Elezioni, Bassolino resta fuori con i rifiuti. Per non sporcare Veltroni

Walter Veltroni, leader Pd; Antonio Bassolino, governatore della Campania e Piero Fassino, ex segretario Ds | Ansa
Niente partecipazione alle politiche perché “dobbiamo stare qui a lavorare per dare una mano a De Gennaro”. L’effetto rifiuti, in Campania, inizia a pesare anche nella campagna elettorale: Antonio Bassolino non solo non si presenterà alle prossima tornata nazionale, ma – sorpresa - non parteciperà neppure a comizi e convegni.
Il motivo ufficiale è quello di “gettarsi a capofitto per aiutare il supercommissario Gianni De Gennaro”, ma la scelta del governatore campano sembra dettata da altri e da altre ragioni.
Nei giorni scorsi, il governatore campano aveva ritoccato la giunta regionale: cinque nuovi assessori, “che ho preso proprio per questo: lavorare per l’emergenza. E sempre per questo, ho chiesto di lasciare a quelli che avevano manifestato disponibilità a candidarsi”.
L’obiettivo è quello di “separare i due terreni, amministrazione ed elezioni”. Una linea che di sicuro non può dispiacere all’esecutivo nazionale del partito di Walter Veltroni, che tenta sia di slegare la propria immagine da quella del governo Prodi sia da quella dei governi campani.
“Il nuovo corso” di Bassolino non sembra però entusiasmare gli alleati: in questi giorni, molti di loro continuano a chiedergli le dimissioni. Gli ultimi sono stati Cesare Salvi e Oliviero Diliberto (Sinistra Arcobaleno), ma parole poco tenere sono arrivate pure dall’Italia dei Valori, apparentato col Pd alle prossime elezioni. Sulle recenti decisioni del governatore e sulla nuova giunta, le parole più gelide sono arrivate da Nello Formisano, capogruppo al Senato del partito di Di Pietro: “non mi pare assolutamente che la soluzione adottata abbia risolto grossissimi problemi che affliggono la Campania”. E Raffaele Porta, coordinatore regionale di Sinistra Democratica, ha aggiunto: “un’operazione contraddittoria, inadeguata alla drammatica emergenza democratica della Regione”.

Più che una “scelta responsabile”, quella del governatore sembra essere solo l’ultimo tentativo per evitare che l’effetto rifiuti “sporchi” il Pd nell’imminente sfida elettorale.

Commenti

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Il 15 Febbraio 2008 alle 14:49 cini ha scritto:

Bassolino non si presenterá alle prossime elezioni. Atto piú che dovuto. Il sig. Pecoraro, persona forse ancora piú responsabile per la tragedia rifiuti, ha ancora la sfacciataggine di posare con un sorriso di superioritá davanti alle telecamere per dichiarare la sua partecipazione nella “cosa” o rosa o checchessia rossa. Ci vuole del coraggio. Di buono c’é che con la sua presenza nella cosa rossa puó soltanto far perdere consensi. Forza Pecoraro, insisti!

Il 15 Febbraio 2008 alle 16:14 aldo1110 ha scritto:

Ho ascoltato Veltroni pochi giorni fa a Porta a Porta. Non c’e’ che dire, è un bravo imbonitore. Simpatico, anche.
Ma da li a convincerci che ha defenestrato i vari Bassolino, Pecoraro Scanio, Caruso , Russo Spena , ecc. ce ne corre.
Per ora sono solo promesse fumose, incluso la riduzione delle tasse ed altro. Rispetto al Cavaliere che parla con la solita impronta di praticita’, c’e’ una sola cosa certa di Veltroni: e’ nato alla scuola del partito comunista, ha militato sempre nel partito comunista (quello tipo sovietico di D’Alema). Ha fatto parte dei DS, che sono comunisti e non altro. Quindi, come posso io credere a questo suo nuovo Partito Democratico , dove non appaiono ne falci o martelli, e dove pero’ confluisce un bel plotone di gente che falce e martello le a spolverate tutti i giorni? E’ una bella operazione di maquillage, niente piu’.

Il 15 Febbraio 2008 alle 17:47 nhico ha scritto:

Fatti più in là, che sporchi! Ma quando Veltroni andrà a comiziale a Napoli, allora sul palco non ci sarà né Rosa Russo Iervolino né Bassolino.

Il 15 Febbraio 2008 alle 19:21 terranostra ha scritto:

Strategia dello stupido furbo.

Il 16 Febbraio 2008 alle 20:31 irosco ha scritto:

Bassolino può dire quello che vuole, ma non possono aprire nemmeno un comitato elettorale a Napoli e in provincia perchè subito la gente lo riempie di sacchetti d’immondizia. Veltroni a napoli sarà subissato di fischi, temo che non verrà spesso. E’ meglio che si facciano vedere poco in giro, perché verranno presi a sacchetti in faccia.

Berl. deve rinnovare le liste in campania, perchè i nostri parlamentari sono stati troppo silenti e nulla facenti. deve dire che risolverà il problema in prima persona indicando i candidati che lo affiancheranno per la sua risoluzione, che non può essere una Carfagna ma certamente un D’Amato, l’ex presidente della confindustria. Rialzati, Napoli.

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