSUNZIONE PRECARI P.A.: Si prevede un ‘assunzione di una parte dei precari della Pubblica Amministrazione che hanno un contratto a tempo determinato o un contratto di collaborazione (Co.co.co). Devono superare una selezione ed aver lavorato almeno per tre anni nel quinquennio precedente al 28 settembre 2007. Anche per i nuovi concorsi è prevista una riserva pro-precari dei posti.
COSTI DELLA POLITICA E RISPARMI
- TAGLIO MINISTRI: Viene introdotto un limite al numero dei ministri, ma scatterà solo con il prossimo esecutivo. La nuova norma ritorna ai 12 ministri della legge Bassanini e stabilisce un tetto massimo di 60 componenti del governo, tra ministri e sottosegretari ed entrerà in vigore con il prossimo governo.
- ORGANI COSTITUZIONALI: Camere e Quirinale, Cnel e Csm: non c’è la norma ma si autolimiteranno gli aumenti di spesa sotto il tasso di inflazione programmatico, che è dell’1,7%.
- TETTO STIPENDI MANAGER PUBBLICI: Non potranno guadagnare più dello stipendio del primo presidente di Cassazione, salvo 25 eccezioni per le quali è prevista una deroga.
- STRETTA SU DERIVATI: Arriva un vademecum per gli enti locali messo a punto dal Tesoro tramite decreto per evitare la sottoscrizione di prodotti finanziari a rischio.
- COMUNITÀ MONTANE E COMUNI: Diminuiscono le comunità montane. Ad esempio non potranno più essercene in riva al mare. E c’è una stretta anche sui compensi degli amministratori comunali: niente stipendi ma solo gettoni di presenza, con rigide incompatibilità per chi ricopre altri incarichi. Vengono poi cancellati molti enti intermedi, come gli Ato per la gestione di acqua e rifiuti. Stop alle missioni facili degli amministratori locali: i rimborsi saranno contenuti e saltà l’indennità di missione.
- Martedì 6 Novembre 2007
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Commenti
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Il 6 Novembre 2007 alle 10:24 Dalla Casta alla beffa: la Finanziaria si rimangia le promesse antispreco » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Finanziaria 2008: ecco che cosa prevede Panorama Canali Italia Dalla Casta alla beffa: la Finanziaria si rimangia le promesse antispreco [...]
Il 6 Novembre 2007 alle 13:00 pescalazio ha scritto:
OTTIMA FINANZIARIA. FINALMENTE
Il 6 Novembre 2007 alle 14:22 kalibano ha scritto:
E’ proprio l’ottima panacea per chi non vede l’ora di trovare qualche elemosina da delaudare; anche la Bersani ci mise in mano qualche regalìa, ma riforme strutturali, nìsba.
Un dettaglio: lo sconto sugli affitti induce a vuotare l’appartamento per non correre il rischio di essere messi nel mirino da un inquilino “scontento”.
Altro dettaglio: il cartello gogna a chi non sarebbe piaciuto? Provate a immaginarlo.
Ancora: le telecamerine a prezzo agevolato, da quale ditta saranno prodotte? Vuoi vedere che è la stessa degli etilometri e delle telecamere puntate sulle nostre targhe?
La solita solfa: l’incapacità dei soliti noti è sempre causata dai peccati del pòppolo bbue condannati al credo per fede perfetta: le poltrone se le tengono strette. Saranno meno la prossima volta, promettono, e noi alle loro promesse crediamo.
Il 7 Novembre 2007 alle 23:25 teti ha scritto:
FINANZIARIA 2008: Zacchera (AN) Urgente attivare un numero verde per la tutela dei diritti dei nostri connazionali all’estero.
Questo l’appello lanciato dall’on.le Marco Zacchera (Responsabile Esteri AN e Vice Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera) ospite del notiziario radio televisivo di Rai International “Italia chiama Italia” a cura del vice direttore
Maurizio Bertucci
“Non è pensabile”–afferma l’On.le Zacchera – “che nell’arco di poche ore la vita di un nostro connazionale e dei propri familiari possa essere drammaticamente stravolta e che ciascuno di noi possa ritrovarsi in un qualsiasi carcere del mondo senza un interprete, un avvocato, e la minima tutela dei diritti umani; per non parlare del mancato patrocinio gratuito, che voglio ricordare, l’Italia garantisce sia ai cittadini comunitari che stranieri” .
“Spero” –prosegue l’On.Zacchera- “che il Governo nella prossima finanziaria si ricordi anche della tutela dei diritti degli italiani all’estero partendo dall’attivazione di un numero verde d’emergenza permanente in seno alla Farnesina così come avviene per i casi di disastri e calamità.
Secondo i Dati DGIT 2005 del Ministero degli esteri oltre tremila connazionali sono abbandonati al loro destino nelle carceri del mondo. Ogni giorno, qualcuno dei ns connazionali muore, qualcun’altro viene isolato ed ammanettato al letto (come Carlo Parlanti detenuto nel Penitenziario californiano di Avenal in una cella di 400 detenuti ) un altro lasciato con un tumore in una cella di madrid, o pestato a sangue in una cella indiana piuttosto che del messico……
Basta collegarsi al sito: http://www.secondoprotocollo.o.....rg per rendersi conto d storie che raccontate così-conclude Zacchera- potrebbero sembrare irreali per la civilissiva Italia.
http://www.marcozacchera.it
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