A Roma, al quartiere Quadraro, ormai la conoscono tutti. La Locanda dei girasoli è tutta colorata, offre pizze e piatti della cucina laziale, toscana e siciliana. Un posto accogliente e quasi ci si dimentica del perché si è sentito parlare di questo ristorante nato nel 2000 dall’idea dei genitori di un ragazzo affetto da sindrome di Down.
Tra i tavoli, come soci della cooperativa sociale “I Girasoli” e insieme a sei colleghi, lavorano Claudio, Valerio, Viviana e Anna, che con le famiglie hanno deciso di provare a dimostrare che il loro posto è tra la gente, con professionalità e tanta voglia di fare. “Esperimento riuscito”, dice Antonio Anzidei, direttore della locanda, “qualche tempo fa abbiamo rischiato di chiudere, ma ora le cose vanno bene. Se la gente continuerà a darci fiducia, coinvolgeremo nel progetto altre famiglie”.
- Lunedì 17 Dicembre 2007

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Il 30 Dicembre 2007 alle 9:46 Storie d’Italia: noi, che lottiamo perché i nostri figli disabili non siano come isole » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Esempi da copiare: la Locanda dei girasoli [...]
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