La storia d’amore con la bella Anna Tantangelo ha di certo procurato a Gigi D’Alessio molte gioie. Ma anche qualche dolore. Per difendere la propria privacy e quella della sua compagna lo scorso anno il cantante napoletano è venuto alle mani con alcuni fotografi e oggi è arrivata per lui una condanna a nove mesi di carcere.
Il giudice monocratico di Roma Laura D’Alessandro ha deciso così in merito alla vicenda delle botte inflitte a due paparazzi che l’11 gennaio dello scorso anno si erano appostati davanti alla villa di D’Alessio a Roma, nella zona dell’Olgiata. Il giudice ha inflitto nove mesi di reclusione anche ad Antonio De Maria, che insieme con D’Alessio fu coinvolto nella rissa. Sia il cantante sia De Maria sono stati condannati per il reato di lesioni aggravate dall’esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il tribunale ha anche disposto la trasmissione degli atti al pm Pietro Pollidori (che aveva chiesto un anno per D’Alessio e otto mesi per De Maria) riguardo alla posizione di Costantino Farina, giardiniere dello stesso D’Alessio accusato di falsa testimonianza.
Per il fotografo Alessandro Foggia è stato inoltre deciso una provvisionale di 2.500 euro. La pena detentiva di D’Alessio, cui sono state riconosciute le attenuanti, è stata sospesa, non però per il suo collaboratore De Maria che invece risulta avere precedenti penali. L’altro fotografo picchiato, Michele Terranova, ha rimesso la querela dopo aver accettato un risarcimento di 10 mila euro. Costantino Savina, chiamato a testimoniare per la difesa di D’Alessio, avrebbe detto in aula il falso sostenendo che erano stati i fotografi ad aggredire il cantante che era nella sua villa dell’Olgiata insieme ad Anna Tatangelo.
“Ora denunceremo Gigi D’Alessio per calunnia”, ha detto l’avvocato Michele Licata, difensore di Alessandro Foggia, “abbiamo aspettato la sentenza di oggi per decidere. La testimonianza di Savina era palesemente falsa e mi auguro che ora il pm Pollidori proceda nei suoi confronti”. D’Alessio ha sempre sostenuto di aver reagito ad un’aggressione e ad alcune offese (”mi hanno chiamato napoletano di m…”) e di aver solo cercato di difendere la propria privacy.
- Mercoledì 2 Aprile 2008
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Commenti
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Il 19 Maggio 2009 alle 0:21 Zapping | L'Olandese volante ha scritto:
[...] L’altra particolarità della coppia: lui ha 42 anni, lei 22. Lui 3 figli da un matrimonio finito dopo la rivelazione (ai gossippari) della relazione extraconiugale da parte della moglie gelosa. Lei innamorata pazza da dichiararlo platealmente a Sanremo, travolta dai fischi. OK, OK. Saranno pure cazzi loro. Ma anche a non volerne sapere, si subisce un tale lavaggio del cervello dalla stampa che di ’ste notizie vieni per forza a conoscenza. Poi è strano: pare che difendano la privacy fino ad arrivare alle botte e poi parlano tramite comunicati stampa? [...]
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