
di Angela Bianchi
Prodi in persona avrebbe firmato oggi una direttiva che riguarda i viaggi dei giornalisti al seguito del presidente del Consiglio, dei ministri e dei presidenti delle Camere. Secondo il tam tam che sta attraversando i Palazzi romani, d’ora in poi i giornalisti che usufruiranno dei voli di Stato, finora gratuiti, dovranno versare 300 euro se si tratta di un volo interno, 600 se in un paese europeo e 900 extra europeo. Giro di vite con l’obiettivo di ridurre i costi della politica. Resta da capire se la direttiva riguarderà anche i viaggi del Capo dello Stato.
- Mercoledì 21 Novembre 2007
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Commenti
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Il 21 Novembre 2007 alle 18:29 CiroCipolla ha scritto:
Pochi inviati ma buoni, in particolare RAI.
(tre reti: sinergie aziendali)
Il 21 Novembre 2007 alle 18:46 Corrado Buccieri ha scritto:
Forse comincia a fare qualcosa di utile, tagli pure un po’ le ali dei politici e allora arriverà alla fine della legislatura.
Il 9 Febbraio 2008 alle 21:57 fercas ha scritto:
Queste misure fanno piangere dal ridere! Dunque supponendo che il volo aereo costi 1000, che sopra ci sia una persona o tutti i posti siano accupati sempre di 1000 è il costo. Il pagamento del biglietto da parte di qualche giornalista forse può bastare per dare la mancia al pilota. Il risparmio vero si ha se si riducono i viaggi dei politici non se si fà pagare il biglietto all’inviato di turno! Prodi ma fammi il piacere, lo so che di economia non hai mai capito un’acca! Cordialità.
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