
La Cosa Rossa non demorde. E venerdì si accinge a presentare a Walter Veltroni una serie di proposte per tentare di fare rientrare dalla finestra quell’alleanza al Senato che il leader del Pd ha già fatto uscire dalla porta.
Anzitutto i leader dei quattro partiti della Sinistra Arcobaleno (Prc,Pdci,Verdi e Sinistra democratica) faranno presente che in alcune regioni l’alleanza potrebbe scongiurare un grave danno per entrambi. Per il Pd quello di mancare, magari di un soffio, la conquista del premio di maggioranza; per la Sinistra Arcobaleno quello di non superare la soglia di sbarramento per le forze non coalizzate, fissata all’8 per cento. Queste aree sono Liguria, Emilia, Umbria, Marche, Campania, Puglia e Calabria.
Inaccettabile per Veltroni l’idea di creare in queste regioni un simbolo “terzo” a lui collegato che assorba i due simboli del Pd e della Sa, si discuterà di due ipotesi. La prima è che in quelle regioni la Sa non si presenti affatto, collocando i suoi candidati
nelle liste del Pd. La seconda è che invece si presenti, ma con un simbolo diverso da quello presentato nel resto d’Italia (e collegato alla candidatura Bertinotti), in modo da potersi collegare al Pd e alla candidatura Veltroni. In entrambi i casi gli eletti provenienti dalla Cosa Rossa, dopo le elezioni, aderirebbero a questo gruppo e non a quello del Pd.
La previsione, però, è che il sindaco di Roma non si farà convincere neppure da queste sirene, perché anche un mini-accordo di questo tipo consentirebbe al centrodestra di denunciare che dietro la magnifica solitudine veltroniana si nasconde il solito imbroglio in politichese. (S.B.)
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- Giovedì 7 Febbraio 2008
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Commenti
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Il 7 Febbraio 2008 alle 19:36 pacato ha scritto:
… e certo che la Cdl … avrebbe buon gioco a denunciare il “coraggio” del nuovo di Veltroni … che ricorre a sotterfugi … per far rientrare dalla finestra la Sinistra Radicale con i suoi candidati che dice di aver lasciato fuori dalla porta …
Il 7 Febbraio 2008 alle 22:02 aldo1110 ha scritto:
Per Veltroni vale l’adattamento proverbiale: chi coi comunisti ferisce, coi comunisti perisce.
Il 8 Febbraio 2008 alle 10:05 pescacciatore ha scritto:
Sentiti i vari commenti, sia dai giornali che dalla televisione, ho l’impressione che il tanto criticato “PORCELLUM”, con le scelte che stanno facendo i due partiti più grandi, riesca a sfoltire i partiti che sono sulla scena della politica italiana. SPERIAMO IN BENE.
Il 8 Febbraio 2008 alle 10:07 Silvio Berlusconi e gli alleati, grandi lavori in casa » Panorama.it - Italia ha scritto:
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