Adolescenti contro altri adolescenti. Gli uni armati di coltelli, gli altri terrorizzati e derubati. I carabinieri di Verona hanno bloccato una banda di ragazzi tra i 16 e i 18 anni che aggredivano i loro coetanei e si facevano consegnare telefonini, lettori mp3 e vestiti firmati. Che poi rivendevano per comprarsi l’eroina da fumare.
La baby gang era composta da giovani italiani e di origine nordafricana, tutti studenti e appartenenti a famiglia per bene. Nessuno di loro aveva mai avuto problemi con la giustizia. Il tribunale per i minorenni ha disposto cinque arresti, anche se le indagini, cominciate nel dicembre scorso, continuano e si cercano almeno altri 6-7 adolescenti.
I baby aggressori si muovevano in centro. Individuavano le vittime nei luoghi di aggregazione più frequentati dai giovani, poi le seguivano e le circondavano. Minacciandole con un coltello, le costringevano a dare loro tutti gli oggetti di valore che avevano. Alcuni degli indagati sono stati già coinvolti in inchieste simili in passato.
- Lunedì 4 Febbraio 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 7 Febbraio 2008 alle 18:29 Libru » Verona, arrestati 5 studenti. Rapinavano i coetanei per l’eroina ha scritto:
[...] Paologaz (sindaco): La baby gang era composta da giovani italiani e di origine nordafricana, tutti studenti e appartenenti a famiglia per bene. Nessuno di loro aveva mai avuto problemi con la giustizia. Il tribunale per i minorenni ha disposto cinque … [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.