Morte di Fois: l’abuso di droghe nelle ipotesi dell’esperto di doping

Il professor Dario D’Ottavio , biochimico clinico e coordinatore del consiglio nazionale dei chimici per la lotta al doping, ha dedicato quasi l’intera vita professionale a contrastare l’uso delle sostanze proibite nel mondo dello sport. Da consulente ha affiancato i carabinieri del Nas in molte inchieste, in particolare quelle che negli ultimi anni hanno agitato il mondo del ciclismo. Ha fatto parte della Commissione antidoping del ministero della Salute, dove ha avuto contrasti con altri specialisti, meno intransigenti di lui, tanto da guadagnarsi il soprannome di «talebano».
Professore che cosa pensa della fine di Valentino Fois?
Non conosciamo ancora esattamente le cause della morte, in quanto mancano i risultati autoptici. A livello di supposizione si può ipotizzare che il decesso sia avvenuto per una smodata assunzione di droga.
Potrebbe averlo ucciso un coktail di sostanze dopanti, alcol e droga che Fois ha ammesso in passato di aver assunto?
Non è il miscuglio di una sera ad ammazzare un atleta, ma la quantità di sostanze che vengono assunte nel lungo periodo. A essere deleterio è il consumo cronico. È a distanza di tempo che gli effetti collaterali possono diventare devastanti. La cocaina per esempio può dare alterazioni gravi della funzionalità cardiovascolare. Gli anabolizzanti danno gli stessi problemi.
Fois in un’intervista
disse di aver utilizzato il Dea (un precursore degli anabolizzanti, con una funzionale simil ormonale), cocaina, alcol e ansiolitici, un po’ come Marco Pantani, suo ex compagno di squadra. Quale tra queste sostanze è la più deleteria per un campione?
A parità di dosi, in cima alla scala di tossicità metterei la cocaina, poi l’alcol, quindi le sostanze dopanti…
Un accostamento tra Pantani e Fois è possibile?
Se verrà dimostrato che anche Fois è morto per colpa della cocaina, allora bisognerà soffermarsi, nuovamente, sulle motivazioni che spingono questi campioni a drogarsi. Sono banali a livello psciologico: quando questi idoli perdono fama e notorietà, si deprimono e in loro scatta la perversione più assoluta…
Secondo lei il caso di Pantani è completamente chiuso?
La ricostruzione dei fatti riportata dai media non mi convince, ma non mi faccia dire altro…
Per il tipo di sostanze citate?
Preferisco non aggiungere altro…

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