
“La politica è sempre stata la mia passione. Mio padre prevedeva che avrei fatto politica. Ma quando c’è stata la possibilità di fare la moda con Gianni ho lasciato. Nel 1967 non presi più la tessera socialista”. Santo Versace, presidente della Versace, si candida alla Camera in Calabria con il Pdl e spiega il motivo in un’intervista a Panorama pubblicata sul numero in edicola da venerdì 14 marzo.
Alla domanda sul perché si candida con Berlusconi e non con Veltroni, Versace dice: “Perché mi è stato chiesto nella maniera giusta. Condivido il programma del Popolo della libertà. Ho sempre parlato di meritocrazia e di educazione. In Calabria, pur avendo accettato, con l’economista Andrea Monorchio, di fare l’advisor per una regione governata dal centrosinistra, non ho potuto dare alcun contributo perché non mi è stato richiesto”.
Sul trauma causato dalla morte del fratello Gianni, Santo Versace afferma: “Per me, fratello maggiore, vedere Gianni morire in questa maniera è stato un trauma pazzesco.
Poi ci sono state le battaglie verso tutti gli speculatori e i millantatori, finite con la sentenza del marzo 2002 dell’alta corte di Sydney dove il mondo ha conosciuto la trasparenza di Gianni e della famiglia Versace. È stato un lungo percorso per venirne fuori. Sono stati cinque anni difficili”.
- Giovedì 13 Marzo 2008
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Commenti
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Il 14 Marzo 2008 alle 6:35 IguilF ha scritto:
al pensiero che Santo Versace, ora con Ciarrapico e Fini, sia stato socialista come Nenni, De Martino, Lombardi, Pertini, Matteotti, Mancini mi sento male.
Oddio, pure Cicchitto è stato socialista di sinistra ed ora è lì.
C’è qualcosa che non torna!!
Il 14 Marzo 2008 alle 11:56 pupi1967 ha scritto:
direi che la scelta non poteva essere che per la coalizione guidata da chi non ha mai rinnegato l’amicizia con Bettino Craxi e punta stipulare un nuovo contratto con gli italiani per rialzare l’Italia per una vera possibilità di unire meriti e bisogni come Craxi 30 anni fa’.
Il 15 Marzo 2008 alle 17:51 errebi ha scritto:
Sembra che tutti parllno solo seguendo le proprie scelte politiche. Io ho avuto l’occasione di conoscere Versace in un incontro in università e ho apprezzato le sue idee per promuovere la preparazione e l’inserimento dei giovani. Mi ha anche impressionato la sua disponibilità. Grazie Santo.
Il 21 Marzo 2008 alle 17:23 ethicsofficer ha scritto:
Comfermo quanto scritto da errebi. Io in qualita di ethics officer ed esperto in materia di responsabiltà sociale d’impresa ho avuto modo di essere relatore insieme ad dott. Santo Versace in materia di Business Ethics.
E’ stato sorprendente carpire il suo entusiasmo nel veicolare ai giovani in platea, messaggi legati al benessere sociale e allo sviluppo sostenibile della sua impresa.
Nicola Dambra
http://eticando.ilcannocchiale......it/
Il 17 Aprile 2008 alle 17:43 Santo Versace, in Parlamento col Pdl per aiutare la Calabria e il brand Italia « ilcomunicatore ha scritto:
[...] Tra le novità della prossima Legislatura spicca il nome di Santo Versace, stilista di punta del made in Italy neo eletto alla Camera tra le fila del Pdl. [...]
Il 29 Maggio 2008 alle 8:50 cesare augusto ha scritto:
Santo Versace
“ROMA — «Fannullone io? Non scherziamo, ragazzi! Sto lavorando per tutti voi, per promuovere la mia azienda e il made in Italy nel mondo».”
i soldi ti possono fare ricco ma non ridicolo. Per chi stai lavorando tu? Tu lavori solo per te, quale “per tutti voi”!!
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