Fuori gioco Prodi, entra in campo Grillo: Da oggi faccio politica attiva

Beppe Grillo partecipa al primo corso mascherato del Carnevale, a Viareggio | Ansa
“Basta” ha detto Mastella. “Basta” ha detto il Senato a Romano Prodi. E basta dice ora anche Beppe Grillo. Nel giorno della caduta del governo guidato dal Professore, il comico rompe il ghiaccio: “Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione”(la Provincia non è contemplata perché va abolita, secondo Grillo).
Sarà una coincidenza? Può darsi. Ma proprio quando Prodi lascia, Grillo sceglie di fare il salto: dal Vaffa day all’impegno. Certo, per ora l’attenzione è dedicata al livello locale. Anche se il blog del genovese non nasconde l’obiettivo di influire sul Parlamento: “La legge elettorale e il conflitto di interessi sono le vere partite su cui si gioca il destino del Paese. Di queste si deve discutere in diretta in Parlamento di fronte agli italiani”, osserva il comico. E stavolta non per “ripulirlo” (come disse di voler fare fin dall’estate scorsa), ma per condizionarlo.
Come già indicato dopo il V-day dell’otto settembre, sul sito sono riportati anche “i requisiti e gli impegni per creare una lista civica certificata e pubblicata sul blog”. Una sorta di “bollino di qualità” per poter aspirare a essere riconosciuti come i canditati di Grillo: 1) bisogna essere vergini, politicamente. Cioè non avere in tasca nessuna tessera di partito o movimento politico. Si chiude un occhio per chi è già stato eletto per un mandato elettorale.
2) Bisogna essere casti, penalmente. Cioè “non avere riportato sentenze di condanna”, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso.
3) Bisogna essere “del posto”. Cioè abitare nella “circoscrizione del Comune o della Regione (a seconda che si tratti di elezioni comunali o regionali) per il quale intende avanzare la propria candidatura”.
E siccome il refrain del blog recita che gli eletti alle cariche pubbliche sono “dipendenti” dei loro stessi elettori, Grillo pretende, l’impegno a “rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, l’eletto perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti”. Requisiti che verranno poi pubblicati - insieme al curriculum - “in un apposito ed adeguato spazio web”. Infine, un ammonimento: “la lista non potrá associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione”. Anche lui come Veltroni, preferisce correre da solo?

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 28 Gennaio 2008 alle 6:53 …il grande burattinaio duepuntozero at Diary ha scritto:

[...] «Da oggi il blog – scrive Beppe Grillo in un post datato 24 gennaio – fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione». Alla fine pare che il comico abbia palesato un’ambizione che già da tempo coltivava (altro che «da oggi…» ). La notizia è nei titoli delle gradi agenzie di stampa e in quelli dei giornali – tanto per darvi la cifra di quant’è attiva la censura che gli organi di stampa andrebbero esercitando contro le notizie Grillocentriche – e va considerata, a mio avviso, come un ulteriore campanello d’allarme (se ce ne fosse bisogno) della crisi della rappresentanza politica. Al momento pare che le liste civiche si limiteranno ad agire localmente, ma tenderei a non escludere (vista la pochezza di una certa classe politica nostrana) una qualche forma di rappresentanza a livello nazionale ché già m’immagino i manifesti con i faccioni dei candidati con il bollino in bella mostra per dire d’essere stati esaminati, con successo, da Grillo. Ad ogni modo, bollino a parte, sarà molto interessante vedere – specialmente se si andrà a votare con il porcellum – come il comico dei blogger comporrà le sue belle listone bloccate. [...]

Il 4 Ottobre 2008 alle 1:22 BEPPE GRILLO. Discussione aperta. | Ibrid@menti ha scritto:

[...] alcuni approfondimenti: il servizio su Beppe Grillo oggi sul New York Times. Qui   Qui   Qui  alcuni degli ultimi lanci stampa sulla decisione di Grillo di fare, a partire dal suo blog, politica attiva. Qui la sua polemica contro l’informazione e qui  la sua intervista non-rilasciata all‘Espresso in cui si autodefinisce un "monologhista". [...]

Il 9 Marzo 2009 alle 19:21 Grillo manda le liste civiche in Comune: “Siamo il futuro, i partiti sono morti” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] “Siamo l’unico vero virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa: forse perderemo oggi, ma le nostre idee sono quelle che vinceranno in futuro”. Firmato Beppe Grillo. Tradotto: Grillo è sceso in campo. Annunciato un anno fa, è arrivato il momento di “schierarsi” politicamente. Ma, attenzone, le sue Liste Civiche non dovranno essere considerate un partito e non vogliono organizzarsi come tale. E comunque, il comico blogger non demorde. E a Firenze, dove si è tenuto il “Primo incontro nazionale delle liste civiche“, ha formalizzato la partecipazione del suo movimento alla prossima tornale elettorale. Nel capoluogo toscano la sfida tra i favoriti sarà tutta nel duello, sempre più verosimile, tra Giovanni Galli e Matteo Renzi. Il movimento del comico avrà una lista e farà da terzo incomodo, con tanto di programma, annunciato ieri con la Carta di Firenze: ripubblicizzazione dell’acqua, impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati; espansione del verde urbano; concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse; piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine; piano di mobilità per i disabili; connettività gratuita per i residenti nel Comune; creazione di punti pubblici di telelavoro; rifiuti zero; sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali; efficienza energetica; favorire le produzioni locali. “Dodici punti che sono l’esatto opposto di quello che sta facendo il governo; punti di buonsenso, e oggi si sa che il buonsenso è rivoluzionario” ha aggiunto il comico ligure. La campagna antipartitica (”I partiti se ne sono andati, forse non ci sono mai stati, non si sa cosa siano, sono tutti finiti, i giornali chiudono, le televisioni chiudono, la pubblicità se ne va, l’automobile è morta, il digitale terrestre è nato mortooggi i partiti sono morti”) non si fermerà però nella città del Brunelleschi: le liste sono infatti attese in più di dieci comuni italiani, tra cui Firenze, Bologna, Roma, Pescara, Torino, Perugia, Bergamo, Forlì, Nettuno, Spoleto, Pozzuoli e Fiumicino. Una sfida che pare ardua anche al suo stesso ideatore e che tuttavia non lo rende meno ottimista: “Basterà che uno di voi entri in comune, e questo giochino glielo stronchiamo sul nascere”. Resta da comprendere quanti elettori nelle domeniche di primavera decideranno di dare seguito al progetto dei grillini. È da quell’appuntamento che passeranno i progetti di un movimento che “non si sente affatto minoranza”. Anche perché, rincara la dose il genovese: “Abbiamo un esecutivo illegale, incostituzionale, Pd e Pdl sono morti, finiti” ha detto “e Napolitano, se facessimo satira al contrario, dovremmo dire che è sveglio”. Quindi, avanti grillini: “Forse perderemo oggi, ma le nostre idee vinceranno in futuro”. Anzi stanno già vincendo, visto che - dice Grillo - gli intereventi a sostegno dell’economia Usa messi in atto da Barack Obama erano già stati previsti e proposti da lui… [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101