La Cassazione dà il via libera ai detenuti reclusi in carcere in regime di 41 bis, per poter usufruire dei trattamenti per la procreazione assistita previsti dalla legge 40 del 2004. In pratica, i detenuti al carcere duro che hanno moglie o che hanno essi stessi problemi di fecondità, possono ottenere che il loro liquido seminale possa essere portato fuori dal carcere.
Il verdetto di piazza Cavour è contenuto nella sentenza 7791, depositato oggi dalla I sezione penale, con la quale è stato accolto il ricorso del boss mafioso Salvatore Madonia (1956), recluso nel carcere dell’Aquila in regime di 41 bis al quale il Dap aveva detto no alla sua richiesta di mettere il seme in provetta. E successivamente la magistratura di sorveglianza dell’Aquila, con decisione dello scorso 4 maggio, aveva dichiarato il ”non luogo a provvedere” al reclamo di Madonia contro il diniego del Dap. Ora il magistrato di sorveglianza dell’Aquila dovrà rivedere il suo ‘no’.
- Mercoledì 20 Febbraio 2008
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Il 20 Febbraio 2008 alle 19:14 Lotta alla ‘ndrangheta: togliete i figli ai boss. E alle loro mogli » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Ma la Cassazione decide che anche in boss in carcere con il regime del 41 bis devono poter fare la procreazione assistita - La ‘ndrangheta oggi, un po’ fast food un po’ al Qaeda - Partecipa al FORUM [...]
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