di Angela Bianchi
Con una telefonata affettuosamente chiarificatrice si è chiusa la querelle aperta da Peppino Caldarola contro Paolo Mieli e il suo Corriere della Sera. “Se Veltroni e Berlusconi vincessero le rispettive sfide, finalmente cambierebbe anche il giornalismo politico in Italia”, aveva scritto nel suo blog il deputato del Pd - uno dei pochi della vecchia guardia diessina ad essere voluto da Veltroni in persona nella direzione del nuovo partito. Sarà forse per questo che Mieli s’è preoccupato per la veemenza delle parole scritte, seppur su un anonimo blog, dal vecchio amico. L’ex direttore dell’Unità si è infatti scagliato contro quel giornalismo “maneggione”, che “inventa” le notizie, tipico del “mielismo”: “Un giornalismo immischiato nelle tentazioni di comando assoluto che viene dai luoghi del potere che conta”.
Ieri la telefonata chiarificatrice: “Mi vuoi veder disoccupato?”, è stato l’ironico esordio del direttore del Corriere della Sera. Pace dunque fatta, anche se le accuse restano.
- Mercoledì 21 Novembre 2007
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Il 21 Novembre 2007 alle 18:30 Dinheiro Internet - Blog de Dinheiro » Mieli-Caldarola: botta e risposta (con piccola crisi) sul giornalismo politico ha scritto:
[...] Folha Online - Blogs - Circuito Integrado wrote an interesting post today!.Here’s a quick excerpt di Angela Bianchi Con una telefonata affettuosamente chiarificatrice si è chiusa la querelle aperta da Peppino Caldarola contro Paolo Mieli e il suo Corriere della Sera. “Se Veltroni e Berlusconi vincessero le rispettive sfide, finalmente cambierebbe anche il giornalismo politico in Italia”, aveva scritto nel suo blog il deputato del Pd - uno dei pochi della vecchia guardia diessina ad essere voluto da Veltroni in persona nella direzione del nuovo partito. Sarà forse per questo che Mieli s’è [...]
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