Raddoppiano quelli che… Una canna ogni tanto

Giovane con spinello

L’eroina, anche fumata, resiste. La cocaina, grazie ai prezzi sempre più bassi, invade i locali notturni e le case. Ma tra i giovanissimi lo spinello rimane il più diffuso, anche se la maggior parte dei ragazzi che ne fa uso è un consumatore occasionale. I dati emergono da un rapporto del ministero dell’Interno che ha raccolto tutte le segnalazioni al prefetto, e le relative multe, di “detentori per uso personale” dal 1991 al 2006 (cioè prima dell’entrata in vigore delle legge Fini-Giovanardi).

I numeri arrivano dalla strada, rappresentano cioè i consumatori reali, anche se occasionali, compresi quelli che non entrano nelle statistiche sui tossicodipendenti che si rivolgono ai servizi pubblici. E analizzano, attraverso l’attività dei Nuclei operativi per le tossicodipendenze presso le prefetture, l’evoluzione dell’uso di stupefacenti.

Nel periodo preso in considerazione i segnalati alle prefetture sono stati 516.427, mentre le segnalazioni fatte dalle forze dell’ordine sono arrivate a 653.377, “tenendo presente”, avverte il rapporto, “che una stessa persona può essere stata segnalata più volte in uno stesso anno o in anni diversi”. Sul totale dei consumatori di droga fermati però, più dell’80 per cento ha una sola sanzione, il 9 per cento era minorenne, la maggioranza erano maschi (il 93% circa).

I giovani che fanno uso di cannabinoidi (hashish e marijuana) sono raddoppiati in dieci anni. Sono passati dal 42,53 per cento del totale nel 1991 all’81,77 per cento nel 2001, scendendo al 74 per cento nel 2006. Quando comunque l’82,60 per cento dei consumatori tra i 14 e i 25 anni fumava spinelli e la percentuale sale al 90,60 per cento se si considerano solo i minorenni.

Il consumo delle altre sostanze: l’eroina è scesa dal 50 per cento dei segnalati nel 1991 all’8 per cento nel 2006. Triplicate le sanzioni per cocaina (dal 5 al 14%). Aumenta l’extasy, stabili amfetamine e Lsd. I consumatori sono negli ultimi anni soprattutto studenti e lavoratori, con un buon livello di istruzione e che vivono in famiglia. Tra 14 e 18 anni l’età della prima esperienza di droga per la metà dei segnalati.

Commenti

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Il 29 Gennaio 2008 alle 13:28 Prat_Pratico ha scritto:

La sinistra conservatrice e post comunista è in rotta .La sua è una parabola discendente che parte dal 1992 ed in questi giorni raggiunge i suoi minimi storici.Mi dispiace però che questa debacle si limiti alle valenze culturali e agli strumenti programmatici e politici e non si allarghi a quelle stratificazioni di potere amministrativo e mediatico che ne costituiscono la formidabile retroguardia.Per abbattere questi potentati clientelari è necessario molto più tempo ma non dispero…

Ormai siamo giunti ai toni pietistici che invocano otto mesi,dieci mesi ed altro. Walter Veltroni come al solito ha sbagliato i conti…Il primo vero carnefice di Romano Prodi ha posticipato troppo il suo intervento per emarginare la sinistra a sinista del Partito Democratico ed ha consentito che il malessere verso le forze governative toccasse i vertici che tutti noi conosciamo presso l’opinione pubblica totalmente disgustata dalle scelte dell’esecutivo e dalla sua cronica insipienza nell’affrontare le mille emergenze che attanagliano il Paese .

Ora a Weltroni (per dirla come dice la nostra ottima Maria Serena Peterlin, alla quale sono sicuro non dispiacerà prestarci questo gioco) non rimane altro che il

FATTORE M

La lettera C,per lungo tempo abbinata alla fortuna di Prodi ha abbandonato i frutti geneticamente modificati dell’Ulivo,figlio dei postcomunisti e dei democazzariloro.Il culo è finito come è finita la sua filosofia costituente detta Prodismo.

L’alfabeto corre tuttavia in soccorso dei sopravvissuti di questo serial tragicomico del Potere istituzionalizzato che stenta a terminare.

Un piccolo inciso :questa fase di potere iniziò con il golpe pseudo-giustizialista di Mani Pulite che distrusse l’unica sinistra moderna,anticomunista ,liberale e socialista che si aggregava nel pensiero e nella leadership culturale e politica di Bettino Craxi.

E’ giunto il momento del fattore M,vediamo cosa racchiude l’emblema della salvezza di Weltroni e del PD,il più grande partito ogm del mondo intero.

M come Marini = Marini premier di un governo di transizione libererebbe il posto di presidente del senato da bararttare con la UDC ,sempre in ricerca di posti al sole,in cambio di un sostegno effettivo.

M come Montezemolo = Un governo di transizione darebbe il tempo a Montezemolo,Pezzotta ed al corriere della Sera di organizzare la “Cosa Bianca” ,considerata in logica ,naturale alleata del PD.Veltroni potrebbe aggiungere un altro 10/12% alla sua coalizione per tentare una vittoria elettorale che in questo momento sembra totalmente irrealistica.

M come Magistratura = si nutre sempre la speranza di poter collegare il nome del Nemico ,per antonomasia, Silvio Berlusconi a qualche super reato che ne consenta la totale soppressione dal panorama parlamentare.Scommetto che le Procure più sensibili allo spegnimento del Cavaliere stanno già alacremente lavorando per scatenare la Madre di tutte le battaglie giustizialiste.

M come Malattia = Berlusconi è un vecchio (per me solo anagraficamente) e ai 70 anni avanzati si sa sono sempre possibili seri malanni e così molti squallidi individui si possono augurare che una tale evenienza possa accadere .Io sono stato già testimone involontario prima e disgustato poi di questo odio personale verso Silvio Berlusconi.Infatti ebbi modo di sapere da un famoso clinico pisano che aveva avuto un consulto con il Prof Scapagnini ( amico e medico di Berlusconi ) delle condizioni gravi del Cavaliere .Egli aveva il cancro.Qualche mese più tardi fui trascinato ad una riunione conviviale dove tra professionisti,avvocati e medici, si annidavano consulenti -amici di Bassolino e della claque di Palazzo Santa Lucia.Uno tra questi tromboni seppe la notizia :indusse l’ospite a stappare la miglior bottiglia .Io scappai da quel covo di lestofanti mentre gli altri ospiti brindavano alla malattia che avrebbe sicuramente sconfitto l’odiato nemico.Silvio Berlusconi vinse anche quella battaglia così come vincerà anche questa.

Concludo con un modesto e personale appello .Il fattore M non ribalterà un risultato che è scritto nella volontà popolare .il Popolo vuole andare al voto e non penso che accetterà pretestuosi temporeggiamenti e squallidi trucchetti collegati.La pervicacia nel sostenere falsi teoremi di leggi elettorali migliori ed altri pateracchi consociativisti ed antidemocratici finirà con il punire ancora più severamente i suoi stessi portatori.

Cortese Presidente Napolitano ci conduca alle urne !

Prat Pratico

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