Thyssen, chiuse le indagini. Contestato l’omicidio volontario al manager

Due operai all'uscita della Thyssen Krupp poco dopo l'incidente in cui la notte tra il 5 e il 6 dicembre hanno perso la vita quattro dipendenti, altri tre sono gravemente feriti !foto Ansa
La Procura di Torino ha chiuso formalmente l’indagine sul rogo della ThyssenKrupp del 6 dicembre costato la vita a sette operai. Il reati più gravi, contestato al solo Harald Espenhahn, amministratore delegato del gruppo italiano, sono l’omicidio volontario con dolo eventuale (è la prima volta che viene contestato a un manager per un infortunio sul lavoro) e l’incendio con dolo eventuale. Per gli altri, a seconda delle condotte, si ipotizzano l’omicidio colposo e l’incendio colposo con colpa cosciente e l’omissione volontaria di cautele contro gli incidenti. Dalle prove raccolte dalla Procura - 200 mila fogli riuniti in 170 faldoni - sembra chiaro che, vista la chiusura prevista dell’impianto che doveva trasferirsi a Terni, ci sia stata una sorta di “disattenzione” nei confronti delle necessità della fabbrica.

“Giustizia deve essere fatta”. Così il ministro del Lavoro Cesare Damiano ha commentato l’accusa di omicidio volontario della procura di Torino contro l’amministratore delegato di ThyssenKrupp in Italia. “Fin dall’inizio - ha detto il ministro a margine della presentazione della nuova annata del Brunello di Montalcino - ho dichiarato di avere piena fiducia nell’opera della magistratura, che ha condotto le sue indagini e fatto le sue conclusioni”. Per Damiano quello che “deve essere chiaro e che sulla vicenda, e in generale sul tema dei morti sul lavoro, i riflettori non si devono spegnere. L’azione di contrasto che ha portato aventi il governo va continuata - ha insistito - soprattutto nella lotta al lavoro nero e nella conclusione dell’ultimo articolo ancora in delega della legge sulla sicurezza sul lavoro”.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 24 Febbraio 2008 alle 11:07 nhico ha scritto:

Si muore in fabbrica e si punta il dito solo contro l’amministratore delegato. Il nostro è un Paese in cui si legifera e si chiedono pene esemplari, a chi capita capita, sempre e soltanto sull’onda dell’emozione e con il macete in mano. Senza pensare mai seriamente a determinare delle vere sterzate, ad aprire un cammino nuovo. E così, appena il velo del tempo si poserà su quei morti, tutti, nessuno escluso, si dimenticheranno di loro e delle loro famiglie. Che si punisca questo amministratore unico. Che sia gettato in cella e si buttino via le chiavi. E poi? Ma mentre in quella fabbrica le cose cadevano a pezzi e il rischio sul lavoro diventava sempre più consistente, dov’erano le forze sindacali, l’ufficio del lavoro, il comando provinciale dei vigili del fuoco e tutti quegli altri uffici e ufficietti senza le cui autorizzazioni non si può aprire, né tenere aperto neppure un sottoscala dove poter risolare le scarpe? Si porti in tribunale il numero uno, ma non ci si dimentichi della filiera, interna ed esterna, che avrebbe dovuto garantire la sicurezza in quella fabbrica.

Il 3 Marzo 2008 alle 19:55 La sicurezza sul lavoro resta un miraggio, nuova strage a Molfetta » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Dopo i sette morti della Thyssen lo scorso dicembre, oggi quattro operai hanno perso la vita in un incidente avvenuto in un’autocisterna nella zona industriale di Molfetta. Un’altra persona è rimasta intossicata ed è in condizioni gravissime, mentre una sesta non sarebbe in pericolo di vita. Tra le vittime c’è anche il titolare dell’azienda per cui lavoravano gli operai. [...]

Il 17 Novembre 2008 alle 19:37 Rinviati a giudizio tutti gli imputati del rogo alla Thyssen » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Si è chiusa con il rinvio a giudizio per tutti e sei gli imputati l’udienza preliminare del procedimento giudiziario contro gli accusati per il rogo alle acciaierie Thyssen di Torino, costato la vita a sette operai lo scorso 6 dicembre. Secondo quanto riferito da fonti giudiziarie, sono state accolte le ipotesi del pm Raffaele Guariniello e rinviati e giudizio l’amministratore delegato Harald Espenhan per il reato di omicidio volontario con dolo eventuale e degli altri cinque imputati per omicidio colposo con colpa cosciente; a tutti è stata contestata l’omissione dolosa di cautele antinfortunistiche. È stata accolta anche la richiesta di rinvio a giudizio della società, per il reato di omicidio colposo con colpa cosciente commesso dai singoli imputati, “perché il reato è stato commesso nell’interesse e a vantaggio della società”, come aveva spiegato il pm Raffale Guariniello. I sei imputati nel processo sono Harald Espenhah, amministratore delegato in Italia della Thyssen; Marco Pucci, Gerald Pregnitz e Giuseppe Salerno, responsabili a vario titolo dello stabilimento torinese; Daniele Moroni, dirigente di Terni, e Cosimo Cafueri, responsabile del servizio prevenzione e protezione dai rischi.Il processo verrà celebrato dal prossimo 15 gennaio in corte d’Assise. Il pm Raffaele Guariniello, a margine dell’udienza, ha parlato di “sentenza storica” perché per la prima volta sono stati rinviati a giudizio persone fisiche e società per tali reati. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!