La legge Finanziaria tornerà in aula al Senato mercoledì 19, per quello che dovrebbe essere il via libera definitivo. È quasi certo che si ricorrerà alla fiducia. Subito dopo palazzo Madama dovrà votare nuovamente il protocollo sul welfare, dopo che la Camera ha imposto alcune modifiche sulla copertura. Come al solito si tratterà di appuntamenti ad alto rischio per Romano Prodi, visto il margine risicato tra i senatori. E visto che al momento del primo via libera gli esponenti di Rifondazione e dell’estrema sinistra votarono sì turandosi il naso.
Ma, ancora una volta, il premier ce la dovrebbe fare. Nonostante la Finanziaria, nel suo transito a Montecitorio, abbia per esempio perso quasi cento milioni destinati all’università per finanziare, tra le altre cose, il contratto dei camionisti. E soprattutto, nonostante la crescente insofferenza per Prodi di Rifondazione e di Fausto Bertinotti in persona. Comunque, fine d’anno con brivido per il governo, che inizia la settimana con la pessima figura sul caso di Roberto Speciale, l’ex comandante della Guardia di Finanza (che dopo il reintegro del Tar ha scelto di dimettersi dall’incarico di comandante della Guardia di Finanza, spiazzando il governo), la prosegue con la decisione sulla vendita dell’Alitalia, e verosimilmente la concluderà promettendo agli alleati di sinistra e di centro le verifiche previste a gennaio.
Anche perché in contemporanea prosegue il braccio di ferro sulla legge elettorale e si avvicina (metà gennaio) la decisione della Corte costituzionale sull’ammissibilità dei referendum elettorali. C’è chi scommette che per il Professore il panettone sarà comunque indigesto. Chi invece punta sulle sue proverbiali capacità di galleggiamento: le divisioni nel centrosinistra, e ancora di più quelle nel centrodestra, giocano in fondo a suo favore. Il messaggio di Capodanno del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sarà una volta tanto un’occasione non rituale: il Quirinale non è per nulla soddisfatto della situazione, vorrebbe uno sforzo da parte di Prodi per assicurare intese bipartisan, che invece il diretto interessato osteggia.
Ma ciò che davvero preoccupa il governo, e ne mette a repentaglio la durata, sono le previsioni economiche per il 2008, tutte improntate al pessimismo. La crescita del Pil è stata ridimensionata ben al di sotto del 2 per cento, i tesoretti fiscali di quest’anno diverranno un ricordo, insomma non ci saranno torte da spartire. Ed il malumore sociale per la perdita di potere d’acquisto potrebbe risultare determinante. Una situazione, prevedono molti, simile a quella tedesca di un paio d’anni fa; difficile, anzi impossibile da gestire con governi rissosi e maggioranze ridotte all’osso. La Germania ne sta uscendo grazie ad un’alleanza tra democrtistiani e socialdemocratici, ed alla tenacia di Angela Merkel. Formule che al momento appaiono improbabili per l’Italia.
Il VIDEO servizio:
- Lunedì 17 Dicembre 2007

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Commenti
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Il 17 Dicembre 2007 alle 17:53 fercas ha scritto:
Prodi, l’uomo nuovo del governo italiano, ieri ha recitato la sua ennesima barzelletta; in televisione ha elogiato la G. di F. per l’ottimno lavoro pregresso effettuato, senza accorgersi che prorpio il suo ministro aveva defenestrato il comandante di tale Istituto! Ora, ho la finanza agise per conto proprio senza tener conto del suo vertice oppure Prodi ha lasciato che scalzassero il suo capo pur in presenza di una lodevole attività! Ha! se queste cose fossero successe o succedessero per i manager di Stato! Ma tant’è, Prodi in tale veste mi pare abbia fatto a suo tempo un fiasco colossale!!! Cordialità.
Il 17 Dicembre 2007 alle 17:56 terranostra ha scritto:
Bando alle chiacchiere,il gen.Speciale ancora una volta ha dimostrato di essere superiore al potere politico.
Poltrone,scanni,sedioline…….
Il 17 Dicembre 2007 alle 18:32 luanmagi ha scritto:
Popolo irriconoscente. Queste velate insinuazioni sul conto di Prodi non sono giuste, lui non c’era, ma, se c’era, come è sua consuetudine, dormiva. Un ultrasettantenne deve poter riposare e potersi scegliere la panchina, o la poltrona, su cui farlo. Peccato che abbia scelto quella sbagliata.
Auguri e buon riposo Presidente, anzi, sonni tranquilli, come d’abitudine, la vita le è corsa veloce e felice, da comis di stato a presidente.
Il 17 Dicembre 2007 alle 19:55 astro ha scritto:
Un’evviva per il gen. Speciale.
Povero Prodi, non si aspettava una mossa così da… Generale!
Astro.
Il 17 Dicembre 2007 alle 22:22 “Una lettera irrituale”: l’ira di Prodi per le dimissioni di Speciale » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Ancora una settimana Speciale per Prodi. con poco da festeggiare [...]
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