”L’azione del governo deve proseguire senza interruzioni e senza perdite di velocità”. Il premier Romano Prodi si è presentato nell’aula della Camera per illustrare la soluzione della crisi provocata dalle dimissioni di Mastella e poche ore dopo ha inviato lo stesso testo al Senato.
L’interim del ministero della Giustizia, ha spiegato il presidente del Consiglio, ha il valore di ”una scelta limitata nel tempo” ed è anche ”il segnale di un’attesa”. Prodi spera infatti che la vicenda che ha coinvolto Mastella, sua moglie e molti esponenti dell’Udeur campano, si sciolga ”nei tempi più brevi possibili” con ”un chiarimento forte che consenta al ministro della Giustizia di riprendere il suo posto con ritrovata e piena autorità”.
Il presidente del Consiglio ha rinnovato la solidarietà ”piena e affettuosa” a Mastella, una solidarietà data ”come politico e come amico” e che Prodi ha esteso alla moglie e al partito dell’Udeur ‘’sul cui appoggio il governo ha contato in passato e continuerà a contare nel futuro”.
Prodi non è entrato nel merito del duro attacco di Mastella ai giudici. Ma è sembrato considerarlo uno sfogo da scusare quando ha detto che l’ex ministro ”non ha esitato a far prevalere le ragioni dell’onore e della dignità sua personale e della sua famiglia su tutte le altre motivazioni che avrebbero potuto, come politico, suggerirgli comportamenti diversi”.
Mastella, ha detto Prodi, ha presentato le sue dimissioni in Parlamento ”dimostrando una sensibilità istituzionale che si va facendo sempre più rara”. La ‘’sincerità dei suoi sentimenti” , ha aggiunto, è stata riconosciuta da tutti e ha determinato la ”coralità” della reazione dell’aula, al di là degli steccati politici.
Prodi ha garantito che l’interim assicurerà al governo ”un’intatta capacità di conduzione politica giudiziaria”.
Ugualmente la soluzione della crisi innescata dalle dimissioni di Mastella assicurerà al governo ”la solidità e la continuità dell’appoggio politico della propria maggioranza”.
Prodi ha concluso il suo breve intervento promettendo che come ministro della Giustizia proseguirà ”la politica di trasparenza, di rispetto dell’indipendenza della magistratura e della tutela dei diritti delle persone, a partire dalla presunzione di innocenza del cittadino indagato che ha caratterizzato l’attività di questi primi venti mesi di governo”. E il dibattito sulla Giustizia, che ieri avrebbe dovuto svolgersi in aula, si svolgerà a partire dalla relazione scritta consegnata ieri da Mastella alla Camera, suo ultimo atto da ministro.
- Giovedì 17 Gennaio 2008
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Il 17 Gennaio 2008 alle 18:21 Mastella innesca le crisi gemelle di Bassolino e Prodi » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Il discorso di Prodi alle Camere - Mastella e le intercettazioni: le ultime parole famose - Le notti insonni di Clemente, dall’indulto a De Magistris - Il dossier sul caso Mastella e l’inchiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere [...]
Il 17 Gennaio 2008 alle 20:16 diggita.it ha scritto:
Prodi: ecco perché prendo l’interim alla Giustizia »…
‘’L’azione del governo deve proseguire senza interruzioni e senza perdite di velocità’’. Il premier Romano Prodi si è presentato nell’aula della Camera per illustrare la soluzione della crisi provocata dalle dimissioni di Mastella e poche o…
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