Verso il Campidoglio: tra Rutelli e Alemanno arriva Baccini. Con il Vaticano


Le granitiche certezze, oltre che i sondaggi (davvero bulgari), di cui disponeva fino alla settimana scorsa Francesco Rutelli, potrebbero essere intaccate in queste ore dalla discesa in campo per la poltrona di sindaco di Roma di Gianni Alemanno. La scelta di An, dopo un balletto di possibili nomi, è arrivata proprio perché le distanze nelle rilevazioni tra Rutelli e Giorgia Meloni o Maurizio Gasparri erano siderali. Oltretutto, nelle indiscrezioni che filtrano da Alleanza Nazionale, il colonnello di An potrà contare, qualora si arrivasse al secondo turno, sui voti che prenderà La Destra di Francesco Storace.
Ma a turbare l’inizio settimana del neocandidato sindaco di Roma, Rutelli, si aggiunge la possibile/probabile discesa in campo anche di Mario Baccini. Il leader della Rosa Bianca, sarebbe pressato dagli ambienti cattolici, movimenti e gerarchie, per candidarsi al Campidoglio.

Sebbene Rutelli, con la sua storia recente, sembri essere in grado di dare molte garanzie al Vaticano - tanto che Franco Grillini, candidato sindaco in polemica con Rutelli, considerato “troppo moderato e vicino ad ambienti di Oltretevere” ha scelto come slogan della propria campagna “voti Rutelli, scegli Ruini” - le recenti polemiche scoppiate dopo l’accordo con i Radicali e la candidatura di Umberto Veronesi hanno molto allarmato la Cei e le gerarchie ecclesiastiche.

Ambienti che per l’appunto starebbero spingendo l’esponente centrista Baccini, politico che a Roma dispone di un ampio bacino di voti, a candidarsi. Baccini interpellato da Panorama.it conferma l’intenzione della discesa in campo: “Confermo e deciderò nei prossimi giorni. Sono molto impegnato con la Rosa Bianca. Ma fin d’ora dico che le nostre liste correranno per il Campidoglio”. Quindi Rutelli non garantisce i cattolici? Baccini aggiunge: “Certamente no. Ma i cattolici non mi pare che li garantisca nessuno del Pd”. Quindi il segretario della Rosa Bianca chiude con una frase che è prodromica alla candidatura: “L’offerta delle candidature e dei progetti politici è molto carente nei confronti di una città che vuole uscire dal neo paganesimo e dalla città della Romanella costruita in questi 12-13 anni”.

E se i centristi cercano un loro candidato, da ambienti vicini al loft del Pd si apprende che il lavoro di ricucitura con i cattolici è ampiamente iniziato: a garanzia non soltanto il lavoro quotidiano del vicesegretario, Dario Franceschini, ma anche un pacchetto di candidature (dal fondatore della comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, al rafforzamento della corrente teodem di Paola Binetti) di stretta marca cattolica.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 25 Febbraio 2008 alle 16:54 toto47 ha scritto:

Questa discesa in campo del centro è stata incoraggiata dai due poli nazionali. Dopo essersi scordati dei reali
problemi del Paese, dopo il chiacchericcio vuoto di Berlusconi e Veltroni, qualcuno si candida a ricevere il voto degli italiani scontenti anzichè farlo disperdere.
Mi sembra una buona risposta agli showman della politica.

Il 25 Febbraio 2008 alle 17:49 Corrado Buccieri ha scritto:

Meglio così, c’è più scelta.

Il 25 Febbraio 2008 alle 22:05 angelo41 ha scritto:

Credo che Storace possa raccogliere tutti i voti dei missini puri e duri, che sono tanti. Vorrei sbagliare, ma sarà l’ago della bilancia in caso di ballottaggio.

Il 27 Febbraio 2008 alle 11:10 dad_o ha scritto:

i nomi in lizza per il Campidoglio sono importanti e fanno presagire una campagna elettorale durissima, ma leale e civile, di questo ne sono contento. sono fermamente convinto, sondaggi o no, che sarà Rutelli il prossimo sindaco di Roma, non potrebbe essere altrimenti. Il Vaticano e così i credenti si fidano di Rutelli, che ha dimostrato ampiamente la sua fede in quei particolari valori. Ma non solo, Rutelli è un politico intelligente e capace, non si spiegherebbe altrimenti l’enorme consenso riscosso come sindaco, ma anche come Ministro. inoltre ha iniziato la campagna elettorale in modo magistrale, tra la gente, nelle periferie. come si suol dire: Rutelli è l’uomo giusto al posto giusto

Il 28 Febbraio 2008 alle 17:36 Nella Rosa bianca sboccia Casini. E a Tabacci restano solo le spine » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Tabacci sembra nella sua dichiarazione fa sfoggio di fari play e filosofia e la butta sulla costruzione del nuovo soggetto centrista: “Nel lungo termine c’è la costruzione di un nuovo soggetto politico, nel breve, per le politiche, la presentazione di una lista unitaria”. Lo schema dell’accordo? Casini candidato premier, mentre l’ex leader cislino Savino Pezzotta sarà il segretario della nuova formazione centrista. Il nome che gli elettori troveranno sulla scheda elettorale sarà “Costituente di Centro per Casini”. Il vicepresidente del Senato, Mario Baccini - che dell’accordo è stato il vero deus ex machina e che nelle prossime ore potrebbe sciogliere la propria riserva sulla candidatura per il Campidoglio - ha spiegato: “Casini premier e Pezzotta ci guiderà nella costituente del centro”. Poi il boccone amaro per Tabacci: “Farà un passo indietro per farne due avanti, con la nascita della costituente di centro”. Dunque, come anticipato da Panorama.it la settimana scorsa, la Cosa Bianca torna insieme sotto le insegne elettorali dello scudocrociato. Mentre alle amministrative, spiegano fonti della Rosa Bianca i due partiti dovrebbero andare separati e con i propri simboli (in Sicilia soprattutto per motivi di ordine “cuffariano”). [...]

Il 10 Aprile 2008 alle 10:00 Walter e Silvio finiscono a pistolettate. Ma dopo il voto il dialogo (forse) riprenderà. » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] La scelta di Roma non è ovviamente casuale: nel Lazio si gioca una delle partite più complicate, specie per l’assegnazione dei seggi al Senato. Chi vince se ne accaparra 15, i perdenti se ne dividono 12: qualche migliaio di voti da una parte o dall’altra possono valere una maggioranza significativa, oppure incerta, a palazzo Madama. E non è indifferente che i terzi incomodi, Sinistra Arcobaleno e Udc, raggiungano il quorum dell’8 per cento: sottrarrebbero altri seggi agli sconfitti. In più c’è in ballo il Campidoglio, dove il centrodestra cerca di portare Francesco Rutelli al ballottaggio. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!