Ferrara di nuovo in politica con la lista Pro life

Il direttore del Foglio e conduttore di Otto e mezzo Giuliano Ferrara | Ansa
Non è più solo un’idea. È pronto lo slogan (”Più vita per tutti”), sono stati commissionati i primi sondaggi (che darebbero il nuovo movimento in costante crescita, tra il 3 e il 6per cento), si riscontrano le prime dichiarazioni di simpatia tra alcuni movimenti cattolici.
Quasi certamente, alle prossime elezioni politiche, Giuliano Ferrara si presenterà con una lista tutta sua. Di Pro life (o, nella variante nostrana, “Pro vita”), il direttore del Foglio ne parla e ne scrive da diversi giorni. L’idea di una moratoria dell’aborto, lanciata mesi fa dal quotidiano di Largo Corsia dei Servi, a breve si dovrebbe trasformare in un vero e proprio movimento, che abbia come principale obiettivo la difesa della vita fin dal suo concepimento. L’editoriale odierno di Ferrara sul Foglio non lascia dubbi: “Faremo di tutto perché cambi una specifica mentalità culturalmente indifferente, quella che dice: occupiamoci della privatizzazione di Alitalia o delle licenze dei taxi o dell’Ici sulla seconda casa, cose decisive per vivere bene, e tralasciamo il resto, quelle cose atroci e complicate che abbiamo sistemato nel ripostiglio dei nostri comodi o degli affari degli esperti”.
Un movimento caratterizzato e autonomo, che secondo un sondaggio Ipsos commissionato dal Foglio avrebbe già una buona dose di consensi: alla domanda se ritiene corretto “introdurre nella politica italiana un partito con queste finalità”, il 6 per cento degli intervistati ha dichiarato che “è molto utile”, l’11 per cento “abbastanza utile”.
Confortato dai numeri (anche se proprio sabato scorso ha scritto “credo poco nei sondaggi”), in queste ore Giuliano Ferrara starebbe sondando la disponibilità di alcuni leader politici che potrebbero guidare il movimento (leggi qui l’editoriale su Panorama). Ha così chiesto al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (che però avrebbe nicchiato, preferendo la candidatura nella lista di Forza Italia), e all’ex segretario della Cisl, Savino Pezzotta (che non ha intenzione di abbandonare la carica di presidente della neonata Rosa Bianca).
Se nessuno dei due dovesse convincersi, Ferrara ha confidato ai suoi collaboratori più vicini che sarebbe pronto ad un impegno diretto (anche a rischio di una debacle elettorale), “per dare quantomeno prova di una testimonianza morale del più grande dramma del nostro tempo”.
Pro life è guardata con simpatia da una parte della dirigenza di Comunione e Liberazione (specie nell’area che fa riferimento al direttore di Tempi Luigi Amicone) e da alcuni movimenti di ispirazione cristiana (tra cui Rinnovamento nello spirito, che però è sempre stato restio a dare indicazioni politiche).
Con questa legge elettorale, la lista di Ferrara dovrebbe comunque apparentarsi con il Popolo delle Libertà, in modo tale da evitare di superare uno sbarramento elevato sia alla Camera (dove, presentandosi da sola, dovrebbe raggiungere il 4%) che al Senato (l’8% su base regionale).
È però vero che il movimento si scontrerebbe con l’intenzione, più volte dichiarata da Silvio Berlusconi, di presentarsi alle prossime elezioni con un unico simbolo, quello del Pdl, federato al nord con la Lega. Il “no” a Casini, restio a confluire con l’Udc nel nuovo soggetto, dovrebbe quindi ripetersi per Pro life.
Ma per alcuni tra gli addetti ai lavori potrebbe essere proprio questo uno dei motivi che indurrebbe il Cavaliere a guardare di buon occhio una lista autonoma collegata a quella del Popolo della Libertà.
Nei giorni scorsi, infatti, il direttore dell’Avvenire Dino Boffo, aveva auspicato che fosse “salvaguardata la persistenza di un partito che fa direttamente riferimento alla dottrina sociale cristiana”. Un’affermazione che aveva fatto molto discutere e che a molti era sembrata una difesa dell’Udc da parte della Conferenza episcopale italiana, ma che oggi potrebbe invece risultare decisiva nelle scelte del Cavaliere.
In caso di una mancata intesa col partito di Pier Ferdinando Casini, un movimento di ispirazione cattolica collegato al Pdl potrebbe infatti conquistare anche i voti incerti dell’elettorato più vicino alla Chiesa.
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni saluta il direttore del Foglio Giuliano Ferrara alla presentazione della sua proposta di moratoria per l'aborto | Ansa

Commenti

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Il 11 Febbraio 2008 alle 17:36 Corrado Buccieri ha scritto:

Nooooo,eccolo il non credente che bussa
alla porta della Chiesa,il nuovo Pannella…..l’Anticristo.
Mi sembrava strana,la moratoria sull’aborto.Ma per carità siamo seri.

Il 11 Febbraio 2008 alle 19:03 pinguinosanmarco ha scritto:

Se si fa avanti io lo voto, mi toglie tanti di quei dubbi che la metà bastano.

Il 12 Febbraio 2008 alle 10:52 Bioetica, tra i diritti del feto e dei genitori » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Ferrara, la campagna antiaborto con la lista Pro Life [...]

Il 12 Febbraio 2008 alle 15:41 Corrado Buccieri ha scritto:

Più pilu per tutti, dice quel comico.

Il 12 Febbraio 2008 alle 21:44 Berlusconi boccia lal lista Ferrara, ma Pro life divide » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] No di Silvio Berlusconi alla lista ‘’pro life’’ di Giuliano Ferrara. Il leader di Forza Italia, parlando a Porta a porta, boccia l’idea del direttore del Foglio di dar vita a una lista con al centro la lotta contro l’aborto. Il Cavaliere, che ieri ha sollevato il tema dell’aborto chiedendo un intervento dell’Onu, oggi dice che l’aborto ‘’deve restare fuori da questa campagna elettorale’’. E su Ferrara usa toni che non lasciano dubbi sulla sua contrarietà alla lista antiabortista. ‘’Sto dedicando i giorni, e spesso anche le notti, a concentrare 18 sigle in una e ora Giuliano Ferrara me ne propone una in più… Tutto ciò va contro la nostra strategie e il volere degli italiani’’. Sembra di capire che, fosse per lui, la lista ‘pro life’ non dovrebbe vedere mai la luce. [...]

Il 18 Febbraio 2008 alle 17:14 Caro Giuliano Ferrara… La lettera di Anita, ex feto malato » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Anita Pallara è di Bari e ha 18 anni. È ammalata di atrofia muscolare spinale 2 e, come scrive sul forum del sito Distrofici.it, è “una ragazza attiva e pazza a detta di molti” e le piace la musica di ogni genere. Soprattutto, è un’adolescente battagliera e coraggiosa. Sulla scia del dibattito aperto dalla scelta di Giuliano Ferrara di creare una lista Pro Life, contro l’aborto, sul suo blog ha scritto una lettera aperta indirizzata al direttore de Il Foglio, difendendo il diritto di una madre di decidere sul futuro della vita che porta in grembo. E si firma: “ex feto malato”. Panorama.it , con il suo consenso, la riporta integralmente e vi invita a dire la vostra. [...]

Il 29 Febbraio 2008 alle 17:47 Aborto: la battaglia di Ferrara approda alle Nazioni Unite » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Era iniziata dopo una decisione delle Nazioni Unite, adesso proprio all’Onu dovrebbe approdare. La campagna contro l’aborto promossa da Giuliano Ferrara era nata dopo l’approvazione della moratoria sulla pena di morte da parte dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Una “battaglia di idee” come la chiama il Foglio, raccolta da alcuni ambienti cattolici italiani e presto divenuta tema di confronto e scontro politico, dopo la decisione dello stesso Ferrara di correre alle prossime elezioni politiche. [...]

Il 11 Marzo 2008 alle 10:38 Ferrara di nuovo in politica con la lista Pro life Panorama | Politica blog ha scritto:

[...] Ferrara di nuovo in politica con la lista Pro lifePanorama - 1 ora fa [...]

Il 7 Aprile 2008 alle 14:02 G.Ferrara a Matrix 1/4/08 - Pagina 2 - CoseNascoste Forum ha scritto:

[...] rossa Giuliano Ferrara ottimo, sensato, preparato nella materia. …. etc etc In un panorama politico pieno di leader tutto cervello e calcoli ci voleva uno che ci ricordasse che l’uomo per vivere (e per dirigere) ha bisogno anche del cuore fabio A parte l’irritazione che hai generato in me, rossa, per l’assoluto menefreghismo che hai dimostrato nei confronti del regolamento e degli utenti del forum aprendo un 3D di argomento squisitamente politico, ti rispondo riportandoti la lettera scritta al cicciopotamo da Anita Pallara e pubblicata su Panorama. Non metto il link ma posto il testo integrale nella speranza che la leggiate tutti. Non mi chiedete commenti perch il post si commenta da solo. Fammi un favore rossa leggi con attenzione e la prossima volta conta fino a dieci prima di postare certe considerazioni che sono tue e dovrebbero rimanere tali. La tua libert finisce dove comincia la mia. Il concetto di "regola" ha senso solo se viene rispettata. Se l’art. 2 di questo forum proibisce argomenti politici non si parla di politica e basta. Senza rancore HAL PS se pensi di rispondere, ti prego di non venirmi a dire che non lo sapevi. si scadrebbe nel ridicolo. —- inizio testo —– Anita Pallara di Bari e ha 18 anni. ammalata di atrofia muscolare spinale 2 e, come scrive sul forum del sito Distrofici.it, una ragazza attiva e pazza a detta di molti e le piace la musica di ogni genere. Soprattutto, unadolescente battagliera e coraggiosa. Sulla scia del dibattito aperto dalla scelta di Giuliano Ferrara di creare una lista Pro Life, contro laborto, sul suo blog ha scritto una lettera aperta indirizzata al direttore de Il Foglio, difendendo il diritto di una madre di decidere sul futuro della vita che porta in grembo. E si firma: ex feto malato. Panorama.it , con il suo consenso, la riporta integralmente e vi invita a dire la vostra. Lettera aperta a Giuliano Ferrara di Anita Pallara Io sono il feto malato. Mi chiamo Anita, ho 18 anni e sono un ex feto malato ora sono una ragazza malata, ho una malattia neuromuscolare, in inglese SMA, molto simile alla sclerosi laterale amiotrofica, solo che la Sma colpisce i bambini. Si divide in tre forme: la prima, ossia la pi grave, impedisce quasi ogni movimento e si manifesta nei primi mesi di vita del bambino e colpisce anche lapparato respiratorio e spesso provoca la morte entro i primi anni di vita, la seconda (della quale sono affetta io) si manifesta entro lanno di vita e impedisce di camminare e porta alla scoliosi e anchessa colpisce lapparato respiratorio e porta allutilizzo di un respiratore durante la notte e fin dai primi anni di vita allutilizzo di una carrozzina elettrica, la terza la meno grave ma porta comunque negli anni allutilizzo della carrozzina. una malattia genetica rara e quindi non rientra nelle patologie che vengono sottoposte al controllo prima della nascita, a meno che non ci siano casi in famiglia. Suppongo che la domanda sorga spontanea sono contenta di essere nata? Ovviamente s, sono fiera di ci che sono, amo la mia vita con tutte le sue difficolt, vivo una vita piena, molto pi piena di quanto si possa immaginare, ho una famiglia stupenda che mi ha voluta, che quando ha saputo delle mia malattia ha avuto un primo momento di sconforto poi si rimboccata le maniche e mi ha cresciuto normalmente come tutti gli altri bambini Ora mi crescono come una ragazza normale (esiste la normalit?). Nella mia vita sono passata da tante situazioni, dai reparti di neurologia pediatrica alle rianimazioni ai convegni sulla mia malattia, che sono dei raduni carichi di speranza, di dolore, di gioia di vivere Ho visto genitori straziati dal dolore di aver perso un figlio, tanto velocemente e con tante sofferenze Ho visto bimbi di due anni su una carrozzina attaccati ad un respiratore impossibilitati a muoversi dalla testa ai piedi, eppure carichi di vita, ne ho visti altri con lo sguardo stanco Chi si batte tanto a parlare di vita, di diritto alla vita, temo che ne sappia ben poco del vero valore di questa parola, forse parliamo tanto di diritto alla vita di questi tempi perch ci sembra di vivere passivamente e allora ci battiamo pi che per il diritto di vita degli altri per riaccendere la nostra volont di vivere. Qualcuno potrebbe dirmi se tua madre avesse saputo della tua malattia tu non saresti nata, s vero, mia madre avrebbe avuto il difficilissimo e dolorosissimo compito di scegliere se perdere un figlio o metterlo al mondo anche se malato. Bene, mia madre dopo aver avuto me ha provato a darmi un fratellino e ha fatto tutti gli esami ed risultato che anchesso era malato potete immaginare la tragedia interna di mia madre abortire e perdere un figlio e in un certo senso rinnegarmi o mettere al mondo un bimbo malato (senza sapere quale forma di malattia potesse avere). bene mia madre da donna, da madre, ha preso la decisione pi giusta ossia abortire. forse stata un mostro? unassassina? o forse stata coraggiosa, saggia, e ha evitato di mettere al mondo un bimbo destinato a soffrire Ognuno la pu interpretare come vuole ma proprio questo il punto, la libert. Per libert non intendo poter fare ci che si vuole (come spesso viene interpretata la libert) ma essere liberi di poter compiere una scelta, dolorosa in qualsiasi caso, di non sentirsi dei mostri se si compie una o laltra scelta. Dio stesso ha fornito alluomo il libero arbitrio Concludo rivolgendomi direttamente a lei signor Ferrara. Io personalmente trovo la sua lista-crociata anti-abortista del tutto fuori posto, trovo decisamente inadeguato usare un tema cos delicato e che tocca cos profondamente e personalmente milioni di donne e di uomini, come campagna elettorale. Lei ha messo sullo stesso piano la moratoria sulla pena di morte e laborto, trovo difficile comprendere questa comparazione, visto che nel caso della moratoria sulla pena di morte si parla di evitare che persone adulte che hanno compiuto un crimine atroce, e gi per questo hanno perso la loro umanit, vengano uccise, per evitare che anche la giustizia si disumanizzi, mentre nel caso dellaborto parliamo di donne che si trovano davanti a un bivio atroce e non hanno nessuna colpa se non quella di cercare il meglio per s e per i propri figli Finisco dicendole che se per lei abortire come compiere un omicidio bene sono fiera che mia madre sia unassassina. Cordiali saluti. Anita Pallara 18 anni ex feto malato __________________ traduzione: vorrei essere qui quando scopriranno questo. [...]

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