La Corte di Cassazione ha disposto la scarcerazione, per scadenza dei termini, di Giuseppe Salvatore Riina, 27enne figlio terzogenito del boss di Corleone Totò Riina e detenuto al 41 bis a Sulmona. Riina jr, arrestato nel 2002, è già uscito dal carcere.
Accusato di associazione mafiosa ed estorsione, il giovane Giuseppe Salvatore era stato condannato in primo grado a 14 anni e 6 mesi. In appello la pena era stata ridotta a 11 anni e 8 mesi. La Corte di Cassazione, però, aveva annullato senza rinvio la condanna per estorsione e con rinvio quella per associazione mafiosa. Il processo era tornato davanti ad un’altra sezione della Corte d’Appello di Palermo che aveva condannato nuovamente Riina per l’associazione mafiosa a 8 anni e 10 mesi.
I legali, intanto, avevano fatto ricorso al tribunale del Riesame di Palermo contro la custodia cautelare in carcere del terzogenito del capomafia di Corleone, sostenendo che nel frattempo erano decorsi i termini di carcerazione. I giudici della libertà l’avevano respinto. I difensori si sono rivolti a questo punto alla Cassazione “che ha annullato la misura senza rinvio, disponendo la liberazione immediata di Riina”, ha detto l’avvocato Luca Cianferoni.
- Giovedì 28 Febbraio 2008

Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 28 Febbraio 2008 alle 16:04 Così comandano le donne dei boss della ‘ndrangheta » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] La Cassazione scarcera il figlio di Riina: “Scaduti i termini” [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.