
Nessun confronto finale in televisione tra Berlusconi e Veltroni, neanche insieme agli altri candidati premier, ospiti di Bruno Vespa venerdì prossimo. Il Cavaliere questa sera lo ha detto a chiare lettere che non ci sarà. E in questo senso è orientato anche il leader del Pd. Gli elettori potranno seguire i botta e risposta tra Berlusconi e Veltroni solo a distanza, tutt’al più con un faccia a faccia televisivo virtuale. “Credo che sia una cosa controproducente per coloro che parteciperanno” dice Berlusconi commentando la possibilità di confrontare idee e programmi in uno studio tv insieme agli altri candidati premier”. “Credo che quello previsto a Matrix sarà il confronto”, spiega il Cavaliere, ricordando che per la trasmissione di Enrico Mentana è previsto che i leader del Pdl e del Pd intervengano per quarantacinque minuti ciascuno, uno dopo l’altro. Anche Veltroni non è orientato a partecipare al confronto di gruppo. Questa presa di posizione nasce dal fatto, sottolineano nel Pd, che questa formula non ha le caratteristiche di un vero confronto sui programmi.
Quanto agli altri leader, Fausto Bertinotti starebbe valutando in queste ore l’evolversi della situazione . In casa Udc gli uomini vicini a Pier Ferdinando Casini ci tengono a sottolineare che Veltroni e Berlusconi sono scappati ogni volta dal confronto diretto. Enrico Boselli da Vespa ci sarà e non rinuncia ad una battuta polemica verso Berlusconi: “Il confronto è controproducente per chi ha tre televisioni a disposizione”. “Per me” aggiunge il candidato premier del Partito Socialista “che devo fare le denunce all’Agcom per avere degli spazi minimi, questa è un occasione da non perdere e soprattutto un’occasione di confronto utile. In democrazia il confronto tra le idee non puó mai essere svantaggioso per nessuno, sopratutto se si guarda all’interesse degli elettori e non a quelli propri o di partito. Quindi io ci sarò e sarei felice se ci fosse anche Walter Veltroni”.
La sfida finale fra tutti gli aspiranti alla presidenza del Consiglio si farà anche se uno o più candidati non si presenteranno all’appuntamento, come ha chiarito (su richiesta della Rai) la presidenza della commissione di Vigilanza. La Vigilanza ha spiegato che il candidato premier non può delegare un suo ’sostituto’ e che il confronto si ‘deve’ fare, anche se uno o più leader danno forfait. Il programma di novanta minuti in diretta sarà gestito dalla testata Rai Parlamento, che lo ospiterà nei suoi studi, anche se il direttore Giuliana Del Bufalo lo ha affidato a Vespa per la sua ampia esperienza nel gestire un elevato numero di ospiti. In base al regolamento della Vigilanza, al confronto possono fare domande anche giornalisti non appartenenti alla Rai.
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- Venerdì 4 Aprile 2008
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Commenti
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Il 5 Aprile 2008 alle 12:15 erme ha scritto:
I duelli televisivi,secondo me,vengono presi dai telespettatori come una manifestazione ludico-oratoria.Non influiscono minimamente sul voto neppure nei confronti degli indecisi.Ormai ci siamo abituati-dall’entrata in politica di Berlusconi-ad una “scelta di campo” tra centrosinistra e centrodestra.Il che non è poco visto che prima ci si basava prevalentemente su interessi clientelari e di bottega.
Berlusconi potrà apparire simpatico o no però bisogna riconoscergli questo merito:”il bipolarismo”…Guai a tornare indietro!Sono convinto che Egli passerà alla storia del nostro PAESE almeno per questo.Invece di parlare di 1^ o 2^ Repubblica si parlerà di Era Preberlusconiana e di Era Berlusconiana-postberlusconiana.Cordialità.Passarelli dr.Ermenegildo(Pozzilli/Isernia).
Il 8 Aprile 2008 alle 10:00 Pd e Pdl alla conquista dei voti (e degli indecisi) dell’ultima ora » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Ultimi giorni, anzi ultime ore di campagna elettorale. I due leader maggiori, Silvio Berlusconi e Walter Veltroni, affilano le armi per i comizi di chiusura (per il Cavaliere giovedì a Roma al Colosseo e bis venerdì a Milano al Duomo, mentre percorso inverso per il segretario Pd che sarà giovedì a Milano e venerdì a piazza del Popolo a Roma), visto che non si scontreranno tra di loro nel tanto atteso faccia a faccia. Dal quartier generale democratico la parola d’ordine è “incollatura”, a cui dovrebbe seguire il sorpasso. Magari da effettuare proprio nel fine settimana di tregua, con un convincimento che dovrà essere porta a porta. E così nei prossimi giorni i toni sfumati e buonisti di Veltroni è probabile che lasceranno il passo – più di un big dei Democratici ha consigliato a Walter di alzare la voce per chiamare alle urne tante persone di sinistra che potrebbero altrimenti astenersi - alle bordate verso il competitor (Veltroni non nomina mai Berlusconi) della parte opposta. C’è poi un ultimo tassello, quello del web. In questo contesto, in cui dal Loft si ritengono già in vantaggio, vogliono provare a ricercare altri voti. E così Veltroni e Franceschini hanno affidato a Mario Adinolfi - bandiera dei blogger e candidato alla Camera per il Pd - l’ultima settimana di mobilitazione sul web: fino all’alba di lunedì Adinolfi ha inchiodato a una videochat su Democratica Tv il vicesegretario del partito, mentre sul sito del circolo Pd Obama i vari candidati hanno varato una staffetta “always on” per stare perennemente on line con i militanti. Il tutto con YouTube che spara la colonna sonora di Ligabue del “giorno dei giorni”, per un 14 aprile da “lacrime e brividi” e con il blog di Adinolfi che rivela a Panorama.it lo slogan per il web di questi ultimi giorni: “Facciamo l’amore con l’Italia, ragazzi”. Da palazzo Grazioli filtra una strategia berlusconiana, che alcuni potrebbero ribattezzare del “citofono. Ovvero, quella che prevede il candidato premier del Pdl spalmato un po’ dappertutto sui media: fino, appunto, a suonare i citofoni dei cittadini per ribadire il proprio programma. Questa settimana il Cavaliere, pur continuando ad andare in giro nelle regioni considerate a rischio, riuscirà in maniera quasi ubiqua ad essere in tv a Matrix, a Porta a Porta, a Sky, a Omnibus e forse anche a Otto e mezzo. E pure in radio a Radio Anch’io. Quanto ad una sortita ad effetto come quella che Berlusconi ebbe nell’ultimo dibattito di fronte a Romano Prodi due anni fa promettendo l’abolizione dell’Ici, le persone a lui più vicine sono chiare: “Berlusconi è imprevedibile, potrebbe anche avere un asso nella manica”. [...]
Il 10 Aprile 2008 alle 18:22 Elezioni, rush finale tra piazze e tv. L’ultima sfida tra i candidati premier » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Volata finale tra tv e incontri pubblici per candidati premier e “big” a due giorni dal silenzio elettorale di sabato. Fino a venerdì tutti i leader politici saranno in campo (tra passaggi televisivi e comizi) per cercare di convincere l’enorme fetta (circa un terzo) degli elettori indecisi. Ecco, in dettaglio, gli appuntamenti da qui a lunedì, quando i candidati, dopo aver votato, attenderanno l’esito dello spoglio. I duellanti a Matrix Venerdì Silvio Berlusconi e Walter Veltroni saranno entrambi ospiti di Matrix, in diretta. Ma non per l’agognato faccia a faccia. Il leader del Pd, infatti, sarà intervistato da Enrico Mentana nella prima parte della trasmissione, poi (secondo sorteggio) toccherà al Cavaliere. Venerdì si terrà anche una puntata di Porta a Porta con una nuova formula che sostituisce il confronto multiplo: interviste ai singoli candidati premier (7 minuti ciascuno tra interviste e appelli al voto). [...]
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