
Guarda la GALLERY
Sono in tanti ad avere ridacchiato seguendo gli sketch di Colorado Cafè. Quelli, per intenderci in cui Enrique Balbontin, Fabrizio Casalino e Andrea Ceccon, comici liguri Doc, ironizzavano sulla scarsa accoglienza e disponibilità di albergatori e ristoratori liguri nei confronti dei turisti. Orari impossibili, menu ridotti all’osso, risposte sgarbate, soprattutto se confrontate con quelle degli omologhi romagnoli o sardi. Che è poi quello che da anni lamentano molti turisti lombardi e piemontesi, specializzati nell’arte del weekend mordi e fuggi. La Liguria? Bellissima, certo. Ma ottenere un buongiorno al ristorante sembra un’impresa impossibile. Così il tormentone della torta di riso finita, per ironia della sorte un piatto che non fa parte della tradizione ligure, ha tenuto banco per mesi, sui media tradizionali e sui blog. Creando una situazione imbarazzante per l’assessorato al turismo della regione. Superato cavalcando l’onda: “Anziché nasconderci, abbiamo deciso di uscire allo scoperto organizzando quattro serate, una per provincia, con gli stessi tre comici, aperte a tutti gli operatori turistici. Per sottolineare che la torta di riso non è finita”, spiega l’assessore Margherita Bozzano. Obiettivo? Formare gli operatori turistici della regione migliorando l’accoglienza e scrollandosi di dosso la nomea di regione scorbutica, votata al mugugno. E raccogliere sul sito web segnalazioni e richieste di albergatori e ristoratori.

Tutto bene? No, perché l’iniziativa ha avuto anche una coda polemica e alcuni detrattori. In primis per il costo: circa 20.000 euro a serata. “Che senso ha spendere dei soldi per promuovere il turismo ligure dentro i confini regionali?”, si chiede Davide Ghiglione, consigliere comunale di Forza Italia ad Imperia. “Sarebbe stato molto meglio investirli per migliorare l’immagine della Liguria in Piemonte e Lombardia, ad esempio. E poi cosa significa: secondo l’assessorato gli operatori liguri sono dei bifolchi da educare? Altro che comici, ci sarebbe da piangere”, aggiunge, sottolineando che a suo parere la freddezza dell’accoglienza ligure è solo un luogo comune.
“Il turismo è fatto in primo luogo di persone; abbiamo in calendario decine di eventi e roadshow per far conoscere la nostra splendida regione in tutta Italia, certo. Ma ancora prima è necessario riqualificare le strutture ricettive, ripensare il modello di accoglienza sulle esigenze dei turisti di oggi e diffondere una cultura del sorriso che, quella sì, a volte manca davvero”, ribatte Bozzano.
In attesa di vedere i primi risultati, magari la prossima estate, meglio accantonare la torta di riso e ripiegare su un classico piatto di trenette al pesto. Sperando ce ne siano ancora.

Guarda la GALLERY
La torta di riso è finita
Guarda il VIDEO
- Venerdì 9 Novembre 2007

Le video inchieste di Panorama
Le vignette di Uber
Tra Napoli e il Casertano torna lo spettro dell’emergenza rifiuti
Guru arrestato a Roma: truffa agli adepti e abusi sulle bambine
Redditi, la top ten dei parlamentari più ricchi
Legittimo impedimento, sì in Senato con fiducia. Bagarre in aula
Ancora frane nel messinese: fango nelle case a Mili
Neve e gelo in mezza Italia: disagi sulla A24 - Foto
Suicida Vanacore, il portiere di via Poma - Il delitto Cesaroni per immagini
Di Girolamo: Senato accoglie dimissioni
Da Fiumicino parte la sperimentazione dei “body scanner”
Disastro ambientale: l’onda nera dal Lambro al Po
Abusivismo a Roma: demolizioni all’Idroscalo
Maltempo, frana montagna nel vibonese: evacuato Maierato
Regionali: ecco tutti i candidati del centrodestra
Berlusconi presenta il poker rosa del PDL per le regionali
Massa, pullman di studenti francesi in scarpata: tre morti
Frana nel messinese: San Fratello è paese fantasma
Pedofilia: il Papa incontra a porte chiuse i vescovi d’Irlanda
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Scuola, la riforma delle superiori in otto click
Sesso e politica: tra scandali e dimissioni, una lunga scia di cadute
Berlusconi aggredito a Milano: Sono miracolato
Il delitto di Garlasco in otto foto
Business in buona fede: Santa Natuzza degli affari



Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 12 Novembre 2007 alle 23:40 Un premio alla torta di riso, che non è finita « circospetto! genova da un altro punto di vista ha scritto:
[...] “L’assessore regionale al Turismo della Liguria, Margherita Bozzano, aveva accolto le battute con ironia senza nascondersi che avevano un fondo di verità”, scriveva il Secolo XIX, e il comprensibile imbarazzo dell’ente è stato così superato cavalcando l’onda: “Anziché nasconderci, abbiamo deciso di uscire allo scoperto organizzando quattro serate, una per provincia, con gli stessi tre comici, aperte a tutti gli operatori turistici. Per sottolineare che la torta di riso non è finita”, ha spiegato Margherita Bozzano a Panorama. E così, tra ottobre e novembre si sono organizzate nelle quattro provincie incontri d’un paio d’ore: faccia a faccia con l’assessore e i tre comici e, al termine, aperitivo con torta di riso (ovviamente): per convincere albergatori, baristi, ristoratori a riscoprire il sorriso e le buone maniere nei confronti dei turisti, la Regione Liguria ha deciso di puntare su tre comici genovesi che della scontrosità e qualche volta della maleducazione di certi operatori turistici liguri hanno ideato la loro gag più famosa, lanciata in tv da Colorado Cafè e in centinaia di piazze italiane. [...]
Il 25 Novembre 2007 alle 18:33 Liguria, sole d’inverno | Binario Unico ha scritto:
[...] UPDATE: BlackSail mi segnala che la campagna che tanto ci ha fatto ridere, è in realtà stato un flop in termine di pubblico e di risultati (con le serate dei comici del video in questione andate quasi deserte), ed un flop bello costoso, visto che si parla di 80.000 Euro. Segnala presso: [...]
Il 28 Maggio 2008 alle 22:58 » Liguria: promozione turistica online Stefano Celso Blog: Web e Tecnologia ha scritto:
[...] La capacità creativa e di innovazione nel campo del turismo non le è sicuramente innata; Lei con le sue Torte di Riso ha voluto far sorridere il popolo ligure ma ha scaturito solo le ire degli albergatori…tutto questo al prezzo di 80 mila euro. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.