I rifiuti sono ancora lì. Coprono tutto. Puzzano e bruciano. Per il governo, per le forze dell’ordine, per il supercommissario Gianni De Gennaro la priorità, in queste ore, a Pianura come in molte altri centri campani, non è l’immondizia ma il mantenimento dell’ordine pubblico, visto che - come ha ammesso lo stesso questore di Napoli, Oscar Fiorolli - è in atto una forma di guerriglia “difficile da controllare”. Ma, più che le ecoballe, l’arrivo del poliziotto De Gennaro sembra per ora aver compattato la protesta da parte dell’ala più dura del movimento anti discariche. Infiltrato magari da chi, probabilmente, con gli uomini di De Gennaro aveva già avuto un incontro ravvicinato (e per niente cordiale) nel G8 del 17 marzo 2001 (qui un video), tenuto proprio nel capoluogo campano e a Genova a luglio dove trovò la morte Carlo Giuliani.
A tal proposito, proprio la senatrice del Prc Haidi Giuliani, madre del ragazzo ucciso, è la prima a protestare: “È inaccettabile che la soluzione di un problema che richiede da molto tempo ponderati interventi tecnici, venga invece affidato ad un esperto di repressione”.
Così dopo l’aggressione e il ferimento di sette pompieri a Pozzuoli (una vera e propria imboscata, messa in atto da circa trenta teppisti che, con i volti coperti da sciarpe o passamontagna, hanno prima appiccato il fuoco alla spazzatura poi hanno atteso l’arrivo dei vigili del fuoco e li hanno aggrediti), dopo i sassi lanciati contro i carabinieri, il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, ha convocato un vertice al Viminale per vederci chiaro “su questi ripetuti attacchi ai vigili del Fuoco”.

Ecco perché stridono, di fronte a quest’ulteriore emergenza, le parole di Gianni De Gennaro, che assicura come le risposte “non tarderanno: sono abituato a mantenere la parola”. “Ho bisogno di tempo” ha proseguito il supercommissario nella sua prima conferenza stampa, in Prefettura a Napoli, affiancato dal generale Franco Giannini, suo vice “per dare risposte credibili che siano frutto di una valutazione e di uno studio approfondito. Non lascerò nulla di intentato per proseguire su una linea risolutiva del problema nell’interesse dei cittadini”.
Ma la linea del dialogo con la popolazione auspicata da De Gennaro è stata tradotta dai manifestanti di Pianura in sassaiole che hanno alzato a livelli altissimi la tensione con le forze dell’ordine. Eppure, ha specificato ancora il supercommissario: “L’Esercito non svolgerà compiti di ordine pubblico”, ma metterà a disposizione i supporti logistici. Sempre che a Napoli non prevalga l’ala che ieri in un corteo ha scandito lo slogan: ”Il G8 ce l’ha insegnato, De Gennaro deve essere fermato”.
Il VIDEO servizio:
- Giovedì 10 Gennaio 2008

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Commenti
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Il 10 Gennaio 2008 alle 11:30 nhico ha scritto:
La miopia di Amato e la furbizia di Prodi sbarcano a Napoli. E mentre il primo cerca di vedere chiaro quel che chiaro a tutti è, il secondo, con una mossa azzardata, getta De Gennaro su quella discarica pubblica che è diventata Napoli e provincia. Quel De Gennaro, bravissimo poliziotto che ingiustamente ha pagato per i fatti di Genova, con il quale la gente che sta dietro agli incendi dei cassonetti e delle sassaiole contro i pompieri ha ancora un conto aperto. Ma quali poteri ha il super prefetto? E quali mezzi? E mentre l’esercito raccoglie l’immondizia, i ventitremila e passa spazzini continuano a giocare a tressette e i politici locali a fare buchi nei bilancio dello Stato e danni all’ecologia. Tanto un nome da immolare sull’altare della loro inefficienza, ormai l’hanno trovato.
Il 10 Gennaio 2008 alle 14:14 cini ha scritto:
L´entrata in campo del commissario De Gennaro,dovrebbe coincidere con la rimozione di Pecoraro e Bassolino.
Questa mossa darebbe un barlume di speranza ai disperati cittadini che si voglia affrontare la difficile,tragica situazione nella Campania,con un minimo di decenza e serietá.
Il 10 Gennaio 2008 alle 18:32 L’Europa guarda Napoli. E vede Bassolino che si comporta come un turista » Panorama.it - Italia ha scritto:
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