- Tags: Campidoglio, donna-senegalese, fuoco, protesta
- 2 commenti
Una donna senegalese si è data fuoco davanti al Campidoglio, a Roma, mentre passava la delegazione del presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, che doveva incontrare il sindaco Walter Veltroni. Secondo alcuni testimoni, Penda Kede’, 41 anni, è la nipote del presidente.
Il gesto estremo pare causato da un motivo futile: il non essere stata accolta nel pullman noleggiato per andare in Capidoglio. A impedire il peggio è stato l’intervento di un carabiniere che rapidamente e ha spento le fiamme con un estintore. La donna è comunque in pericolo di vita e si trova ricoverata in terapia intensiva nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Fonti sanitarie affermano che ha ustioni sul 70% del corpo. Le sue condizioni vengono definite ”molto gravi”.
- Venerdì 7 Dicembre 2007
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Commenti
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Il 7 Dicembre 2007 alle 15:12 luanmagi ha scritto:
decenni sono passati da quando ian palack si incendio davanti ai carri armati russi, gesto descritto come futile dalla stampa comunista di allora..
Il 7 Dicembre 2007 alle 20:52 aveyron ha scritto:
God curse united states of america!
Si trattava di Jan Palach martire dell’unificazione dell’Europa a Parigi.
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