Sicurezza, ecco il nuovo decreto: sì alle espulsioni per terrorismo

Una perquisizione prima di far entrare i nomadi sul pullman, dopo aver controllato il campo dietro la stazione ferroviaria Tor Di Quinto dove risiedeva il rumeno arrestato per l'omicidio di Giovanna Reggiani
Espulsione immediata dei cittadini dell’Unione europea non solo per motivi imperativi di pubblica sicurezza ma anche per prevenzione del terrorismo. È questa la principale novità del decreto legge sulla sicurezzache il Consiglio dei ministri ha approvato assieme a un decreto legislativo che integra il provvedimento che recepiva le norme Ue sulla libera circolazione dei cittadini comunitari.
Il nuovo decreto Amato, 5 articoli in tutto, dà anche una definizione più circostanziata di quelli che sono i “motivi imperanti di pubblica sicurezza” che consentono l’allontanamento dei cittadini Ue, oltre ad attribuire al giudice monocratico (e non più al giudice di pace) la titolarità della convalida delle espulsioni. Il primo articolo ddl sull’allontanamento per motivi di terrorismo è di fatto la proroga del pacchetto-Pisanu varato nel luglio 2005, ma in scadenza al 31 dicembre 2007. Sul varo del provvedimento sulle espulsioni è intervenuto in Consiglio dei ministri il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, che ha condizionato il suo sì al decreto, alla richiesta di una corsia preferenziale per la legge sull’immigrazione, di riforma della Bossi-Fini, la cui disciplina transitoria scade a fine anno.
Con il nuovo pacchetto di norme sulla sicurezza il governo intende soprattutto porre rimedio al pasticcio tecnico-procedurale delle scorse settimane, quando al Senato, durante la conversione del decreto legge approvato (d’urgenza su pressione del sindaco di Roma, Walter Veltroni) all’indomani dell’assassinio di Giovanna Reggiani ad opera di un romeno, è stata introdotta una norma sull’omofobia contenente, però, un riferimento normativo errato. La norma sull’omofobia, come deciso dai capigruppo della maggioranza, finirà nel ddl che riguarda anche lo stalking da varare in aula contestualmente all’approvazione del decreto.
Qui, in sintesi, le principali novità dei due testi.

Commenti

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Il 28 Dicembre 2007 alle 17:02 luanmagi ha scritto:

non l’ho ancora letto, spero che ci siano i fondi e i mezzi per Polizia e Carabinieri, che alla sicurezza devono provvedere. e ci siano in misura adeguata e soddisfacente per uomini che rischiano la vita per noi tutti. se così non fosse allora inutile illuderci, è un’altro sketch pubblicitario delle sinistre per far vedere che si preoccupano del nostro benessere.

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