Sei giorni nella bufera. Ecco perché Mastella ha detto basta

Clemente Mastella, leader Udeur | Ansa
La crisi politica che rischia di travolgere il Governo Prodi ha avuto una brusca accelerazione il 16 gennaio, con l’avviso di garanzia al ministro della Giustizia Clemente Mastella e gli arresti domiciliari a sua moglie. Ecco gli sviluppi principali, giorno per giorno.
16 gennaio - In mattinata arriva la notizia degli arresti domiciliari per Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania e moglie del ministro della Giustizia Clemente Mastella, che è anche lui indagato. Mastella annuncia alla Camera le dimissioni “perché tra l’amore della mia famiglia e il potere scelgo il primo” e accusa le “frange estremiste” dei magistrati. Prodi respinge le dimissioni. Mastella va a Ceppaloni. Nel pomeriggio arriva la notizia che la Corte costituzionale ha ammesso i referendum elettorali.
17 gennaio - Mastella, in una conferenza stampa a Benevento, conferma le sue dimissioni e annuncia l’appoggio esterno dell’Udeur al Governo. Prodi non nomina un nuovo ministro e assume l’interim. Al Senato, assenze strategiche nel centrodestra (soprattutto di Forza Italia) salvano il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, su una risoluzione leghista che prevedeva lo scioglimento del Consiglio regionale. Con l’opposizione votano l’unico diniano presente e il senatore dissidente della sinistra Fernando Rossi.
18 gennaio - Prodi prende possesso delle funzioni di ministro della Giustizia auspicando che il suo incarico sia breve. Il capogruppo Udeur alla Camera, Mauro Fabris, chiede però un impegno all’unanimità della maggioranza nella “totale condivisione” della relazione di Mastella alla Camera. Intanto l’intreccio politica/inchieste si complica con la condanna a 5 anni del governatore della Sicilia, Totò Cuffaro, e la richiesta di rinvio a giudizio di Berlusconi nell’inchiesta napoletana sulle segnalazioni a favore di alcune attrici. Berlusconi dice di augurarsi che il Governo cada e che si torni al voto, con un rapido accordo sulla legge elettorale o anche con la vecchia legge perchè “spazio per governi istituzionali non c’é”.
19 gennaio - Il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, dice che il Pd è pronto ad andare da solo alle elezioni se Forza Italia facesse altrettanto. Malumori nella maggioranza. L’Italia dei valori annuncia che voterà no sulle parole di Mastella pronunciate in aula (le critiche ai magistrati).
20 gennaio - Prodi precisa che la guida del governo non deve confondersi con le scelte elettorali del Pd, che spetta agli organi operativi del partito. I Verdi protestano per la posizione del vicepremier Francesco Rutelli, che in tv è sembrato tiepido nei confronti dell’appoggio al ministro dell’Ambiente, Alfonso pecoraro Scanio, contro il quale l’opposizione ha presentato una mozione di sfiducia individuale.
21 gennaio - Dopo una giornata convulsa, Mastella annuncia che l’Udeur esce definitivamente dalla maggioranza e chiede di andare alle elezioni anticipate. Domani il presidente del Consiglio Prodi renderà comunicazioni alla Camera sulla situazione politica.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 22 Gennaio 2008 alle 13:57 carlo.tosi ha scritto:

Il problema è che questo insulso uomo non vuole che si faccia il referendum. Il suo partitucolo di 4 gatti riesce a mettere in scacco il paese, provocando una crisi di governo, molto inopportuna in questo momento. Vero è che il governo sembra più un’armata Brancaleone, lontani dai problemi del paese e con una incapacità cronica di decidere e realizzare qualcosa. Ma andare alle votazione senza una nuova lege elettorale, è quanto mai una disgrazia. Serve solo a mantenere in vita (e stipendiati) una quantità di piccoli movimenti politici rissosi e portatori solo di instabilità.
Scommettiamo che il bel mastella fa di nuovo il salto della quaglia per offrire i suoi sporchi servigi al solito berlusca? Sarebbe una nuova disgrazia nazionale! ma quando ce le liberiamo veramente?

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101