Le dimensioni del disastro sono apparse improvvisamente chiare con l’arrivo della bella stagione. L’emergenza rifiuti a Napoli era quasi diventata la norma, finché non si sono visti i primi effetti negativi sul turismo in Campania: meno 20 per cento di presenze negli hotel e nelle città . E sono soprattutto gli stranieri a fuggire lontano da una destinazione dove temono di trovare degrado, sporcizia e rischi per la salute.
L’Ente provinciale per il turismo cerca di correre ai ripari con una campagna pubblicitaria sui principali quotidiani. Un annuncio a tutta pagina, che promuove l’iniziativa “Easy Napoli“, un pacchetto di sconti su servizi e iniziative. “L’attuale stato di emergenza del settore turistico campano”, si legge nella descrizione del progetto, “rende necessario un intervento di ’sistema’ al fine di definire e promuovere iniziative in grado di fronteggiare il momento di crisi e rilanciare il comparto. Easy Napoli mira a proporre ed attuare strategie e politiche di incentivazione alla commercializzazione del ‘prodotto turistico Napoli’ e sarà offerto dall’Ente Provinciale per il turismo di Napoli agli operatori del settore (agenzie di viaggio, tour operator e strutture ricettive) ad una tariffa ‘confidenziale’ affinché questi possano commercializzarlo sul mercato ad un prezzo competitivo”.
C’è anche un sito Internet, che in realtà è una semplice pagina-vetrina. Un manifesto “affisso” sul web con uno slogan, tre immagini e poche righe di descrizione delle offerte. Senza pagine interne né approfondimenti. Magari sarà un flop, ma almeno non sarà costato quanto il celebre e fallimentare Italia.it, chiuso dopo meno di un anno e 7 milioni di spesa. Si spera.
- Martedì 18 Marzo 2008

Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Marzo 2008 alle 19:36 vincenzo.m. ha scritto:
Forse il turismo ripartirebbe facendo leva sulla dimensione meno edificante delle persone: organizzare una gita di una intera giornata, magari con la simulazione olografica di una riunione plenaria, presso la regione Campania.
Proviamole tutte.
Il 19 Marzo 2008 alle 9:09 gamer ha scritto:
Il progetto, se attuato in tutte le sue forme e le sue parti è davvero molto bello, appetibile, interessante, ma c’è una cosa che qui a Napoli non sappiamo proprio fare: siamo un popolo ricco di inventiva, simpatia e comunicativo ma NON SAPPIAMO FARE PUBBLICITA’ nè alla nostra città , nè a tutte le iniziative che girano attorno ad essa. Ho visto anche io il sito “ufficiale”, e come voi, ho gli stessi timori, conoscendo anche gli altri mezzi flop, turismoregionecampania, uno a caso. Ho deciso di aprire un blog su wordpress che parla di easynapoli per informare a modo mio i turisti nel mondo che, come me, amano questa meravigliosa città . Se volete, venite e commentate anche voi, raccondando al mondo con i vostri occhi la nostra meravigliosa città .
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.