Berlusconi, i precari e la giovane Perla: “Era una battuta, voterò Pdl”


“Probabilmente voterò per il Pdl, ma certamente non sono stata convinta dai complimenti di Berlusconi sul mio sorriso. Ho motivazioni più profonde. Ieri è stato uno scherzo, un gioco. Tuttavia, se andrà al governo, mi aspetto che mantenga le promesse fatte a me e a tutti i precari che ieri ho rappresentato”. Parla così Perla Pavoncello, la giovane laureanda di Scienza delle Comunicazioni, con un contratto da precaria alla Fondazione Rosselli, alla quale Silvio Berlusconi ha scherzosamente proposto ieri di sposare suo figlio o un altro miliardario per avere qualche certezza. Così parla la giovane e commenta la (solita) bufera politica scatenata dalla frase scherzosa del Cavaliere. Già, perché chi sognava che l’interminabile telenovela dell’antiberlusconismo fosse ormai conclusa e che la campagna elettorale 2008 si fosse incanalata entro i binari del fair play e del rispetto è servito.
All’improvviso tutto ritorna come prima.
Il casus belli avviene durante Tg2 Punto di Vista. Una ragazza chiede al candidato premier del Pdl come può un giovane mettere su famiglia e affrontare un mutuo con la precarietà nel mondo del lavoro, e Berlusconi risponde così: “Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun altro che non abbia di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo”. Subito dopo, però, il leader azzurro si dilunga sulle ricette del centrodestra a favore dei giovani. Ma di questo poco importa agli occhi della sinistra. Passano pochi minuti e un drappello di esponenti del Pd, e non solo, si rimbocca le maniche e inizia a costruire il castello dell’indignazione sulle fragili fondamenta di una battuta scherzosa. Per Walter Veltroni, Berlusconi consigliando “a una ragazza precaria di sposarsi bene racconta di una lontananza, di una distanza, di una separazione dalle ansie di chi a nome di milioni di ragazzi italiani chiede risposte alla politica”. Più duro il numero due del partito, Dario Franceschini, che chiede al Cavaliere di scusarsi per questa battuta ritenuta “offensiva”: “Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi. Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un’ipoteca sul loro futuro, rispondere così suona come un’offesa insopportabile”.
Critico anche il candidato premier della Sinistra Arcobaleno: “Allarmante anche se è solo una battuta” protesta Fausto Bertinotti “che si proponga ai giovani di realizzarsi fuori dalle loro condizioni, fare la velina, vincere alla lotteria. Mai una proposta per un miglioramento concreto delle loro condizioni di vita”.
Eppure la stessa ragazza Perla, 24 anni romana, afferma che le parole del Cavaliere non l’hanno turbata: “Quello di ieri è stato un gioco. Uno scherzo di Berlusconi che ho assolutamente accettato. Credo che anche un problema grave come quello della precarietà possa essere stemperato da una battuta. Non ci trovo nulla di male. Ma l’importante è che dopo Berlusconi abbia risposto alla mia domanda, cosa che è accaduta visto che ha parlato di mutui, affitti, piano Casa, proposte importantissime per noi precari. Non so se andrà al governo. Ma certamente se ciò accadrà io, come tutti i precari italiani, lo giudicheremo sui fatti reali. Verificheremo se manterrà le promesse che ha fatto ieri in trasmissione”.
Il Pdl fa quadrato attorno al suo leader respingendo al mittente ogni accusa e sottolineando che si trattava solo di una battuta e lo stesso Berlusconi passa al contrattacco: “Veltroni è ridicolo. Poveri noi se cadessimo nelle mani di chi non ha sense of humor, ma per fortuna non succederà. Se c’è qualcuno a cui non si possono fare appunti circa il lavoro per i giovani questo si chiama Silvio Berlusconi, perché come imprenditore penso di essere stato quello che ha assunto piu’ giovani in assoluto in tutte le aziende che ho creato e come presidente del Consiglio ho creato un milione e 600 mila posti di lavoro di cui molti per i giovani”.
“Di questa sinistra” ha proseguito il Cavaliere “io non so più cosa pensare, si attaccano a qualunque pretesto visto che non hanno argomento e cercano di distrarre l’attenzione degli italiani dai disastri lasciati dal loro malgoverno”.

Commenti

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Il 14 Marzo 2008 alle 22:19 aldo1110 ha scritto:

Ma guarda la banda Veltroni a che puerili niserie si attacca.
Un piccolo scherzo, e giu’ con esternazioni da miserabili!

Il 8 Ottobre 2009 alle 19:59 La precaria “offesa” da Berlusconi che votò PdL « La Torre Normanna ha scritto:

[...] precaria in questione si chiama Perla Pavoncello e sentite come commentò questo ennesimo scandalo-bufala del 2008 oggi incredibilmente tornato di moda [...]

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