Scuola senza trasferte: i prof dicono basta alle “gite distruzione”

Alberto Roveri
La gita d’istruzione? Macché. La gita-distruzione. Passato il segnale che un viaggio fa ormai parte dell’offerta formativa di qualsiasi scuola (persino di molte primarie), i compagni di classe non fanno nulla per meritarselo. Anzi.
Un quadro disegnato dai prof per non assumersi l’onere (con pochi onori e ancor meno straordinari in busta paga) di accompagnare i ragazzi? Valutate voi. Basta guardare le cronache filmate che gli stessi studenti hanno messo online.
Festini con la musica a tutto volume, scherzi e goliardate, nottate in bianco nel migliore dei casi. Se va peggio, stanze d’albergo sfasciate, fiumi di alcol, spinelli, striptease in corridoio. In viaggio vale il “liberi tutti” e le regole che faticosamente reggono in classe, svaniscono appena saliti sul pullman. Un incubo per qualsiasi insegnante di buona volontà. Uno spasso per i protagonisti che “postano” le loro imprese su Youtube, Metello, Scuolazoo.

Nel bagno della sua stanza d’albergo Ylenia18 si prepara per la doccia e ne approfitta per mostrare il suo “lato B” (ma non il viso) a un compagno. Nulla in confronto al ragazzo che finisce completamente nudo sul sedile dell’autobus e su Internet con una bella foto col bollino della censura dove serve. O dell’altro che la sera in camera si abbassa i pantaloni e fa vedere i boxer rossi davanti alla prof, mentre lei, che sembra non accorgersene, va avanti a fare le raccomandazioni per la notte a tutto il gruppo. Un’insegnante un po’ più giovane, o meglio, il suo perizoma che spunta dai jeans, viene ripresa da dietro mentre cammina.

Spalmare la schiuma da barba in faccia a un compagno che dorme vestito è un classico da caserma, ma accendere dei fiammiferi in mano a chi sonnecchia in pullman può essere pericoloso. Annoiati e radunati in camera, gli allievi di una quinta Geometri smontano il pannello che regge il materasso del letto a castello di un compagno. Solo per vederlo cadere al momento di andare a dormire.
Quando il gioco si fa duro, in gita sanno come esagerare. Due studenti percorrono i corridoi dell’albergo per sorprendere i compagni dietro la porta o sotto la doccia con la fiammata di una bomboletta spray e un accendino. C’è anche il ragazzo con gli occhialoni da sub che si fa esplodere un petardo in bocca tra le risate degli amici.

Pezzi hard rock e reggae fanno da colonna sonora alla preparazione in albergo di strani intrugli alcolici con cucchiaio e accendino, alle passeggiate in corridoio senza vestiti (e senza censure) e agli spinelli in pullman.
Il capitolo festini è il più ricco. Discoteca in camera, con tanto di piatto da dj per la musica techno: un ragazzo coi capelli a spazzola e i pantaloni a cavallo basso smonta la lampada e se la mette in testa.
Mosse di wrestling, tutti ammucchiati sopra a uno sfortunato compagno, incursione nella camera vicina a ribaltare i letti. E alcol come se piovesse nelle serate di una classe in trasferta a Strasburgo. Il titolo del video girato in camera è Ubriachi persi e non è affatto esagerato: intonando cori da stadio ragazzi e ragazze, una ventina, si passano bicchieri e bottiglie ad alta gradazione.
Per un ragazzo con la maglietta bianca infilare oggetti tra le pale del ventilatore è il modo migliore per imitare il rumore della mitragliatrice e alcuni studenti di Cecina usano il letto per fare le barricate contro la porta. In nave verso la Grecia un allievo di quinta rompe con un calcio il rilevatore antincendio. Risultato: cabina allagata.

Eppure in rete i cari ragazzi si chiedono meravigliati perché nessuno voglia assumersi la responsabilità di accompagnarli attraverso itinerari manzoniani o fiabesche atmosfere parigine.
Ispsk8 cerca aiuto sul forum di Studenti.it: “Ciao a tutti, volevo esporvi il mio problema e quindi anche della mia classe. Quest’anno non andremo in gita. Non perché non raggiungiamo il numero minimo, ma perché nessun professore/ssa è disposto/a ad accompagnarci”. sMAcK.3, su Skuola.tiscali.it, non sa cosa fare: “Ciao, frequentiamo il V ginnasio in un paese dell’Umbria e ci hanno negato la possibilità di fare la gita dato che siamo una classe di 30 persone e facciamo troppo ‘rumore’… nn ne possiamo più delle scuse che s’inventano i prof per nn portarci in gita”.
Corre il passaparola online. La destinazione più ambita? Praga: “Con 4-5 euro entri in discoteca”, spiega Bellescre, “non perdetevi la Duplex e l’Alcool Bar”. Indicativi i resoconti di viaggio sui blog. Farfallinalau, 18 anni, di Reggio Emilia, è soddisfatta: “Sn appena tornata dalla gita… non è stata molto entusiasmante… a parte la sera! Siamo andati al pub e poi tt nella camera di uno o dell altro… e alla fine le camere erano miste!! Spettacolo!!! Poi i particolari di tt sarebbero troppo lunghi ma niente di tr. porno…! Devastante questa gita. In senso positivo!”.

Ecco due dei VIDEO citati. Qui i fiammiferi in mano a chi dorme sul pullman:

Qui le fiamme in albergo con la bomboletta spray:

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 14 Marzo 2008 alle 15:43 vincenzo.m. ha scritto:

Le gite scolastiche si trasformano in festini con striptease,alcool e goliardate. Si vorrebbero rimproverare questi ragazzi sulla base dei loro atti e dei valori che esprimono. La società della “comunicazione” ha, giorno dopo giorno, insegnato loro modelli ed esempi che giustamente i ragazzi mettono in pratica. Per troppi anni chi rubava era un furbo, chi lavorava poco era un esempio, chi commetteva malefatte o non era perseguibile o la faceva franca tenendosi il malloppo. Tutte queste immagini sapientemente divulgate non potevano non avere riflessi sui ragazzi. La scuola, con tutte le riforme, ha incrementato la dialettica “costruttiva” ed il mito che tutti i nostri ragazzi sono al di sopra della media ha confuso il giudizio generale rendendo più semplice l’insegnamento. I ragazzi seguono i valori, non li creano, gli pervengono da una società che dovrebbe seguirli e prepararli per il mondo del loro domani.
Osservando il panorama etico delle aziende si denota che le ristrutturazioni, per qualsivoglia motivo, finiscono per ridurre il personale di basso livello ma non scalfiscono gli alti livelli che permangono in azienda oltre la ristrutturazione, magari sopravvivendo come ombre ben pagate. Ovunque si osserva si denotano elementi di certo non migliori dei comportamenti che i ragazzi espletano negli istituti pubblici. Ad una analisi più approfondita non rimane che verificare la perfetta sintonia ,dei ragazzi, con quanto si troveranno ad affrontare una volta che entreranno nel mondo del lavoro: personaggi privi di valore sia etico che professionale, amanti dei palchetti, che ostenteranno pancini o goliardate. Nel frattempo, nel silenzio degli accordi azienda-sindacato, un interessante numero di società o cesseranno l’attività o altrettanto silenziosamente fuoriusciranno dai confini nazionali. Giochi e scherzi, goliardate o altro hanno sempre accompagnato gli anni degli studi ma se parliamo di etica mai si videro aziende ridurre operai e impiegati lasciando i dirigenti ai loro posti o nascosti dietro le porte di uffici inesistenti per il solo fatto di avere collaborato a spegnere una impresa.
Chi ha orecchie per intendere intenda.

Il 14 Marzo 2008 alle 15:47 SCUOLA DA MATTI? « Madameweb - Anna Ciriani - “LIBERI DI VIVERE” ha scritto:

[...] SCUOLA DA MATTI? Ora pensano anche di sospendere i viaggi di istruzione (leggete sotto l’articolo pubblicato da Panorama.it) e poi? Toccherà sospendere anche gli alunni perchè desiderosi di fare le loro esperienze di vita e di far loro un momento di indipendenza che li fa sentire liberi e vivi? E dopo ancora toccherà agli insegnanti più buoni e permissivi, o a quelli più ingenui? Tolleranza zero verso i comportamenti di alunni e professori! Dobbiamo ricordare però due cose (senza per questo mettere in secondo piano educazione e disciplina): che sia gli alunni che i professori sono esseri umani e che l’obiettivo primario che la scuola deve avere è quello di formare giovani menti per dare ai ragazzi una buona preparazione culturale e avviarli verso un positivo futuro per l’evoluzione della società! Non è con la repressione che aiutiamo a crescere i ragazzi ma con il dialogo e la fiducia. Dobbiamo ricordare che, anche se in altri tempi, anche noi siamo stati ragazzi! Io trovo che i giovani di oggi siano molto più onesti di quanto non lo fossero le generazioni precedenti e questo mi rende molto ottimista per il futuro! Inoltre, non è un caso che per indicare una piccola malefatta si dica ancora “E’ stata una ragazzata”! Bene ora togliamo ai giovani anche il diritto di commettere delle ragazzate perchè la scuola è una cosa seria e siamo tutti santi! Scuola senza trasferte: i prof dicono basta alle “gite distruzione” [...]

Il 15 Marzo 2008 alle 4:18 cardar ha scritto:

Iniziamo ad educare,in famiglia,al rispetto di tutto e di tutti.Democrazia non significa “faccio quello che voglio”,ma mi muovo come voglio rispettando gli altri.Per “altri”intendo tutto ciò che mi circonda,ovvero la natura,l’ambiente,la persona….poi l’informazione,ovvero lo studio che porta al sapere.Più so,più posso comprendere.

Il 15 Marzo 2008 alle 19:27 yara71 ha scritto:

anna ciriani ha una filosofia tutta sua della vita, lo sappiamo tutti, ma da qui a difendere il comportamento di certi ragazzi di oggi è veramente troppo. Parlo da insegnante che vive queste situazioni a scuola ogni giorno. Anch’io ho smesso di portare i ragazzi in gita; prima lo facevo,oggi non me lo posso più permettere. Che ci vadano da soli o con i loro genitori, che il più delle volte si rifutano di credere che i loro pargoli si comportino in questo modo. Un giretto su youtube a questi genitori non farebbe male, giusto per aprire gli occhi e per rendersi un attimino conto delle ‘ragazzate’ che fanno i loro educati e correttissimi figli….

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • le uscite al cinema
  • Viaggio nell'antico Egitto
  • Applicazioni Mondadori
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!