Natale napoletano: un posto da professore sotto l’albero. 17 anni dopo il concorso

Il sito dell'Ufficio scolastico della Campania
La lettera a Babbo Natale lui non l’ha spedita. Gli è arrivata. E gli diceva di recarsi subito all’ufficio provinciale scolastico. Qui Arturo Amirante, 49 anni di Pozzuoli, in provincia di Napoli, ha saputo di aver vinto un concorso sostenuto ben 17 anni fa come insegnante tecnico nei laboratori meccanici. Amirante, sulle prime, ha pensato a uno scherzo o ad un errore, ma poi ha firmato il contratto a tempo indeterminato.
Sposato con tre figli, Amirante per vivere lavora come stagionale in un ristorante dell’arcipelago pontino e racconta di aver ricevuto questo regalo di Natale del tutto inaspettato, anche perché aveva dimenticato di aver fatto quel concorso: “Neppure ricordavo di aver sostenuto quell’esame” spiega. “Per quella qualifica siamo stati convocati in 12 ma solo in due ci siamo presentati ed io solo ho accettato l’incarico. Evidentemente gli altri avevano già trovato un lavoro stabile”.
Lo sorpresa sotto l’albero non riguarda però solo il sig. Amirante. “A dicembre abbiamo fatto oltre 300 nomine di vecchi concorsi, insomma di regali di Natale ne sono arrivati tanti” assicura Alberto Bottino, direttore generale dell’ufficio scolastico regionale. “Dall’inizio dell’anno però abbiamo immesso in ruolo” conclude”settemila tra docenti e personale amministrativo. Dunque le buone notizie sono arrivate per tanti che ormai non ci speravano più”.
Il nuovo professore di tecnica ha ricevuto la nomina giuridica con decorrenza dal primo settembre scorso, ma il lavoro vero e proprio inizierà a settembre del 2008.
Per uno che ha “aspettato” l’esito per diciassette anni, cosa potranno mai essere nove mesi in più…

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 24 Dicembre 2007 alle 18:56 Prat_Pratico ha scritto:

Caro Bambiniello,

o’ ssaie che dinte ‘a na municipalità di Napoli è partuto o’ registro pe’ l’unione civile ? Mo’ sti ricchiune,femminielle e masculone ponne fa na bella famiglia ncoppe e carte do comune.Zi Rosetta ,ca’ te vo’ tanto bbene,è felice e và dicenne :-Mò si che simme diventate na grande capitale! A monnezza ce sta ,mo arriva pure a meningite,salute e denare se so fottute,disperate stammo ,ce fumammo na pippa e ce iamme a cuccà.Caro Gesù te conviene nascere a nata parte.Dinte a sta città Tu può solo nascere da Croce !

Tuo amico

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101