
Ieri ne ha praticamente “tolto” uno (Umberto Bossi, che in realtà ha negato di aver chiesto poltrone), oggi ne ha messi due. Per accelerare, Silvio Berlusconi sta già costruendo la squadra del suo eventuale governo, in caso di vittoria alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Dopo Giulio Tremonti (dato per certo all’Economia), dentro anche Stefania Prestigiacomo, l’ex responsabile del dicastero delle Pari Opportunità: “Tra le quattro signore che parteciperanno al futuro governo ci sarà Stefania Prestigiacomo” assicura il Cavaliere, dai microfoni di SkyTg24-Pomeriggio, escludendo però che ci sarà una donna agli Interni e agli Esteri.
Un Cavaliere fiducioso di trovare la vittoria alle urne, meno invece sulle riforme bipartisan, in collaborazione con il Partito democratico, dopo il voto: “In Parlamento si batteranno contro le nostre riforme”. Berlusconi prende di mira anche il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni: “Sono affranto da lui. I suoi erano solo fuochi d’artificio: ha messo in campo solo una fiction in cui è diplomato per svolgere quella che per lui era una mission impossibile, ovvero di far dimenticare Prodi”. A chi gli domanda quindi se anche i canali diplomatici intercorsi durante l’esplorazione di Franco Marini per un nuovo Governo tra Gianni Letta e Goffredo Bettini si siano interrotti, Berlusconi risponde: “Credo di sì, credo che abbiamo smesso di sentirsi perché Gianni Letta è un gentiluomo mentre Goffredo Bettini ci ha portato attacchi assolutamente volgari”.
Ribadendo che il Pd ha “copiato il 60% del programma”, Berlusconi chiede “coerenza”, ma sa già che nel dopo-elezioni sarà impossibile: “Quando saremo al governo dovrebbero dire si alle modifiche dell’architettura costituzionale o alle leggi sulla famiglia, ma loro… saranno i comunisti di sempre, ci metto la firma”.
Puntualizzando di “non aver mai detto che Bossi è malato”, Berlusconi fa poi sapere che le polemiche con il leader del Carroccio “sono un contrasto inventato, è una invenzione al giorno che viene dai giornali di sinistra”. Il presidente azzurro punta il dito soprattutto contro la Repubblica, rea di “fare a gara con l’Unità per disinformare”. Quanto alle affermazioni del leader della Lega Nord, Umberto Bossi, di “imbracciare i fucili” il Cavaliere parla di “metafora bossiana”, ovvero “fare una battaglia decisa”.
Il Cavaliere ribadisce anche il suo pensiero sulle donne del centrodestra, “più belle” di quelle candidate nello schieramento avversario. “La sinistra non ha gusto nemmeno per quanto riguarda le donne. Le nostre sono anche iperlaureate”.
- Martedì 8 Aprile 2008
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Commenti
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Il 8 Aprile 2008 alle 14:43 toto47 ha scritto:
Non ne dubitavamo!Le dichiarazioni del
cummenda non devono essere commentati
in tempo reale,ma in differita!Come al
solito!!!
Il 8 Aprile 2008 alle 16:33 vincenzo.m. ha scritto:
LA POLITICA E LE METAFORE.
Rispetto ad ieri mi sento leggermente più anziano. Le esternazioni pubbliche di un settantunenne nei confronti delle donne fanno “tenerezza”, così come provoca triste ilarità seguire la polemica nata dalle esternazioni del presidente della lega onorevole dott. Umberto sig. Bossi. L’onorevole dott. Silvio sig. Berlusconi contesta a Bossi il “senso” delle esternazioni di quest’ultimo ed al cittadino, quello che credeva in una rivoluzione od in un cambiamento, non rimane che osservare la lenta agonia di un sogno infranto dalla mancata e chiarificatrice risposta dell’ovonorevole dott. Umberto sig. Bossi. Ora, il cittadino, sa che le parole del “capo” della Lega ed il “senso” delle stesse sono solo “opinioni puramente teoriche e dall’intrinseca natura politica”. Personalmente avrei agito diversamente pronunciando frasi più attuali: “rappresento 10 milioni di lombardi che in caso di attacco del nemico si configurerebbero in 10 milioni di fucili”. Avrebbe detto tutto e nulla ma avrebbe evitato di porre il suo “mentore” in una deprecabile posizione tale da spingersi ad esternazioni su di una scacchiera piuttosto melmosa. Opportuno sarebbe avere al fianco qualcuno che suggerisca migliorie alle esternazioni, qualcuno un tantino più, come dire, diplomatico. Attenzione alle “metafore bossiane”, sono realmente una esternazione difensiva o un interessante strategia che genera dipendenza ed ASSUEFAZIONE POLITICA?.
Il 8 Aprile 2008 alle 17:53 arsenio_lupin ha scritto:
Come vuole stravolgere la verità costui menzognero pure davanti alla verità riesce a negare il fatto,Bossi intervistato da quasi tutte le televisoni ha ribadito che sta bene e che le sue esternazioni erano dovute alle schede elettorali ma questo lasciamolo da parte,invece quello che conta è che ancora una volto è stato smentito per le sue falsità odierne e questo come su tutte le sue uscite ciò fa capire che costui non può essere affidabile nel governare un paese ancor di più si nota che questa omogenità tra lui e la lega non sia cosi salda per quello che dice Bossi,penso che sia solo una facciata per non far vedere che dietro non ci sia tanto affiatamento,questo ancor di più quando viene smentito dagli stessi interessati con chi si scaglia sempre coi giornalisti che montano il problema mentre davanti alle televisioni hanno tutti ma dico tutti sentito come Bossi a risposto al falsificatore e non c’entrano qui i giornalisti ma c’enra solo lui che non sa parlare e sa dire solo falsità come di norma regola lui è un vero falso purtroppo costui come in altre occasioni ha mostrato la sua inaffidabilità sul tutto è questo è molto grave che ancora alcuni italiani gli diano il voto a costui che sventola la falsità nascondendo la verità ma come sempre su tutte le cose la verità viene sempre a galla e ora non è finita aspettiamoci quella grande menzogna che disse sul caso alitalia già è stato smentito ora quando si porrà questo problema vedremo come il falsificatore stravolgerà la verità,bisogna che costui non venga più intervistato e ne dato troppo spazio perché di questi buffoni l’italia non ne ha bisogno fanno solo male al nostro paese mentre bisogna recuperare quello che abbiamo perso in questi giorni per le sue esternazioni falsificatorie verso l’europa costui non è degno di fare un intervista perché oltretutto si rinnega le stesse cose che dice e questo solo uno dei tanti discorsi che costui fa,io essendo italiano mi vergogno ogni volta che costui parla e vedo che nelle sue apparizioni nelle piazze cisiano molte persone che lo seguono e lo applaudon su ogni cosa che dice,ma costoro sanno almeno quello che dice oppure credono che quello che dice costui sia vero,non si rendono conto che dopo poco si smentisce da solo ho viene smentito e non capisco dpo questo come possono ancora dagli affidamento quando escono alla luce le cose dette non vere,ma costoro vivono nelle favole oppure nella vita reale? Questo è un problema che penso che non possa esistere sentendo un candidato che mentre propone un discorso e dopo viene smentito io elettore non potri mai votare uno che mente su cose serie o poco serie ma nella politica sono tutte cose serie e di mentire non ne vedo il bisogno mentre vedo che sono sempre più convinti e lo applaudono senza limiti ma non posso credere che costui dicendo il falso viene applaudito e chi prova a dire la verità viene scartato oppure caluniato con le solite menzogne che costui dice,premetto che non sono ne di sinistra ne di centro e ne di nessun altro partito,ma penso che qualsiasi persona che usa un attimo il cervello sentendo dire delle falsità che dopo poco vengono smentite non potrà mai dare un voto a chi dice cose non esatte,mentre costui più dice falsitù e più viene applaudito,forse sbaglierò io nel interpretare la politica o forse sono di una mentalità che al giorno di oggi non va bene perché sono uno che piace solo sentire la verità mentre vedo che gli altri gli piace essere presi in giro da questo cantastorie,ognuno può pensarla e vederla come vuole non posso io dire cosa deve fare o non deve fare,ma penso almeno che essere presi in giro non piace a nessuno almeno penso,ma da come vedo penso che sia l’incontrario la verità purtroppo non è per questo paese pur essendo una cosa molto seria che può far male a chi non è abituato a dirla purtroppo la verità fa male,ma la falsità fa ancor di più male…..
ARSENIO LUPIN
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